DEApress

Tuesday
Sep 15th
Text size
  • Increase font size
  • Default font size
  • Decrease font size

Sex & Story

E-mail Stampa PDF

Dal 5 al 9 novembre, 43 film per raccontare l'evolversi dell'universo femminile nella società contemporanea

Ospiti Margarethe von Trotta, Giovanna Gagliardo,
Alina Marazzi, Olivia Corsini

Ogni giorno, alle 19.00, alla Saletta MyMovies,
incontro con le autrici provenienti
da Italia, Svezia, Olanda, Spagna e Portogallo

Premio sigillo della pace
a Margharethe Von Trotta a Paola Scarnati

La Compagnia, Via Cavour 50r, Firenze

Come rendere l'industria cinematografica più paritaria: con la formazione? Risorse? Potere? Diversità? Ancora una volta le organizzatrici e direttrici del Festival Internazionale di Cinema e Donne, Paola Paoli e Maresa d'Arcangelo, forti di una tradizione lunga 38 anni, lanciano temi di discussione e interrogativi, propongono incontri e dibattiti, invitano autrici, esperti, politici, storici, giornalisti, per puntare una lente d'ingrandimento sull'universo femminile e il suo evolversi nella società contemporanea. Nell'edizione 2016, nel cartellone della 50 Giorni dal 5 al 9 novembre, lo fanno con una proposta di 43 film di registe provenienti da diverse aree geografiche. E al centro del dibattito, quest'anno ci sarà il tema dell'industria cinematografica.

Nell'ultimo Rapporto sul Mercato e l'Industria del Cinema in Italia redatto dal MiBACT, il festival fiorentino di Cinema e Donne viene citato come eccellenza europea per l'affermazione della parità di genere: “Grazie a Firenze, nessuno in Europa come l' Italia”, si legge nel rapporto. Eppure continua a persistere un problema per quel che riguarda la presenza femminile nei ruoli apicali della produzione cinematografica, in particolare in Italia, dove la situazione è peggiore che in altri paese: sono poche le registe, pochi i film realizzati ogni anno firmate da autrici, la distribuzione è carente, e spesso, dopo il film d'esordio non ci sono opere seconde. In relazione a questa tematica, il 38' Festival Internazionale di Cinema e Donne di Firenze organizza la mattina di Lunedì 7 novembre a La Compagnia (ore 10.30) un Focus intitolato “The Times They Are A Changin”. Come rendere l'industria cinematografica più paritaria: Formazione? Risorse? Potere? Diversità?

Partecipano rappresentanti di Eurimages, di Ewa (rete europea dei Festival di Cinema e Donne), del MiBACT e le registe presenti al festival.

Sarà presa in esame, in particolare, l'esperienza svedese che propone misure e programmi per raggiungere la parità di genere della produzione cinematografica a partire dalla distribuzione delle risorse dello Stato e fino alla composizione paritaria delle commissioni che si occupano di cinema, formazione, produzione.

Le cinematografie del Festival Internazionale
di Cinema e Donne 2016

Svezia e Olanda, uomini e donne alla pari. Una particolare attenzione del festival saràsulle cinematografie del Nord specificamente a quella svedese che presenta Astrid un film della miglior documentarista del paese Kristina Lindström (autrice del premiatissimo Palme) dedicato ad Astrid Lindgren, la scrittrice che ha inventato Pippi Calzelunghe.

Dall'Olanda, altro paese della parità, arrivano i film della nuova onda delle giovani registe che scelgono storie esemplari e ben raccontate e campioni di incassi nel loro paese in cui i problemi si risolvono attraverso discussione e confronto. If Sun Explodes di Hanna van Niekerk, Seaside Walking di Mirjam de With e Ventoux diNicole van Kilsdonk.

Germania, il cinema dell'impegno civile

Al festival, di nuovo appuntamento con Margarethe von Trotta che presenta il suo ultimo film Die abhandene Welt. Domenica 6 all'Istituto Tedesco di Borgo Ognissanti 9 alle ore 10.30. Si parlerà di sorelle, sorellanza, doppio come valenze reali e narrative ma anche sociali e metaforiche.

Giovani maestre del cinema italiano

Agli inizi del Festival Internazionale di Cinema e Donne di Firenze il Cinema Italiano, per quanto riguarda la regia era davvero una storia di soli uomini.Vantava due grandi maestre, Liliana Cavani e Lina Wertmüller e una sceneggiatrice di fortissima personalità autoriale: Suso Cecchi D'Amico. Oggi molte giovanissime, con grinta e determinazione, pur nella difficile situazione produttiva e soprattutto distributiva, provano a fare del cinema la loro professione o forma d'arte. C'è in mezzo una generazione di "giovani maestre" che hanno già prodotto una filmografia importante e ricevuto premi e riconoscimenti.

Come Alina Marazzi e Marina Spada, due personalità diverse, ma entrambe di grande valore.

Alina Marazzi presenta Anna Piaggi, una visionaria della modae Tutto parla di te e Marina Spada, Il mio domani ed è anche relatrice del focus The Times They Are A Changin'.

Maestre del documentario per il settantesimo anniversario
del voto alle donne

Le presenta Paola Scarnati, storica organizzatrice e dirigente dell'Archivio Audiovisivo del Movimento Operaio e Democratico (AAMOD) con una scelta di grandi firme che ripercorrono la storia italiana dal 1946 ad oggi. (Cecilia Mangini, Costanza Quatriglio, ecc. iniziando con Liliana Cavani e La sua donna nella resistenza). Regalo dell'AAMOD per gli spettatori fiorentini l'anteprima, di Femminismo! di Paola Columba, completato apposta per il festival.

Contro la violenza sulle Donne

Prosegue l'ottimo lavoro di Silvia Lelli sulle forme della violenza di genere con il nuovo film Violenza svelata. Il miglior spot contro la violenza è Forse non lo sapevi...di Anna e Adriana Cappelletti.

Eventi speciali

Diaspora, ogni fine è un inizio di Luigi Faccini e Marina Piperno (Martedì 8 dalle ore 18.30 alle ore 23 con light lunch nell'intervallo 20.30-21.00). Anteprima assoluta anche il nuovo film della coppia Faccini Piperno (regista e produttrice/interprete) Diaspora, ogni fine è un inizio , sarà presentato in due parti, con intervallo in mezzo, come fosse un concerto. La sua struttura ricorda un concerto. Inizia inmodo corale con la riunione di una grande famiglia, quella di Marina, costretta ad abbandonare l'Italia per sfuggire alle leggi razziali del 1938 e all'orrore che ad esse fece seguito. Entrano in scena poi voci e storie individuali, con narrazioni, documenti foto e filmati d'epoca, nell'intreccio di relazioni ed affetti. Attraverso il tempo e lo spazio raggiungiamo la terza generazione dei Piperno, Fornari, Bises e Di Segni fiorita in America o in Israele. Ascoltare la musica della vita contemporanea, i suoi temi e le sue variazioni. Si ricompone felicemente un nuovo coro che ci regala emozione e speranza.

L'età d'Oro di Emanuela Piovano (Director's Cut) (Lunedì 7 ore 21.00). La scommessa cinematografica più impegnativa di Emanuela Piovano. Portare sullo schermo una figura, centrale della scena romana degli anni 70 e 80 tra cinema sperimentale e femminismo nascente, Annabella Miscuglio, senza fare un biopic e neanche un documentario. Annabella Miscuglio è stata l' ideatrice e la fondatrice del mitico Filmstudio di Roma. Ha realizzato inchieste, storiche e molto censurate, come Processo per stupro e A.A.A. Offresi su violenza e prostituzione. Documentarista e sperimentatrice di nuovi linguaggi visiviorganizzò, assieme a Rony Daopoulo il primo Festival di Cinema e Donne italiano: Kinomata.

 

Share

Ultimo aggiornamento ( Venerdì 04 Novembre 2016 16:17 )  

Concorsi & Festival

https://zonadiguerra.ch/

Ultime Nove

Silvio Terenzi . 14 Settembre 2026
Cristina Borella“Fusa che creano mondi” Torniamo su un libro di lungo corso come questo dal titolo “Fusa che creano mondi” di Cristina Borella, libro in bilico tra saggistica e diario di vita e di riflessione che dunque si proietta in un territo...
Giosuè Boschi . 14 Settembre 2026
"Montedomini: 5 errori politici, e il più grande di tutti è affermare che non ce ne sono stati" Queste le dichiarazioni della capogruppo di Firenze Democratica, Cecilia Del Re: “Oggi vorremmo partire da un punto, che credo condividiamo tutti. Mont...
Silvana Grippi . 12 Settembre 2026
Silvana Grippi. laureata in Lettere con una tesi sul Sahara occidentale oggi è giornalista e scrittrice. Oltre ad essere una viaggiatrice è anche una studiosa di geografia sommersa di luoghi inconsueti. Fin dai suoi primi viaggi, curiosità e  ...
Silvio Terenzi . 11 Settembre 2026
Gabriella Vergari"Deviazioni fuori Asse" Pubblicato da Scatole Parlanti nel maggio 2026, “Deviazioni fuori asse” raccoglie venticinque racconti di Gabriella Vergari, introdotti da una prefazione di Plinio Perilli. Il titolo trova una prima, concre...
Silvio Terenzi . 10 Settembre 2026
PAMELA CASNICO"La solitudine del caos" “La solitudine del caos”, esordio narrativo di Pamela Casnico pubblicato in questo 2026 attraverso YouCanPrint, prende avvio da una contraddizione: conoscere il passato dovrebbe aiutarci a comprendere chi sia...
Silvana Grippi . 10 Settembre 2026
Centro socio-culturale D.E.A. (Didattica Espressione Ambiente) XIV CONCORSO FANZINE Libera l’iDEA Progetto inserito nel programma di ricerca “comunicazione visiva e espressione gestuale con l’uso di nuovi mezzi espressivi” Attivo dal 1995 Espo...
Fabrizio Cucchi . 08 Settembre 2026
Silvio Terenzi . 08 Settembre 2026
D’Istinti e D’Istanti"SOTTOSOPRA"Ascolta on SPotify Dallo scorso 7 agosto 2026 i D’Istinti e D’Istanti sono tornati in radio con “Sottosopra”, brano ispirato ad “Alice nel Paese delle Meraviglie”. Il trio, formalizzato nel 2023 con l’ingresso di L...
Silvio Terenzi . 07 Settembre 2026
Mariano Turigliatto"Di qua dal mare" Mariano Turigliatto, già docente, formatore e oggi tutore di minori stranieri non accompagnati, pubblica “Di qua dal mare”, romanzo uscito in prima edizione nell’agosto 2024 e riproposto in seconda edizione nel m...

Galleria DEA su YouTube