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Teatro: "Enrico IV" di Pirandello

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Enrico IV
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Enrico IV - Lo Monaco

Sicilia Teatro presenta ENRICO IV di Luigi Pirandello.Con Sebastiano Lo Monaco, Maria Rosaria Carli, Massimilano Vado, Rosario Petix, Claudio Mazzenga. Musicisti: bandoneon Walter di Girolamo, violino Daniele Scaramella, chitarra Massimo de Lorenzi, contrabasso Ermanno Dodaro. Scene Piero Guicciardini. Costumi Cristina da Rold. Luci Gigi Ascione. Regia Roberto Guicciardini

Una caduta, un colpo alla testa. Un partecipante a una parata carnevalesca, nei panni di Enrico IV, impazzisce e si convince di essere davvero il re germanico dell’XI secolo. Dopo vent’anni i compagni di quella parata cercheranno di farlo rinsavire. Ma è davvero follia? E che cos’è la follia?
Luigi Pirandello affronta i temi a lui più cari: quello della maschera e della follia; ma soprattutto dell’esistenza di un sé altrui, ovvero della concretizzazione del nostro io nelle menti degli altri, della vita estranea a noi stessi della nostra personalità. Ciascuno di noi esiste negli occhi degli altri, e volenti o nolenti, di questa vita non possiamo rispondere del tutto; perché il travestimento è tale a seconda di chi lo vede. In questo modo Enrico, impazzito sì, ma anche rinsavito da molti anni, si rende conto che la propria presunta follia è una maschera comoda da portare, visto che gli permette di essere servito e coccolato, ma soprattutto gli consente di non apparire fragile ai dolori e alle delusioni della vita: che si tratti di un amore non corrisposto o del tradimento di un amico.
La compagnia guidata da Sebastiano Lo Monaco e Roberto Guicciardini interpreta un Pirandello nuovo, per certi versi coraggioso. Non c’è la canonica essenzialità della scena e il solito rigore nella recitazione, manca la sacralità di un’impostazione austera tipica di certo teatro pirandelliano; si avverte al contrario un effervescente volontà di giocare sulle maschere, di divertire. Il commediografo siciliano è noto per una prosa di notevole potere concettuale, ma anche per una certa verbosità e staticità della rappresentazione. Lo Monaco e Guicciardini tentano, e per molti versi riescono, a creare un brio, una dinamicità, una simpatia ignota al teatro di Pirandello.
C’è da dire tuttavia che la compagnia non è del tutto convincente, tra interpretazioni qualitativamente buone ma poco indovinate, e altre, al contrario, un po’ scadenti ma più coerenti con il fine. Sebastiano Lo Monaco, dal canto suo, convince nella sua recitazione sopra le righe: i suoi modi, i suoi toni, i suoi tempi, sono perfettamente coerenti con la verve imposta alla commedia e a tratti appassionano nella loro gigioneria; non c’è dubbio che a tratti eccedano di sussiego e di un certo protagonismo, ma è peccato veniale di fronte all’emozione che riescono a far emergere dal bellissimo testo. “Enrico IV sono io, fisso, in questa eternità di maschera”... “Nessuno di noi mente o finge: ci siamo fissati in un concetto di noi stessi”... “Per quanto sul serio, siete mascherati anche voi”.
Convincente la sceneggiatura, basata su teli semitrasparenti che occupano il fondale e le quinte e che lasciano vedere, filtrandoli di una luce indefinita, gli elementi che si susseguono: i curiosi ritratti a mo’ di vetrata o le immagini dell’abside e del chiostro del Duomo di Monreale. Meno riuscite invece le musiche, né contemporanee, né consone all’ambientazione d’epoca imposta da Enrico, se si eccettua un geniale tango in cui Tito e Matilde abbozzano i passi volutamente meno romantici e più artificiosi possibili: anche la danza, anche l’amore sono strumenti di affermazione sociale e, quindi, più che la naturalezza, conta l’apparenza, la convinzione, quella sicurezza di noi stessi che deve giungere nello sguardo degli altri.
Quella sicurezza che manca solo all’intelligenza gelida e distaccata di Enrico, l’unico capace di ammettere la propria recita, l’unico capace di prolungarla consciamente, pur di avere la protezione, il calore di un gruppo di giovani fedeli al re, benché forse non a lui.

Al Teatro della Pergola fino a domenica 1 aprile

Giulio Gori - DEA

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Ultimo aggiornamento ( Giovedì 29 Marzo 2007 18:03 )  

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