DEApress

Wednesday
May 06th
Text size
  • Increase font size
  • Default font size
  • Decrease font size

Leggere le infinite possibilità del reale

E-mail Stampa PDF

A quanto pare, il Salone internazionale del libro di Torino è stato un successone, anche quest'anno. Si è registrato addirittura un incremento del 15% degli ingressi: circa 82mila i visitatori del 2014. E il pubblico torna a riacquistare i libri. Insomma, con la cultura si mangia. Eccome!

Il libro è, a partite da Gutenberg, il principale veicolo della nostra cultura. Ma perchè le storie, i libri vanno preservati? Ci sono la tv, i social network,... L'unico modo che abbiamo per condividerci è raccontarci delle storie. L'umanità lo fa dai suoi albori, eppure non si è stancata nei secoli di tracciare graffiti, di organizzare stampe a caratteri mobili, di fabbricare meccanismi di divulgazione a formato digitale.

Ci sono almeno due livelli su cui possiamo leggere la faccenda. Innanzitutto, un libro, un'opera, una storia ci parlano della nostra civiltà, le nostre gestualità, i nostri valori, le nostre aspirazioni e le nostre pretese. Se siamo nani sulle spalle dei giganti, allora non possiamo prescindere da quelle righe che ci hanno innalzato. Un libro ci racconta cosa siamo stati e cosa volevamo essere. Potremmo chiamare questo livello “accademico”. Il piano ulteriore di cui parlavo ha a che fare con un'impostazione più generale della questione: il libro è un mondo in cui il lettore può perdersi per ritrovarsi in una dimensione meno ovvia.

Un libro è un quadro, e il lettore è un collaboratore dell'autore, pronto a immergersi nelle dinamiche della storia per tesserne i sensi possibili. Un libro non è solo il prodotto di un progetto editoriale, bensì la possibilità che l'umanità non si appiattisca a ciò che ci è già dato. Le righe sono coordinate infinite di interminabili percorsi, sono pentagrammi di significati che si appellano al contingente. Non una logica del reale, ma del possibile. Non semplicemente un albero, ma le possibili ramificazioni della stessa pianta. La linfa è l'intreccio, la combinazione. Il reale è solo una delle direzioni in cui la vita si edifica: il resto, una collezione di rami secchi e di possibilità inospitali.

Un libro ha tremendamente ha che fare con la posizione soggettiva di chi vi si addentra. Mentre i mass media -e in particolare la tv- assorbono i partecipanti nel progetto della spettacolarizzazione e del narcismo assoluto, il libro non è un sistema autoreferenziale: esso accoglie l'altro incoronandolo a interlocutore del discorso. Come ho potuto scoprire dalla lettura di un appassionato lavoro sull'atto della lettura, leggendo ci (ri)scriviamo e viceversa. Cioè: abbiamo la capacità di fornire innumerevoli chiavi di lettura progressive, dinamiche che non restano congelate nella sfera delle interpretazioni correnti. Un libro è l'incredibile pretesa di farci sconvolgere da un intento completamente centrifugo. Di ascoltarci e controbatterci; di annusare le traiettorie possibili e reimpostare le direzioni; di farci unico grande libro, con la bellezza della varietà delle possibili copertine.

All'auditorium del lingotto, di Torino, si registra il tutto esaurito per l'incontro su Tiziano Terzani: una capienza di 1200 persone la dice lunga sugli interessi del pubblico, attento alla parola, all'approfondimento. Tiziano Terzani narrò magistralmente gli eventi storici di una filosofia di vita completamente diversa dalla nostra, e non solo geograficamente. Tiziano parlò dell'Asia, contro il paradigma razionalistico-visivo occidentale che, comprendendo, domina l'ente anzicchè invitarlo alla manifestazione. Buttarci a capofitto tra le pagine di un libro vuol dire farci esploratori, imbarcarci col vento in poppa per riscoprire la fierezza di essere umani, cioè elaboratori di sensi e possibilità. Contro qualsiasi ideologia.

Share

Ultimo aggiornamento ( Martedì 29 Settembre 2015 17:41 )  

Concorsi & Festival

https://zonadiguerra.ch/

Ultime Nove

simone fierucci . 05 Maggio 2026
Il Governo Meloni “privatizza” gli sfratti e alla macelleria sociale che si abbatterà sulle città serve una grande risposta sociale e democratica. La segretaria nazionale dell’Unione Inquilini, Silvia Paoluzzi, spiega: Questo DDL rappresenta u...
simone fierucci . 05 Maggio 2026
Anatomia di un Primo Maggio rovesciato. Come il decreto Meloni regala un miliardo alle imprese, svuota l’articolo 36 della Costituzione, dimentica i morti sul lavoro e premia chi non firma i contratti.   dossier di Mario Sommella   Es...
Silvana Grippi . 05 Maggio 2026
Pino Gori Diplomato al Liceo Artistico di Ravenna, laureato in Architettura a Firenze. Professore nel Liceo Artistico di Porta Romana di Firenze. Attivo in vari gruppi artistici e associazioni, con attenzione alla multiculturalità , ...
Silvana Grippi . 05 Maggio 2026
FESTIVAL MEDIAMIX   PARTERRE - SALA MARMI (PIAZZA DELLA LIBERTA' - FIRENZE) GALLERIA D.E.A.  con la collaborazione del Comune di Firenze Q,2      Primo laboratorio creativo dal 27 al 30 maggio 2026...
DEAPRESS . 05 Maggio 2026
Segnaliamo la mostra personale dell'artista Rachele Deborah Materiale dal titolo "Il filo conduttore - L'essenza del legame".L'esposizione, curata dall'Associazione Borgo Accogliente, sarà ospitata nella suggestiva cornice del Monacato di Villa Euche...
DEAPRESS . 04 Maggio 2026
Ogni mio lavoro ha la sua genesi nel sentimento ispirato a temi e realtà attuali e scomode e si sviluppa e si dipana su tela come un racconto. Nasce una decina di anni fa come racconto rassicurante del “villaggio dell’uomo”, delle sue ...
Fabrizio Cucchi . 01 Maggio 2026
Presentazione del libro: "Neanche un filo d'erba. Socioanalisi narrativa di un carcere minorile". Venerdì 8 maggio alla Comunità di base delle Piagge.  
DEAPRESS . 01 Maggio 2026
In mezzo a due delle celebrazioni più importanti del calendario civile del nostro Paese, esce il nuovo numero di “Dialoghi Mediterranei” che dall’attualità muove per ragionare, discutere, dialogare. Viviamo dentro una grande frattura che lacera il te...
DEAPRESS . 30 Aprile 2026
Fantasia è un film del 1940 diretto da registi vari. È un film d'animazione americano prodotto da Walt Disney e distribuito dalla Walt Disney Productions. È il terzo Classico Disney.   &...

Galleria DEA su YouTube