La puntata del 10 aprile con la quale Report ha indagato il rapporto fra libertà ed induzione ai consumi, privacy e dati digitali, concentrando la sua attenzione su social network ed aziende importanti del web come Facebook e Google, ha suscitato in rete una grande eco di polemiche, attacchi e difese. C'è chi rimprovera alla trasmissione della Gabanelli di aver affrontato il tema con troppa superficialità, non facendo differenza fra i servizi che sono disponibili sul web e "demonizzandoli" in maniera assoluta; i detrattori del web hanno invece trovato diversi spunti per le loro argomentazioni critiche. Ho visto la puntata e non mi è sembrata avere un taglio di condanna così netto; mi è servita tra l'altro a capire perché, ogni volta che cerco qualcosa sulla rete, poi mi ritrovo nella casella di posta elettronica gli inviti ad acquistare questo o quel prodotto collegato alla mia precedente ricerca. Chissà cosa ne pensano, visto che l'attenzione si è concentrata sul profitto che le grandi aziende americane ricavano dalle loro attività, i pionieri del software libero?