In Tunisia dopo le elezioni pare che il vento stia cambiando e invece di migliorare è iniziata una fase di accuse e l'intimidazione. Questa volta è toccato all'arte contemporanea: alcuni artisti sono stati accusati di essere sacrileghi. E' successo durante una Fiera a Tunisi, il gruppo di artisti formato da 27 persone è stato attaccato da un Imam che li ha definiti sovversivi ed ha invocato, addirittura la pena di morte, tacciandoli, ancora peggio, come “eretici”. Allo stupore non c'è mai fine!