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Dodici anni dalla morte del prof.Paolo Emilio Pecorella

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Foto 1 - I giovani che parteciparono alla Missione del 1998 . Foto 2 - Un momento di condivisione - Foto di Silvana Grippi 

Fra pochi giorni sarà il dodicesimo anniversario della morte del Prof. Emilio Pecorella, quindi pubblichiamo queste foto in ricordo della sua  morte, avvenuta il 30 agosto 2005, in un tragico incidente mentre conduceva gli scavi del sito di Tell Barri, l' antica città di Kahat, vicino ad Al Hasakeh, 700 chilometri a nord della capitale siriana di Damasco.

Emilio Pecorella, docente di Archeologia del Vicino Oriente dal 1984 al 2005 presso la Facoltà di Lettere e Filosofia dell'Univesità degli Studi di Firenze, muore a 69 anni nella cittadella da lui amata a cui si deve la prima indagine e la realizzalizzazione di questo vasto scavo. 
Secondo una prima ricostruzione, fatta dagli studenti, l'incidente è avvenuto mentre lui si trovava in cima alla collina degli scavi di Tell Barri per effettuare dei rilievi fotografici: dopo essersi girato per cambiare un obiettivo ha perso l' equilibrio, precipitando da una altezza di diversi metri.
Pecorella, Insieme alla prof.ssa Raffaella Pierobon dell'Università di Napoli, dirigeva la missione archeologica italiana in Siria fin da 1980. Le campagne di scavo  - sostenute anche con finanziamenti del Ministero dell' Università e del Ministero degli Esteri - in quegli anni, hanno dato risultati importanti. Nel 1998 è apparso un importante volume dal titolo Tell Barri/Kahat del professor Pecorella, e nel 2005 stava finendo la stesura di un Manuale di Archeologia anatolica e la revisione del catalogo delle collezioni del Vicino Oriente Antico del Museo Archeologico di Firenze. 
Ho avuto la fortuna di visitare lo scavo sia nel 1995 che nel 1998, la zona archeologica era ben custodita da una famiglia libanese. 
Oggi è impossibile raggiungere la missione in quanto territori di guerra. 
 
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Ultimo aggiornamento ( Martedì 22 Agosto 2017 18:03 )  

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