DEApress

Monday
Aug 03rd
Text size
  • Increase font size
  • Default font size
  • Decrease font size

Paterson: haiku visivo di Jim Jarmusch

E-mail Stampa PDF

Paterson.jpg

Lo haiku è un breve componimento poetico giapponese composto  da tre versi, generalmente il primo definisce l’argomento che viene ampliato e definito nei due successivi. All’origine doveva avere un preciso numero di sillabe, col tempo si sono rese accettabili versioni che possono prevedere più sillabe, purchè rispettino il ritmo recitativo.  Sviluppatosi in Giappone nel XVII secolo, è talmente diffuso da essere diventato materia di studio nelle scuole superiori degli Stati Uniti, e conta svariati milioni di estimatori nel mondo. Privo di qualunque orpello lessicale, è la sintesi di uno stato d’animo. 

Paterson è una città del New Jersey, e Paterson è il nostro protagonista: autista di autobus cittadini di professione, poeta di indole. Assistiamo al dolcissimo risveglio di Paterson e della compagna di vita Laura (tra le frequenti citazioni presenti, una è dedicata a Petrarca) per un’intera settimana, dal lunedì al lunedì successivo, ed ogni giorno è scandito da pochi momenti (il risveglio, l’inizio del lavoro, il rientro, la passeggiata col bulldog Marvin per arrivare al bar). Il movimento è rappresentato da alcuni momenti che potremmo definire sillabe anarchiche (l’anarchia è precisamente citata con Gaetano Bresci, che è vissuto a Paterson), come il sogno di Laura (Golshifteh Farahani) che condiziona l’attenzione dell’uomo, l’incontro con la ragazzina poetessa che è quasi un riflesso del nostro autista, l’autobus che improvvisamente ha un guasto elettrico, l’innamorato respinto che minaccia una tragedia e che Paterson blocca con vigore (Paterson è stato militare, come il protagonista nella realtà), il cane Marvin che soffre di una gelosia indispettita verso il protagonista, fino alla sillaba anarchica finale che riporta l’ordine apparentemente perduto.

Lo sguardo di Paterson è sempre attento, meditativo, e se all’inizio ci sembra che la metrica sia lenta, quasi dissonante nel frastuono al quale siamo abituati, ci accorgiamo presto che riusciamo a osservare dal suo sguardo e troviamo sopportabile anche la maniacale visione di Laura di un mondo di simmetrie in bianco e nero (merita divertita menzione il mio sconosciuto vicino di poltrona, che invece sembrava lo colpisse una staffilata nei fianchi ad ogni nuova riga nella scenografia casalinga), i suoi esperimenti culinari, la sua insistenza perché Paterson faccia una copia delle poesie che produce ogni giorno e le sottoponga al giudizio di qualcuno, convinta com’è che siano le più belle mai lette.  Tenera a suo modo nella sua vaghezza, al contrario di Paterson ha un nuovo, sempre entusiasta, progetto al giorno.

Attraverso Paterson contempliamo la cascata dove si ferma qualche minuto prima di rientrare dal lavoro, ascoltiamo le voci che improvvisamente distinguiamo nel brusio dell’autobus, speriamo nel rapimento di Marvin, guardiamo dei fiammiferi e la loro scatola come un’opera d’arte di uno sconosciuto genio contemporaneo, annichiliamo alla vista del taccuino che raccoglie le sue poesie (poesie che sapremo scritte dal poeta statunitense Ron Padgett per il film) ridotto in brandelli.

Per ogni scena c’è un motivo, un’emozione, una conclusione. Senza una sillaba di troppo, se non quelle anarchiche, funzionali. Un minimalismo emozionale, intensissimo. Non per nulla il film è stato candidato alla Palma d’Oro a Cannes (vanta 5 premi e 24 nominations) e Jim Jarmusch, regista indipendente americano, è abituato ai premi nella categoria “miglior film” per la sua ricerca di significato, più che nella rappresentazione di eventi mirabolanti più cari ad un generalistico pubblico statunitense.

Una curiosità: Paterson è Adam Driver, Kilo Ren in “Star Wars: il risveglio della Forza”, e pare che il nome abbia avuto peso nella decisione di renderlo protagonista, per la quadratura “nome omen”.

Da assaporare lentamente, retrogusto amabile

Share

 

Concorsi & Festival

https://zonadiguerra.ch/

Ultime Nove

Silvana Grippi . 29 Luglio 2026
Centro socio-culturale D.E.A. (Didattica Espressione Ambiente) XIV CONCORSO FANZINE Libera l’iDEA Progetto inserito nel programma di ricerca “comunicazione visiva e espressione gestuale con l’uso di nuovi mezzi espressivi” Attivo dal 1995 Espo...
Silvio Terenzi . 28 Luglio 2026
DIRLINGERun nuovo 45 giri GUARDA il VIDEO de "La Città Ideale" Esce un doppio singolo e lo pubblica anche in VINILE 45 GIRI. Sono “La città ideale” e “Il vecchio e il mare”, scritture nuove per Dirlinger che inaugura una fase artistica più in...
Antonio Desideri . 27 Luglio 2026
Non è l’aria a farsi rarefatta qui (si arriva a mille metri scarsi di altitudine…) ma l’atmosfera emotiva. Percorrere la statale 65 che si snoda nella foresta appenninica, infilare i suoi sinuosi tornanti, respirare quell’attesa che si scioglie non ...
Silvana Grippi . 27 Luglio 2026
mandate i vostri curriculum  a REDAZIONE@DEAPRESS.COM
simone fierucci . 24 Luglio 2026
Da piu di un mese in Albania stanno verificandosi proteste anche violente, contro il governo di Edi Rama sia contro la corruzione sia contro le svendite di interi pezzi di territorio a favore delle multinazionali del turismo.Questa intervista tratt...
Silvana Grippi . 24 Luglio 2026
DEAPRESS . 23 Luglio 2026
Sono andata a vedere questa pellicola e ne sono rimasta molto colpita. L’Odissea di Christopher Nolan è un film del 2026, la trama si basa sull’omonimo poema epico di Omero. Il cast è eccezionale, Matt Demon interpreta un fantastico Ulisse, Tom Ho...
Silvana Grippi . 22 Luglio 2026
PER RESTARE INDIPENDENTE ABBIAMO BISOGNO DI VOI   Dona il tuo 5 per MILLE all’Associazione Socio Culturale D.E.A. (Didattica Espressione Ambiente) le entrate saranno devolute per i seguenti progetti   Didattica-Espressione-Ambiente ...
Silvana Grippi . 21 Luglio 2026
Nella suggestiva Villa Bardini in questi giorni troviamo la mostra delle foto Locchi degli anni ‘50-’60-’70. Sarà possibile visitarla dal 7 maggio al 18 ottobre 2026. Foto in bianco e nero che raccontano una storia fatta di viaggi, ricordi e speran...

Galleria DEA su YouTube