E’ sempre più diffuso al livello mondiale il fenomeno di cyberbullismo. Ma che cos’è il cyber bullismo? Si tratta di una forma di bullismo e di molestie che avviene principalmente attraverso i mezzi elettronici: l’e-mail, i social network, la messaggistica istantanea e i siti web. Il bullismo viene definito da Farrington nel 1993 ”come un’oppressione, psicologica o fisica, ripetuta e continuata nel tempo, perpetuata da una persona più potente nei confronti di un’altra percepita come più debole.”
In questo senso, il Servizio di Polizia Postale e delle Comunicazioni ha avviato una campagna educativa al livello nazionale contro in cyberbulismo. La prima tappa è stata a Roma il 22 gennaio a seguire con le città toscane Firenze, Livorno e Pisa, il 24, 25 e 28 gennaio e continuare con altre principali città italiane.
Venerdì, nella tappa fiorentina tenuta nella piazza Santissima Annunziata, i giovani hanno assistito, grazie ad uno studio mobile, a proiezioni che illustravano il corretto uso della rete web con particolare riferimento ai social network e ai fenomeni di cyberbullismo, il furto d’identità e autolesionismo, fenomeni che circolano nella rete.
Davvero molto interessante l’iniziativa delle autorità italiane, ma non dobbiamo dimenticare che alla fine questi problemi si possono risolvere principalmente con la partecipazione dei genitori. Basterebbe essere più attenti ai comportamenti dei propri figli!
Marinela Popescu/DEApress
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