DEApress

Friday
Jun 05th
Text size
  • Increase font size
  • Default font size
  • Decrease font size

Teatro: Le nozze di Figaro

E-mail Stampa PDF

Le nozze di Figaro

La
Compagnia Lavia e Procope Studio presentano "Le nozze di Figaro" di Pierre-Augustin de Beaumarchais. Traduzione di Enrico Groppali. Riduzione e adattamento di Tullio Solenghi e Matteo Tarasco. Con Tullio Solenghi, Sandra Cavallini, Roberto Alinghieri, Giancarlo Condè, Alessandra Schiavoni, Silvia Salvatori, Guglielmo Guidi, Gianluca Musiu, Totò Rancatore. Scene e costumi di Andrea Viotti. Elaborazioni musicali di Riccardo Benassi. Light designer: Pietro Sperduti. Regia di Matteo Tarasco.

Image
Tullio Solenghi - Figaro


La Folle journée ou Le Mariage de Figaro (1783) è la commedia scritta da Beaumarchais come seguito de Il barbiere di Siviglia. E’ la storia del matrimonio tra Figaro e Susanna, ostacolato dal Conte d’Almaviva, di cui Figaro è il servitore, e che, annoiato dalla moglie, vuole profittare delle grazie della giovane, pretendendo quanto meno una sorta di ius primae noctis. Ma “Le donne sono molto più intelligenti degli uomini” e le cose non andranno secondo le aspettative del nobile.
Le nozze di Figaro, tradotto in opera da Wolfgang Amadeus Mozart, è una recita che contiene e anticipa molti dei temi cari alla rivoluzione francese, scoppiata soltanto pochi anni dopo: c’è il risentimento verso la nobiltà, verso la presunzione di superiorità dei ricchi, dei fortunati per nascita, c’è l’anelito al riscatto femminile, e soprattutto l’odio per una legge diseguale, che rende chi è schiavo ancor più schiavo; una commedia che è una sfida, per dirla con Solenghi, di “Quel Quarto Stato che per troppo tempo fu costretto a tenere sopite le proprie rivendicazioni”.
La compagnia guidata da Matteo Tarasco e Tullio Solenghi decide di non tacere i risvolti politici e sociali della pièce, ma di dare tuttavia risalto al lato farsesco, giocoso, spingendo spesso l’acceleratore del grottesco fino all’estremo; una scelta in sé condivisibile, ma se trattata con estrema cautela. Ne esce un lavoro gradevole, ma nel suo sapore contemporaneo, sin troppo leggero. La soave comicità settecentesca è sostituita da una ben più facile e meno penetrante comicità di stampo ‘televisivo’; spesso si sorride, raramente di ride. La scelta del lessico semplificato, della combinazione di dialetti, la decisione di calcare la mano nel linguaggio dei corpi e di alzare la voce per sottolineare alcuni passaggi comici, non sempre funzionano.
Certo, il testo è piacevole e le interpretazioni, per quanto non strepitose, sono convincenti: in particolare Tullio Solenghi recita la parte di Figaro in modo garbato e Alessandra Schiavoni (la contessa Rosina) è molto brava. In generale la compagnia è affiatata, e non mancano passaggi pienamente riusciti, come quello del palpeggiamento tra la contessa e il giovane Cherubino vestito da donna. Non c’è dubbio inoltre che nel secondo atto si riscontri una maggiore coerenza e un più intenso equilibrio, rispetto a un primo più caotico e dispersivo.
Assolutamente felice d’altronde la scelta dei costumi, divertenti e innovativi, barocchi fino al paradosso, con una particolare attenzione alle mirabolanti parrucche, fra le quali segnaliamo quella di Marcellina, sulla quale spicca una vistosa caravella con tanto di vele; un divertente passaggio onirico, che dimostra che anche in teatro osare si può, e si dovrebbe più spesso.

Al Teatro della Pergola fino a domenica 25 marzo 2007.

Giulio Gori - DEA

Share

Ultimo aggiornamento ( Martedì 23 Marzo 2010 16:11 )  

Concorsi & Festival

https://zonadiguerra.ch/

Ultime Nove

Antonio Desideri . 02 Giugno 2026
Esiste una forma di autoritarismo che non ha bisogno di eserciti, di censura, né di decreti. Non si annuncia, non chiede consenso e non ammette ricorso. Opera attraverso la struttura stessa dell’economia globale, rimodellando silenziosamente le condi...
Silvana Grippi . 01 Giugno 2026
Centro socio-culturale D.E.A. (Didattica Espressione Ambiente) XIV CONCORSO FANZINE Libera l’iDEA Progetto inserito nel programma di ricerca “comunicazione visiva e espressione gestuale con l’uso di nuovi mezzi espressivi” Attivo dal 1995 SEZI...
Silvana Grippi . 31 Maggio 2026
il 30 maggio si è svolta a Firenze il finissage del Festival Mediamix......            
Silvana Grippi . 31 Maggio 2026
Festival Mediamix arrivato al suo ventunesimo anno il 30 maggio 2026 si è svolto nel palcoscenico Parterre del Comune di Firenze Q2 (cui si ringrazia) in Piazza della Libertà. Sottotitolo Antropologia della Visione L'Arte è..." Il finissage del Fes...
Silvio Terenzi . 27 Maggio 2026
Teodosio D’Apolito“L’ebbrezza che dissolve gli affanni e move l’animo dal profondo” In un tempo che trasforma il vino in etichetta, strategia e linguaggio commerciale, arriva il saggio di Teodosio D’Apolito che torna alla poesia, alle radici antic...
Silvana Grippi . 26 Maggio 2026
 Comune di Firenze Q.2    Galleria DEA Patner Teatro Instabile e Teatro Grazia Deledda Paulilatino   XXI - FESTIVAL MEDIAMIX - "Antropologia della visione - L'Arte è .." Piazza della Libertà - Parterre - F...
DEAPRESS . 26 Maggio 2026
Siccome simo in primavera perché non parlare della Primavera del nostro Sandro Botticelli che si trova al museo degli Uffizi della nostra amata Firenze?     La Primavera è un dipinto a tempera grassa su tavola di 203X314 cm di d...
Silvana Grippi . 26 Maggio 2026
Ecco la presentazione della prima a Firenze del film "L'Edera Antica" di Aldo Sicurella con la collaborazione del  Comune di Firenze Consiglio di Quartiere 2 e dell'Associazione Socio- culturale D.E.A. Vi aspettiamo al Festival Medfiamix ...
Silvio Terenzi . 22 Maggio 2026
Rosanna Rizzo“L’ombra ai miei piedi” “L’ombra ai miei piedi” è il romanzo d’esordio di Rosanna Rizzo, insegnante e coach di scrittura consapevole, che trasforma la propria esperienza educativa in una narrazione intima e necessaria. Attraverso il p...

Galleria DEA su YouTube