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KARBONICA: il rock di "Quei colori"

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KARBONICA
"QUEI COLORI"

KARBONICA Cover

"L'INGANNO" - Official VIDEO

Un esordio siciliano che però non nasconde, almeno alle nostre impressioni, quello che è un timbro americano di grandissima scuola. Il bel rock dei karbonica è musica nostrana, italiana, sociale in una certa misuca, energica di quella che lascia a pancia a vuota chi sta aspettando il momento acustico. Avremo forse preferito una maggiore appiglio elettrico e distorto, qualcuno denuncia la mancata arroganza elettronica...forse l'inizio del disco con l'energia rock del singolo "L'inganno" dava da pensare ad un suono più duro e meno attento alle gentilezze...ed invece in più momenti i Karbonica tradiscono la loro radice pop italiana. Non che sia un male...anzi probabilmente mai come ora è questa una testimonianza di sincerità e personalità. Avrebbero potuto fingere in mille modi...ed invece "Quei colori" è un disco che fa esattamente quello che dice.

Un primo disco che arriva a coronare una primo capitolo di carriera. Un punto di arrivo o un punto di passaggio?
In realtà la band nel 2012 ha prodotto già un primo lavoro dal titolo “Live in studio” si trattava tuttavia un EP registrato in presa diretta e senza alcuna pretesa. “Quei colori” è un vero e proprio disco, pensato e disegnato con degli obiettivi narrativi e stilistici ben precisi, con un sound e degli arrangiamenti volutamente strizzanti l'occhio al classic rock. Si tratta di un punto di passaggio, già la band è a lavoro su nuovi brani e di certo la fame vien mangiando, quindi “Quei colori” è stato il nostro antipasto!

Dopo questa prima avventura, da questo disco state ricevendo conferme o spunti di evoluzione?
Un lavoro pensato in controtendenza rispetto alle mode indie alternative che dominano lo scenario underground del momento, di certo non può che far parlare tutti nel bene o nel male. Ottimi i riscontri dalle radio e buone (anzi oltre ogni nostra previsione) le vendite del nostro cd, che a causa di qualche nostro errore di valutazione dovrà andare presto in ristampa. Abbiamo sentito parlare spesso di soluzioni adottate un po' “ingenue” dal tipico pubblico “radical chic”, ma questo ci fa sorridere parecchio, probabilmente l'ingenuità è stata nell'ascolto dei brani. Ottimo il riscontro da parte del nostro vecchio pubblico, quello abituato a sentirci live, che tuttavia continua a sostenere che la vera dimensione della band è dal vivo.


Nel video “L’inganno” è ben sfacciato l’immaginario di un preso modello di rocker. Sbaglio?
Non sbagli affatto, forse si tratta di un modello vecchio e di certo non gioca a nostro vantaggio sotto il profilo della novità. Tuttavia, noi siamo così, suoniamo questo genere e se ci fossimo presentati in modo diverso, questo sarebbe stato il vero “inganno” nei confronti del pubblico. Aggiungo che, “L'inganno” è un brano nato nel 2011 e parla di un argomento in quel periodo, parecchio discusso in ambito internazionale e nazionale, dai contorni poco chiari e dalle conseguenze gravi e pesanti per noi comuni mortali, gli attenti ascoltatori, con un minimo di infarinatura sulla letteratura economico-finanziaria e sulla teoria del complotto, avranno capito che nel video, le facce incazzate erano la minima cosa che potevamo fare per rendere l'idea.

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Ultimo aggiornamento ( Lunedì 28 Novembre 2016 13:03 )  

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