"Fece di scoltura di legname e colorì"
Scultura del Quattrocento in legno dipinto a Firenze
Galleria delle Statue e delle Pitture degli Uffizi - Dal 22 marzo al 28 agosto 2016 la Galleria degli Uffizi ospita l'esposizione temporanea che propone per la prima volta al publico la scultura del legno dipinto del Quatrocento fiorentino, con circa cinquanta opere. Il tema della scultura dipinta, ancora poco conosciuto e molto studiato da Alessandro Parronchi e da Margrit Lisner, e in particolare il corpo sofferente sulla croce, fu oggetto di riferimento per l'attività delle generazioni successive d'artisti.
La mostra attesta la collaborazione tra le botteghe di intagliatori e pittori e scultori dell'epoca, infatti numerosi scultori per dipingere le loro opere si riolgevano ai pittori, fra i più richiesti figura Neri di Bicci: dipinse busti intagliati da Desiderio da Settignano e crocefissi da Benedetto da Maiano.
Oltre alle crocefissioni, un tema devozionale prediletto dagli scultori è rappresentato dalla figura della "Maddalena", come attestano in mostra la Maddalena di Desiderio da Settignano della Chiesa di Santa Trinita, terminata da Giovanni D'Andrea - un allievo del Verrocchio - e quella di Francesco da Sangallo del Museo Diocesano di Santo Stefano al Ponte.
La mostra, curata da Alfredo Bellandi, ha permesso di far vedere al grande pubblico questi capolavori altrimenti segregati nel buio secolare delle cappelle, delle chiese di campagna e di città, alcune dopo aver potuto usufruire di un accurato restauro.
Desiderio da Settignano (Settignano, Firenze 1430 circa – Firenze 1464)
Giovanni d’Andrea (documentato a Firenze a partire dal 1469, morto prima dell’ottobre 1499)
Maddalena penitente
1458-1459, ante 1499
Legno intagliato e dipinto, stucco, sughero
Firenze, basilica di Santa Trinita

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