
Si "celebra" oggi 20 Agosto, "la giornata mondiale della zanzara". Il premio Nobel Ronald Ross, il 20 Agosto 1897 scoprì infatti il legame tra questo insetto e la malaria. In realtà dovremmo parlare della "giornata mondiale DELLE zanzare", in quanto oltre 3540 specie condividono l'appartenenza a questa famiglia il cui nome scientifico è " Culicidae". Secondo fonti ufficiali, qui in Italia ne abbiamo ben 70 tipi diversi. Oltre alla malaria, questi insetti, specialmente in zone tropicali, possono essere, come è noto, vettori di divere malattie, non soltanto "di noi bipedi", ma anche dei nostri amici a quattro zampe. Il tipo di zanzara più fastidioso, tra quelli che troviamo anche dalle nostre parti, è probabilmente la cosiddetta "zanzara tigre" ( Aedes albopictus). Originaria del sud-est asiatico, ha fatto la sua comparsa in Italia intorno al 1990, e si è subito "trovata bene" grazie alla sua capacità di tollerare il freddo, e di diffondersi in ambienti urbani. Nell'estate del 2007 fù "il vettore" della prima e unica epidemia di chikungunya in Europa, in provincia di Ravenna, con circa 200 contagiati. L'eliminazione o l' inattivazione dei luoghi di deposizione delle uova (ad es. con la famosa pasticca che fino a qualche anno fa, molti comuni facevano mettere nei luoghi di "accumulo di acqua stagnante"), rimane il sistema più efficace per contenerne la diffusione. E' chiaro che con i cambiamenti climatici in atto dovremo mettere in programma interventi contro le zanzare di portata analoga alle grandi bonifiche che portarono all'eradicazione della malaria dal territorio italiano intorno al 1970.
Fabrizio Cucchi, DEApress
Fonti: Ansa, Wikipedia, Il Fatto Quotidiano.
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