DEApress

Monday
Oct 26th
Text size
  • Increase font size
  • Default font size
  • Decrease font size

La guerra infinita

E-mail Stampa PDF

Il conflitto israelo-palestinese ha origini ben più antiche di quelle che la maggior parte delle persone conosce. Infatti è diffusione "popolare" la credenza che essa nasca subito dopo la Seconda Guerra Mondiale - o, comunque, dagli inizi del XX sec. -: proprio all'inizio del '900 si tennero le Aliyah, una migrazione di massa, che portarono alcune decine di migliaia di religione ebrea a stabilirsi in Palestina.

In realtà l'insofferenza tra due popoli, mutata in odio, per poi passare alla guerra, secondo alcuni storici si riconduce addirittura alle sacre scritture ebraiche, le quali rivendicano questa terra come quella promessa da Dio al suddetto popolo. Seppur possono sembrare argomentazioni deboli dal punto di vista storico, questa prospettiva religiosa è un fattore chiave nell'identità nazionale di Israele, che contribuisce alle tensioni con la popolazione palestinese autoctona. Tuttavia, seguendo un taglio più "storico", si può risalire fino alla fine della Prima Guerra Mondiale, quando l'Impero Ottomano si sgretolò e la Palestina divenne un territorio sotto il mandato britannico. Le tensioni poi, aumentarono considerevolmente, con la crescente migrazione di ebrei verso la Palestina - di cui ho parlato all'inizio dell'articolo -, soprattutto con la dichiarazione di Balfour del governo britannico del 1917 a sostegno di una "patria nazionale per il popolo ebraico".

Facendo un piccolo salto, si arriva così all'inizio del conflitto odierno, che, secondo molti, risalirebbe al 1947, quando, in seguito allo sterminio della maggior parte degli ebrei europei durante l'Olocausto, le Nazioni Unite approvarono la risoluzione 181, che prevedeva la costituzione di uno Stato ebraico e uno arabo nei territori dell'ex mandato britannico della Palestina. 

Quando, il 14 maggio 1948, fu proclamata l'indipendenza dello Stato d'Israele, la maggior parte delle famiglie palestinesi furono cacciate dalle proprie case da truppe militari ebraiche, in un processo noto come Nakba. Il giorno seguente le truppe inglesi abbandonarono il territorio; gli eserciti di quattro Paesi vicini (Egitto, Transgiordania, Iraq e Siria) entrarono in Palestina per affrontare l'esercito israeliano: la battaglia si concluse con la vittoria di quest'ultimo, e il definitivo insediamento dello Stato d'Israele, con una espulsione o la fuga di circa 700000 civili palestinesi, che si trasferirono nei vari campi profughi di tutto il Medio Oriente. 

Perciò la risoluzione 181 non fu mai messa in pratica.

Negli anni seguenti il conflitto si evolse, con annesse varie risoluzioni, dopo la già citata 181. Ne ricordiamo alcune: risoluzione 273, Assemblea generale delle Nazioni Unite ammette lo Stato d'Israele come stato membro dell'organizzazione; risoluzione 10/L22, si occupa di misure illegali israeliane nella Gerusalemme Est occupata e del restante territorio.

Da non scordare anche le varie tappe per un possibile processo di pace, come gli accordi di Oslo (1993), il vertice di Camp David (2000), vertice di Taba (2001).

Concludendo - e cercando di dare una visione quanto più possibile superpartes -, si può affermare che questa bellissima Terra, martoriata da una guerra che non sembra finire mai, ha le sue radici nella più antica delle questioni: la Religione. Infatti, per essa e in nome di essa, popolazioni vicine, sia per cultura che tradizione, si odiano a tal punto da arrivare ad uccidersi l'un con l'altra. Una constatazione che deve far riflettere, in una situazione così attuale e tragica. 

PER APPROFONDIMENTI VEDASI "SPECIALE PALESTINA"- PROGETTO GEOGRAFIA SOMMERSA (D.E.A. FIRENZE432367928_10227912433588708_2974839767455762704_n.jpg

 

 

Share

Ultimo aggiornamento ( Martedì 04 Giugno 2024 09:35 )  

Concorsi & Festival

https://zonadiguerra.ch/

Ultime Nove

Antonio Desideri . 25 Ottobre 2026
Una luce morbida, che non taglia, che non proietta ombre e non disegna profili: è così che il regista Alberto Gemmi decide di presentarci il cimitero militare germanico del Passo della Futa; sotto una luce, cioè, che non ha lo scopo di distinguere, m...
Silvana Grippi . 25 Ottobre 2026
"La situazione è drammatica: oltre 43.400 bambini soffrono per la carestia e rischiano di morire perché gravemente malnutriti, stremati dalla fame e da condizioni di vita disumana. L'UNICEF è presente laddove il bisogno è più incessante e fanno il po...
Sara Bonafè . 23 Ottobre 2026
  Gli studenti di Firenze hanno deciso di occupare le scuole in segno di protesta di fronte ad un governo che da precedenza alla guerra a discapito dell’istruzione.Secondo i dati ufficiali della Commissione Europea del 2023 l’Italia è stata terzu...
Fabrizio Cucchi . 22 Ottobre 2026
                                                                      &n...
simone fierucci . 20 Ottobre 2026
  Disoccupazione, inflazione, black out energetici e repressione scatenano la reazione di un variegato fronte di opposizione Redazione Pagine Esteri 20/10/2026   – Sabato decine di migliaia di persone hanno protestato contro il pre...
Silvana Grippi . 19 Ottobre 2026
  CENTRO D.E.A In preparazione laboratori: scatole d'artista - libri d'autore - grafica - segnalibri - effetti speciali -auto-aiuto per il rafforsamento della personalità Lunedì e Mercoledì Orari da definire info: redazione@deapress.com &n...
DEAPRESS . 17 Ottobre 2026
Alcuni Autori presenti al Festival Mediamix XXI   1. Arte Daniele Di Bartolo Dittico #21: Difesa e Metamorfosi.. La meccanica del rifugio.. #21 è la firma e l’identità artistica di un autore autodidatta nato a Nicosia, in Sicilia, r...
Antonio Desideri . 16 Ottobre 2026
Dal 14 ottobre 2026, Palazzo Blu ospita "Edward Hopper: New York e oltre": più di 150 opere dal Whitney Museum of American Art di New York per raccontare il maestro dell’isolamento moderno.   È un argomento talmente ricorrente che si rischia il l...
Sara Bonafè . 15 Ottobre 2026
A Firenze come non parlare del Calcio Storico, detto anche Calcio in livrea o Calcio in costume.È un gioco a squadre con l’uso del pallone. In latino era chiamato Harpastum e si può considerare come un pioniere del calcio anche se in realtà ricorda...

Galleria DEA su YouTube