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Testimonianza.Era agosto:...la liberazione

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Carissimo,

quella di Sant'Anna non fu l'ultima mascalzonata degli americani, che si trovavano a quel punto a Pisa. Se avessero voluto, in mezz'ora sarebbero arrivati in Versilia. L'11 agosto liberarono Firenze, il 12 lasciarono che i tedeschi ammazzassero a Sant'Anna 560 vittime. Ma quando noi partigiani, il 19 settembre, incontrammo gli amercani sul viale Apua pronti a scattare su Pietrasanta, ci accorgemmo che il loro carri armati avevano i cannoni puntati sul Forte dei Marmi. C'incazzammo e ci presentammo a Villa Liana, che era già stata occupata dal comandante USA. Di fronte alle nostre proteste ci risposero che, davanti al caffè Principe, c'era l'ultima pattuglia tedesca, difesa da un fortilizio di sacchetti di sabbia che nascondeva una potente mitragliatrice.

Piero Pierini, che era il capo squadra di una pattuglia di una ventina fortemarmi, disse subito: "A questo ci pensiamo noi": Eravamo male armati, i meglio avevano lo sten, una specie di pistole machine da difesa. E noi stavamo andando ad assaltare un fortilizio. Ci guardarono con aria di compassione. Sembravamo l'Armata Brancaleone. Io avevo un moschetto da carabiniere, senza la cassa dei proiettili. Sparava un colpo al minuto. Chiesi un fucile più adatto e mi fecero la risata. Ci dettero tre ore di tempo per eliminare la pattuglia tedesca.

Si partì al passo alla bersagliera, di corsa, si attraversò la Versiliana si arrivò all'odierna villa Moratti, si trovò chiuso il cancello, piantammo un mitra alla pancia della mamma del povero Carlo Sacchelli che ci dette subito le chiavi per entrare in via Leonardo da Vinci. Arrivammo a via Piave in un baleno e ci riparanno tra i resti del ponte fatto saltare dai tedeschi. Decidemmo come assaltare il nemico. Ci dividemmo in tre gruppi e arrivammo sul posto. I tedeschi se l'erano appena squagliata. Ce ne accorgemmo dalle cicche delle sigarette trovate ancora accese nel fortilizio. Quando però ci videro dalla Pensione Raffaelli ci dettero il benvenuto sparandoci una decina di colpi di mortaio che andarono a vuoto.

Se arrivavamo un minuto e mezzo prima saremmo stati falciati dalla mitragliatrice pesante e i nostri nomi sarebbe stati scolpinti in una lapide dei Caduti della Resistenza. Fu l'ultima mascolzonata degli americani.

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Ultimo aggiornamento ( Lunedì 13 Agosto 2018 11:20 )  

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