Cantiere di Via Mariti - Manifestazione di gente comune e comitati
GIUSTIZIA PER LA MORTE DI
Luigi Coclite, Mohammed El Farhane, Taoufik Haidar, Bouzekri Rahimi, Mohamed Toukabri.
Non basta ricordare dobbiamo affermare il diritto a non morire per lavoro!
Qui di seguito uno scritto di DMITRIJ PALAGI (consigliere del comune di Firenze)
Stamani e questo pomeriggio in via Mariti, a un anno dalla strage.
Non è stata una fatale sventura inevitabile ed è stato utile vedere la differenza tra il momento istituzionale e quello promosso dall’Assemblea 16 febbraio.
Il Comune non può essere parte neutra in questo.
Il permesso a costruire qui è per un medio punto vendita, che proprio Esselunga ha chiesto possa essere trasformato in grande, con un’osservazione di carattere generale per tutti i punti vendita (di tutte le catene).
Perché ancora non è partito il confronto per vedere superato il progetto e accogliere le richieste che arrivano dal territorio?
Comitati e movimenti negli anni hanno avanzato proposte precise, realizzabili.
Stamani c’erano meno persone di questo pomeriggio. La Sindaca avrà anche vinto le elezioni ma la Città chiede altro oltre a parole di circostanza.
| Share |
| < Prec. | Succ. > |
|---|






