DEApress

Thursday
Jun 25th
Text size
  • Increase font size
  • Default font size
  • Decrease font size

Chi era Lorenzo Bargellini?

E-mail Stampa PDF

26903876_10213170586331740_8044599748212829202_n.jpg

 

Lorenzo Bargellini è nato a Firenze il 1 novembre nel 1958, ha vissuto nel quartiere di S.Croce, ed è morto il 5 giugno 2017.Sembrava un cinese e da qui il soprannome di MAO che a lui piaceva e lo usava come nome di battaglia.

La mamma, una bella donna cambogiana lo seguiva sempre. 

La sua formazione è avvenuta nella scuola Pestalozzi (1) dove i figli degli intellettuali e della povera gente avevano modo di confrontarsi: l'intera giornata era piena di attività, poi c'era un grande giardino dove i bambini sognavano di incontrare le fate e gli gnomi, c'era anche un impostazione collaborativa con un mini governo dove ogni bambino aveva un ruolo politico nella città Pestalozzi. Un luogo di prova e sperimentazione dove tutti si sentivano uguali ma, appena questi ragazzi varcavano la soglia delle scuole superiori venivano nuovamente respinti in una realtà crudele. 

ERANO TUTTI FIGLI DI UN DIO MINORE, da qui la presa di coscienza che non tutti siamo uguali!

Le prime lotte, i primi miti, la morte dei primi compagni di percorso. Poi i processi, le difese e le accuse...ma Lorenzo ribelle e antagonista, antifascista e autonomo non rinunciava ad essere in prima fila a protestare per i diritti e manifestare la rabbia comune contro lo stato. Eri contro le istituzioni e ti chiamavano "illegale". Illegale, SI, contro una legalità mafiosa e corrotta. Mai sgarbato, generoso, leale, combattivo e comunista: a lui non interessava essere considerato Leader, non interessavano giudizi e pregiudizi, ironico e sempre sorridente.

Capelli al vento sempre ben curati e un dolce sorriso per tutti/e. Nascondeva la timidezza con il suo ciuffo che si tirava sull'occhio anche quando parlava. Le strade della lotta lo hanno da sempre affascinato, la sua ribellione lo ha portato a farsi portatore di ideali e portavoce dei senzavoce, soprattutto immigrati, emarginati e delle classi meno abbienti. 

Quando morì Luca Mantini (2) egli quindicenne iniziò a predere coscienza del problema politico.... Erano nati comitati di lotta che si occupavano di casa, autoriduzione delle bollette, carceri e scuola; queste erano le problematiche delle lotte di quartiere in  S. Croce dove il Carcere delle Murate faceva da catena di trasmissione delle gravi conflittualità di classe.

Silvana: Mi ricordo ancora quando andavo davanti la scuola (via S. Giuseppe - c'erano due scuole insieme) a prendere mio fratelllo e lui usciva a volte con le lacrime agli occhi per qualche ingiustizia. Non si poteva non notare, era timido e aveva un viso tondo e bonario......Passano gli anni ma lui resta il solito ragazzo umile tra gli umili. Caro Lorenzo ci vedevamo spesso e ogni mattina ti alzavi per contìntinuare il percorso di lotta contro il capitalismo e l'imperialismo. Sei stato un partigiano ribelle del nostro tempo!

Laura: Ho conosciuto Lorenzo quando, circa quattordici anni fa, entrai nel Movimento di Lotta per la casa. Abitavo in Via dell'Anguillara insieme ad altri inquilini e ci trovammo a far fronte allo sfratto dell'abitazione: lo stabile era stato acquistato a fini speculativi da un immobiliarista romano che ci aveva dato poco tempo per andare via...fu una lunga lotta con trattative che portarono all'occupazione degli appartamenti rimasti vuoti all'interno del n. 14...Lorenzo era instancabile, teneva alto il morale e insieme ai militanti del movimento ci esortava a ribellarci all'ingiustizia ... E così vincemmo!

Ultimamente Lorenzo diceva che voleva passare la mano ai giovani: un pomeriggio insieme per sostenre l'autorecupero di due stabili e poi all'ultimo corteo, dove ha partecipato, sostenendo l'occupazione dei somali, ha manifestato contro la vendita degli appartamenti di proprietà comunale in Via dei Pepi. Con lui si chiude un capitolo della storia della città di Firenze che non sarà eguagliabile.  
Lorenzo non è morto perché rimane vivo nei nostri cuori! Grazie Lorenzo!

______________________

1) "A settanta anni dalla sua fondazione, Scuola-Città Pestalozzi è oggi una scuola di base, sperimentale e statale, unitaria negli otto anni della scuola primaria e secondaria di primo grado, organizzata in quattro bienni e in rapporto con la scuola dell'infanzia e con la scuola secondaria superiore. Scuola di differenziazione didattica, questo è il nome dato a suo tempo alle scuole sperimentali (trmpo pieno) ....impegnata alla relizzazioe di progetti .....attraverso una didattica laboratoriale con al centro la sperimentazione .......e una costante attenzione alle realazioni personali tra: alunni, insegnanti, genitori, personale, per rinnovare le forme di vita comunitaria.

2) Luca Mantini ucciso durante un esproprio proletario nel 1974.

Share

Ultimo aggiornamento ( Giovedì 11 Giugno 2020 20:51 )  

Concorsi & Festival

https://zonadiguerra.ch/

Ultime Nove

Silvana Grippi . 25 Giugno 2026
Centro socio-culturale D.E.A. (Didattica Espressione Ambiente) XIV CONCORSO FANZINE Libera l’iDEA Progetto inserito nel programma di ricerca “comunicazione visiva e espressione gestuale con l’uso di nuovi mezzi espressivi” Attivo dal 1995 SEZI...
DEAPRESS . 25 Giugno 2026
Didattica-Espressione-Ambiente Corsi-Laboratori-Seminari  VIA ALFANI 65/R - FIRENZE   WWW.DEAPRESS.COM-  Email redazione@deapress.com   4 Incontri giorno e orari della settimana da stabilire Acquerelloterapia CANVA Cr...
DEAPRESS . 25 Giugno 2026
Il corrispondente un po`perso   La RAI italiana ha una organizzazione gemella in Spagna, la RTVE: l’ente pubblico di radio-televisione che dopo la visita del Papa, i media hanno sostituito la “E” di Spagna con una “E” di Ecclesiasti...
Silvio Terenzi . 24 Giugno 2026
Eugenio Picchiani"Magia" Ascoltalo on Spotify Tra sogno e memoria, “Magia” segna il ritorno discografico di Eugenio Picchiani e anticipa l’album atteso per l’autunno. Prodotto da Andrea Peluzzi e arrangiato da Emiliano Torquati presso lo Studio L...
Silvana Grippi . 22 Giugno 2026
  PITTI IMMAGINE UOMO dal 16 al 19 giugno 2026   Quest'anno ho notato pi serietà e meno schizzofrenia. Protagonista principale il maschile e la sua tendenza allo sport e quindi tante scarpe da ginnastica meno fronzoli e meno coloi appa...
DEAPRESS . 21 Giugno 2026
Ricordo di Gianluca Azzurri (gli anni del Liceo a Firenze) Sono stato fortunato a conoscere Gianluca. È successo sui banchi di scuola, nel 1970, al Liceo Machiavelli di Firenze alla Fortezza, nel secondo anno, in V ginnasio. In quella fase della ...
Antonio Desideri . 20 Giugno 2026
C’è un’ambizione precisa, e dichiarata, nel lungometraggio L’edera antica: portare sul set cinematografico la sensibilità di chi ha fatto del teatro la propria casa per quasi trent’anni. Aldo Sicurella - fondatore del Teatro Instabile di Varese nel 1...
simone fierucci . 19 Giugno 2026
di  Stefano Porcari per Contropiano 16 Giugno 2026 Secondo i dati elaborati dall’ILO (Organizzazione Internazionale del Lavoro delle Nazioni Unite), il numero di lavoratrici e lavoratori licenziati negli ultimi 3 anni come consegue...
DEAPRESS . 18 Giugno 2026
Il film L'EDERA ANTICA è stato presentato e premiato dal XXI Festival MEWDIAMIX a Firenze. E' un lungometraggio di 1.40, che si ispira al romanzo “La madre” di Grazia Deledda, è ambientato in Sardegna negli anni trenta. Così si è espressa la giuri...

Galleria DEA su YouTube