

Colori e architettura di Marco Agresti
Dopo aver letto i temi su cui quest’anno era incentrata la manifestazione “Mediarc 2014” , ho pensato di presentare una serie di foto in cui il colore ha un aspetto dominante. Ho preso in esame l’architettura Coloniale realizzata sul territorio brasiliano dal 1500 fino al 1822 dai colonizzatori Portoghesi con immagini di Salvador e Sao Luis. L’importanza architettonica e artistica brasiliana è attestata dal riconoscimento di queste città come Patrimonio Mondiale dell’ UNESCO. Ho inoltre proposto un raffronto tra l’architettura gotica Spagnola classica e moderna con alcune immagini della Sagrada Familia e della Cattedrale di Toledo.
Sao Luis Do Maranhao
Sao Luis, fondata dai francesi nel 1312 è la capitale dello stato del Maranhao. E’ la città Brasiliana che più ha risentito degli influssi della dominazione portoghese. Con più di 3500 edifici storici risalenti al 18 secolo, interamente rivestiti dalle caratteristiche piastrelle di maiolica dipinte a mano (azulejios) , Sao Luis Do Maranhao è ironicamente considerata la città più Lusitana del Paese. L’Unesco ha concesso alla città, nel 1997, il titolo di Patrimonio Culturale dell’Umanità . Il suo incantevole centro storico, (Casco antiguo) è delimitato da romantiche strade di ciottoli e case coloniali, da movimentati negozi di artigianato, bar, ristoranti. Affascinante da visitare quando è affollato nei giorni feriali, inquietante quando è deserto e sonnolento in quelli festivi.
Pelourinho a Salvador de Bahia
Pelourinho è il quartiere più storico e conservato di Salvador de Bahia con un architettura coloniale portoghese in stile barocco. Il quartiere, che è stato dichiarato Patrimonio dell’Umanità dell’Unesco, è stato sottoposto ad un grandioso recupero architettonico che gli ha restituito lustro trasformandolo in uno dei gioielli dell’architettura coloniale. Il quartiere riunisce i migliori ristoranti bahiani, atelier di artigianato, architettura barocca, centri culturali e religiosi.
Cattedrale di Toledo
Una delle cattedrali gotiche più importanti di tutta la spagna costruita nel XIII. Fu edificata su una moschea mussulmana che a sua volta era stata una chiesta ai tempi di Recaredo nel sesto secolo . Il tetto è sostenuto da 88 colonne. Le vetrate policrome risalgono ai secoli XIV-XV-XVI. La pala d’altare della cappella maggiore a 5 corpi contiene scene del Nuovo Testamento, con sculture policrome a grandezza naturale. Ed è elaborata con legno dorato a fuoco
Sagrada Familia
La sagrada Familia è sicuramente il capolavoro assoluto dell’architetto modernista Antoni Gaudì e simbolo indiscusso di Barcellona. La Cattedrale rappresenta uno dei massimi esempi del gotico catalano, lo stile che tanto riempie le strade di Barcellona. I lavori di costruzione di questa imponente architettura sono iniziati nel 1882 e termineranno, secondo quanto previsto, intorno al 2030. Chi visita la Cattedrale, ha la possibilità di vivere in prima persona l’atmosfera di una grande fabbrica come avveniva ai tempi delle grandi cattedrali gotiche. Il cantiere è popolato da operai, scalpellini, artigiani che lavorano quotidianamente sotto gli occhi dei visitatori.
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Formazione culturale: Perito tecnico industriale. Ha lavorato per per 35 anni nel settore bancario con funzioni tecniche ed amministrative. Fotografo free-lance, collabora con l'Agenzia D.E.A.press come fotoreporter. Ha fatto i primissimi scatti alle gite scolastiche con una macchina a soffietto Zeiss 4,5 x 6 cm che ancora possiede. I risultati furono molto deludenti e per alcuni anni ha dimenticato la fotografia. Nel 1972 ha cominciato nuovamente a scattare fotografie con una fotocamera 35 mm delle Officine Galileo, la mitica Condoretta. Per quasi 15 anni la fotografia è stato il suo hobby preferito al quale ha dedicato tempo e denaro e poi ... un lungo periodo di foto delle vacanze per documentare i figli che crescono e i genitori che maturano. Ha ancora tutta l’attrezzatura analogica : Fotocamera , obbiettivi, esposimetro, soffietto macro, flash, ingranditore , ecc ... ecc... Una fotocamera digitale regalatagli dalla moglie per i 25 anni di matrimonio è stata la scintilla che lo ha riportato ad osservare il mondo attraverso l’obiettivo. Quante cose si vedono che altrimenti passerebbero inosservate !!! Si può definire come un pensionato che ha lavorato per tanti anni in banca, con moglie e due figli ormai grandi, a cui piace andare a vela per mare e viaggiare cercando di immortalare con l’obbiettivo il paesaggio che lo circonda. Come ha scritto in una dedica Oliviero Toscani: E’ un appassionato di fotografia. Con il gruppo D.E.A.press ha partecipato alle mostre collettive: “La natura e i suoi colori” (al Museo di Storia Naturale Firenze); “Dedicato alle donne” ; “Fotogrammi & Fotogrammi”; “Uso-Dis-Uso” e “Visioni Metropolitane” (nell’ambito del Festival Mediarc). Con il CRAL Banca Toscana ha partecipato alle mostre collettive: “Le forme dell’acqua - dalla goccia al mare”; “Una cartolina dalle vacanze”; “L’attimo fuggente”; “Il cerchio della vita”.
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