DEApress

Tuesday
May 05th
Text size
  • Increase font size
  • Default font size
  • Decrease font size

Teatro: "Enrico IV" di Pirandello

E-mail Stampa PDF
Enrico IV
Image
Enrico IV - Lo Monaco

Sicilia Teatro presenta ENRICO IV di Luigi Pirandello.Con Sebastiano Lo Monaco, Maria Rosaria Carli, Massimilano Vado, Rosario Petix, Claudio Mazzenga. Musicisti: bandoneon Walter di Girolamo, violino Daniele Scaramella, chitarra Massimo de Lorenzi, contrabasso Ermanno Dodaro. Scene Piero Guicciardini. Costumi Cristina da Rold. Luci Gigi Ascione. Regia Roberto Guicciardini

Una caduta, un colpo alla testa. Un partecipante a una parata carnevalesca, nei panni di Enrico IV, impazzisce e si convince di essere davvero il re germanico dell’XI secolo. Dopo vent’anni i compagni di quella parata cercheranno di farlo rinsavire. Ma è davvero follia? E che cos’è la follia?
Luigi Pirandello affronta i temi a lui più cari: quello della maschera e della follia; ma soprattutto dell’esistenza di un sé altrui, ovvero della concretizzazione del nostro io nelle menti degli altri, della vita estranea a noi stessi della nostra personalità. Ciascuno di noi esiste negli occhi degli altri, e volenti o nolenti, di questa vita non possiamo rispondere del tutto; perché il travestimento è tale a seconda di chi lo vede. In questo modo Enrico, impazzito sì, ma anche rinsavito da molti anni, si rende conto che la propria presunta follia è una maschera comoda da portare, visto che gli permette di essere servito e coccolato, ma soprattutto gli consente di non apparire fragile ai dolori e alle delusioni della vita: che si tratti di un amore non corrisposto o del tradimento di un amico.
La compagnia guidata da Sebastiano Lo Monaco e Roberto Guicciardini interpreta un Pirandello nuovo, per certi versi coraggioso. Non c’è la canonica essenzialità della scena e il solito rigore nella recitazione, manca la sacralità di un’impostazione austera tipica di certo teatro pirandelliano; si avverte al contrario un effervescente volontà di giocare sulle maschere, di divertire. Il commediografo siciliano è noto per una prosa di notevole potere concettuale, ma anche per una certa verbosità e staticità della rappresentazione. Lo Monaco e Guicciardini tentano, e per molti versi riescono, a creare un brio, una dinamicità, una simpatia ignota al teatro di Pirandello.
C’è da dire tuttavia che la compagnia non è del tutto convincente, tra interpretazioni qualitativamente buone ma poco indovinate, e altre, al contrario, un po’ scadenti ma più coerenti con il fine. Sebastiano Lo Monaco, dal canto suo, convince nella sua recitazione sopra le righe: i suoi modi, i suoi toni, i suoi tempi, sono perfettamente coerenti con la verve imposta alla commedia e a tratti appassionano nella loro gigioneria; non c’è dubbio che a tratti eccedano di sussiego e di un certo protagonismo, ma è peccato veniale di fronte all’emozione che riescono a far emergere dal bellissimo testo. “Enrico IV sono io, fisso, in questa eternità di maschera”... “Nessuno di noi mente o finge: ci siamo fissati in un concetto di noi stessi”... “Per quanto sul serio, siete mascherati anche voi”.
Convincente la sceneggiatura, basata su teli semitrasparenti che occupano il fondale e le quinte e che lasciano vedere, filtrandoli di una luce indefinita, gli elementi che si susseguono: i curiosi ritratti a mo’ di vetrata o le immagini dell’abside e del chiostro del Duomo di Monreale. Meno riuscite invece le musiche, né contemporanee, né consone all’ambientazione d’epoca imposta da Enrico, se si eccettua un geniale tango in cui Tito e Matilde abbozzano i passi volutamente meno romantici e più artificiosi possibili: anche la danza, anche l’amore sono strumenti di affermazione sociale e, quindi, più che la naturalezza, conta l’apparenza, la convinzione, quella sicurezza di noi stessi che deve giungere nello sguardo degli altri.
Quella sicurezza che manca solo all’intelligenza gelida e distaccata di Enrico, l’unico capace di ammettere la propria recita, l’unico capace di prolungarla consciamente, pur di avere la protezione, il calore di un gruppo di giovani fedeli al re, benché forse non a lui.

Al Teatro della Pergola fino a domenica 1 aprile

Giulio Gori - DEA

Share

Ultimo aggiornamento ( Giovedì 29 Marzo 2007 18:03 )  

Concorsi & Festival

https://zonadiguerra.ch/

Ultime Nove

Silvana Grippi . 04 Maggio 2026
Ogni mio lavoro ha la sua genesi nel sentimento ispirato a temi e realtà attuali e scomode e si sviluppa e si dipana su tela come un racconto. Nasce una decina di anni fa come racconto rassicurante del “villaggio dell’uomo”, delle sue memo...
Silvana Grippi . 04 Maggio 2026
PRIMO LABORATORIO DAL 27 AL 30 MAGGIO 2026 IN SALA MARMI PRESSO IL PARTERRE (PIAZZA DELLA LIBERTA' - FIRENZE) CON LA COLLABORAZIONE DEL COMUNE DI FIRENZE QUARTIERE 2. Il LABORATORIO VERRA' SVOLTO DAGLI ARTISTI TUTTI I GIORNI DALLE 16,00 ALLE 19,00. ...
Fabrizio Cucchi . 01 Maggio 2026
Presentazione del libro: "Neanche un filo d'erba. Socioanalisi narrativa di un carcere minorile". Venerdì 8 maggio alla Comunità di base delle Piagge.  
DEAPRESS . 01 Maggio 2026
In mezzo a due delle celebrazioni più importanti del calendario civile del nostro Paese, esce il nuovo numero di “Dialoghi Mediterranei” che dall’attualità muove per ragionare, discutere, dialogare. Viviamo dentro una grande frattura che lacera il te...
Silvana Grippi . 30 Aprile 2026
Fantasia è un film del 1940 diretto da registi vari. È un film d'animazione americano prodotto da Walt Disney e distribuito dalla Walt Disney Productions. È il terzo Classico Disney.   &...
Silvio Terenzi . 29 Aprile 2026
Patrizia De Benedictis“Veleno nel cuore” Tra le pieghe di una città che non fa sconti e dentro le crepe di esistenze sospese tra caduta e riscatto: eccolo il nuovo racconto di Patrizia De Benedictis. Si intitola ;“Veleno nel cuore”... muovendosi...
Silvana Grippi . 29 Aprile 2026
           "Ogni opera di Coccioli ha un senso metafisico che spazia tra il reale e l'irreale proponendo alternanza tra visione e surrealismo. Una passione artistica nata durante il suo percosso progettuale e lavo...
DEAPRESS . 29 Aprile 2026
DEA CORSI  VIA ALFANI 65/R - FIRENZE WWW.DEAPRESS.COM Email redazione@deapress.com   4 Incontri dalle ore 17.00 alle 18.00 (giorno della settimana da stabilire) Acquerelloterapia Scrivi il tuo libro Scrittura immagnifica Crea il ...
Silvana Grippi . 28 Aprile 2026
  "Ho iniziato a dipingere verso l'età di quindici anni per poi interrompere per un lungo periodo dedicandomi ad un altro lavoro. Ho ripreso nuovamente dopo la pandemia: all'inizio per esprimermi dipingevo prevalentemento paesaggi e volti poi...

Galleria DEA su YouTube