Le certezze che crollano
I risultati delle elezioni amministrative del 15 e 16 maggio 2011 parlano chiaro. Gli italiani si sono risvegliati dal letargo in cui erano ricaduti dopo la grande delusione generata dal Governo Prodi (almeno per quanto riguarda le amministrazioni locali) e la corte di Berlusconi viene bocciata in molti comuni.
Il risultato clamoroso emerge da Milano dove il candidato sindaco del centro sinistra Pisapia registra il 48,04% di preferenze rispetto al 41,58% del sindaco uscente di centro destra Letizia Moratti. Si frantuma dunque l’obiettivo del premier che intervenuto a Milano aveva dichiarato di raggiungere le 53.577 preferenze raccolte nel 2006; Berlusconi ha dovuto fare i conti con la realtà e accontentarsi di poco più della metà (27.972). In ogni caso occorre essere cauti e attendere il risultato del ballottaggio che avverrà fra due settimane.
Bologna e Torino invece confermano già al primo turno le coalizioni di centro –sinistra guidate rispettivamente da Virginio Merola che vince con il 50,46% di voti, e Piero Fassino che ottiene il 56,66 % di voti.
Tuttavia il risultato che rispecchia maggiormente il cambiamento epocale che è in corso, è quello di Napoli. Il PD infatti è stato punito per tutti i disastri che ha provocato durante l’amministrazione Bassolino. La delusione dei napoletani è cocente e le ferite sono ancora aperte!
Se in un primo momento i più “ingenui”, se così possono chiamarsi, credevano che il Presidente del Consiglio fosse in grado di compiere il miracolo dei rifiuti, ben presto hanno dovuto ricredersi.
Dunque, anche se non è la maggioranza assoluta dei cittadini a pensarlo, in tanti hanno preso coscienza del cambiamento che urge, e Luigi De Magistris potrebbe interpretare la volontà del mutamento richiesta a gran voce dal popolo. Il magistrato scomodo (gli sono sempre state sottratte le indagini su politici e magistrati, un motivo forse ci sarà?), pertanto, che ha scoperchiato molte pentole politiche bollenti , pagando il suo gesto a caro prezzo. Se non lui, chi potrebbe avere il coraggio e la volontà di affrontare il problema della camorra, che con i suoi tentacoli ha attanagliato qualsiasi cosa la circondasse?
I cittadini ci credono ancora e hanno unito le loro forze portando De Magistris al 27,52% delle preferenze. Nonostante si sia posizionato dietro al candidato della coalizione di centro-destra Gianni Lettieri, che ha ottenuto il 38,52%, rappresenta in ogni caso l’alternativa al Pd, che vede il suo candidato Mario Morcone, arrestarsi al 19,15%.
Il ballottaggio potrebbe dunque riservare delle sorprese, anche se a riguardo sono poco ottimista e credo che vincerà il centro-destra. Il ricordo dell’amministrazione di sinistra è ancora fresco per poter essere cancellato, anche se a provarci è un personaggio carismatico che ama la sua città, e che è convinto che Napoli possa risollevarsi dalle sue ceneri…
(Dati: Ministero dell’Interno)
Roberta De Luca/ DEApress
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