DEApress

Thursday
Aug 13th
Text size
  • Increase font size
  • Default font size
  • Decrease font size

Pandemia e "formazione di massa"

E-mail Stampa PDF
In questo grave momento politico e sociale ci sembra opportuno sottoporvi queste interessanti riflessioni di un importante studioso. Ecco, per punti, i contenuti principali della tesi del prof. Desmet, psicoanalista e studioso di totalitarismi esposti nel video che trovate alla fine (nel link). Tema: Pandemia e "formazione di massa" ???? ????Senza i media non ci potrebbe essere la "formazione di massa" che stiamo sperimentando. Si tratta di un cambiamento sociale che avviene quando c’è (o c’è stato) un periodo di "paura fluttuante" ed equivale a una ipnosi di massa. ????Altri 4 elementi, oggi presenti, che preparano alla "formazione di massa" sono: la mancanza di legami sociali e di senso nella propria vita + ansietà e malcontento psicologico vaghi e diffusi. La "formazione di massa" rappresenta un passo sulla strada verso lo stato totalitario. ????In dittatura la gente obbedisce per paura del dittatore al vertice, nel totalitarismo è l’opposto: le persone sono come 'ipnotizzate' affinché obbediscano “per il bene della collettività”. Non sono più razionali o critiche: sono intolleranti, diventano persino meschine o crudeli... In questo stato di ipnosi, l’attenzione si restringe sempre di più fino a quando le persone non riescono più a vedere al di là di una visione molto ristretta, vedere ciò che è reale. Non possono tollerare o permettere dissenso o voci diverse e non vogliono neppure sentire domande. ????La catena è: le persone cercano una spiegazione alla loro ansietà, i Media indicano l’oggetto su cui riversarla, l’ansietà si concentra su questo oggetto che viene perseguito a ogni costo. Emerge allora un nuovo legame sociale e di senso: si passa da una connessione sociale carente a una massiccia. ????Questo porta a una intossicazione mentale che equivale a una ipnosi di massa. In questa intossicazione non importa più se la narrativa è giusta o sbagliata: ciò che conta è porta a questa intossicazione, oltre la ragione. Funziona così il meccanismo sociale della formazione di massa, e il motivo per cui è così difficile da distruggere, consiste nel fatto che per la gente non conta se la narrativa è sbagliata: per la gente ciò che conta è non tornare indietro a quella ansietà di massa. ????Quello che dovremmo fare allora è riconoscere questa dolorosa ansietà, chiederci come siamo arrivati a questo punto e concludere che non ci serve la crisi del Covid per superare questa ansietà: capire che dobbiamo trovare altri modi e soluzioni per uscirne. ????Altra conseguenza: le persone diventano intolleranti ad altre storie ma allo stesso tempo tolleranti verso i leaders che pronunciano la narrativa mainstream. Essi possono ingannare, manipolare mentire ma le masse li giustificano perché convinte che lo facciano per il loro bene. ????Risvegliare masse molto grandi è difficile, ma le persone che non sono d’accordo con la narrativa e che continuano a parlare rendono l’ipnosi meno profonda. I dissidenti devono continuare a parlare nello spazio pubblico: tenere una strada aperta a fianco del mainstream. ????Se la dissidenza scompare il totalitarismo entra nella sua fase più aggressiva e comincia a divorare, a distruggere i propri figli: storicamente successe con il Comunismo e con la Germania nazista. Totalitarismo e formazione delle masse sono autodistruttivi. ????Perciò dobbiamo parlare! Far sentire una voce alternativa per tenere sveglio chi non è ancora profondamente ipnotizzato. Più li teniamo svegli parlando prima questo risveglio avverrà. LINK DEL VIDEO https://www.youtube.com/watch?v=Qj5bo_KFqgo

Share

 

Concorsi & Festival

https://zonadiguerra.ch/

Ultime Nove

Silvana Grippi . 07 Agosto 2026
Siamo nel lontano 1420 e Filippo Brunelleschi inizia a costruire la Cupola di Santa Maria del fiore nella nostra Firenze. Leon Battista Alberti nella suo opera “De pictura” scriverà così: «Chi mai sì duro o sì invido non lodasse Pippo architetto...
Fabrizio Cucchi . 04 Agosto 2026
L'ultimo libro di Silvana Grippi sul Sahara Occidentale si apre con una premessa del prof. Rombai nella quale riconosce il valore degli studi portati avanti dall'autrice fin dal '75 (dopo la tesi di laurea), che inquadra la situazione storico-geograf...
Silvana Grippi . 04 Agosto 2026
Riceviamo e pubblichiamo: "Sahara Occidentale, Fronte Polisario: evitare ogni forma di disumanizzazione di Fatima Mahfud, Rappresentante del Fronte Polisario in Italia-Tratto da Focus on Africa Tra tutto quello che si è detto e scritto sull’ondata...
Silvana Grippi . 29 Luglio 2026
Centro socio-culturale D.E.A. (Didattica Espressione Ambiente) XIV CONCORSO FANZINE Libera l’iDEA Progetto inserito nel programma di ricerca “comunicazione visiva e espressione gestuale con l’uso di nuovi mezzi espressivi” Attivo dal 1995 Espo...
Silvio Terenzi . 28 Luglio 2026
DIRLINGERun nuovo 45 giri GUARDA il VIDEO de "La Città Ideale" Esce un doppio singolo e lo pubblica anche in VINILE 45 GIRI. Sono “La città ideale” e “Il vecchio e il mare”, scritture nuove per Dirlinger che inaugura una fase artistica più in...
Antonio Desideri . 27 Luglio 2026
Non è l’aria a farsi rarefatta qui (si arriva a mille metri scarsi di altitudine…) ma l’atmosfera emotiva. Percorrere la statale 65 che si snoda nella foresta appenninica, infilare i suoi sinuosi tornanti, respirare quell’attesa che si scioglie non ...
Silvana Grippi . 27 Luglio 2026
mandate i vostri curriculum  a REDAZIONE@DEAPRESS.COM
simone fierucci . 24 Luglio 2026
Da piu di un mese in Albania stanno verificandosi proteste anche violente, contro il governo di Edi Rama sia contro la corruzione sia contro le svendite di interi pezzi di territorio a favore delle multinazionali del turismo.Questa intervista tratt...
Silvana Grippi . 24 Luglio 2026

Galleria DEA su YouTube