DEApress

Thursday
Nov 05th
Text size
  • Increase font size
  • Default font size
  • Decrease font size

Pitti Bimbo 2014

E-mail Stampa PDF
Schermata 02-2456716 alle 15.02.39
L’edizione n.78 di Pitti Bimbo si è conclusa alla Fortezza da Basso dopo tre giorni intensi di presentazioni, eventi e contatti commerciali, facendo registrare segnali oggettivi di soddisfazione e fiducia per il settore della moda junior. I dati di affluenza finale dicono che a Firenze sono arrivati poco meno di 7.200 buyer – confermando i livelli della precedente edizione invernale, e in totale sono stati quasi 10.000 i visitatori complessivi della manifestazione. 
 
“C’è stato un generale clima di ottimismo – afferma Raffaello Napoleone, amministratore delegato di Pitti Immagine – gli espositori hanno presentato le nuove collezioni e i loro nuovi progetti legati alla moda bimbo con dinamismo, creatività e grande qualità, dimostrando voglia di crescere tra i nuovi mercati e quelli già consolidati, e grande determinazione nel reagire alle difficoltà del mercato interno. I mercati esteri si sono confermati ancora una volta il volano trainante del settore, ma la crescita nei numeri dei buyer italiani – anche se contenuta – è comunque un dato molto importante, che abbiamo già registrato a Pitti Uomo e che leggiamo come un incoraggiante segnale che un cambio di passo per il nostro paese dovrebbe già essere in atto”.
 
I numeri finali dei compratori esteri hanno quasi raggiunto quota 2.700 presenze, a confermare una sostanziale tenuta rispetto alla precedente edizione invernale; per i buyer italiani si è registrata una piccola ma significativa crescita, con il superamento dei 4.500 compratori intervenuti.  
In testa alla classifica dei paesi esteri conferma il suo primato la Russia, con un numero di buyer che continua a crescere, seguita da Spagna, Francia - anche queste in crescita. Tra le performance migliori quelle dei buyer dai paesi dell’Europa dell’Est, da Brasile, Israele, Hong Kong e anche da un mercato nuovissimo come la Nigeria. In crescita e con livelli di presenze solidi anche i buyer dagli Stati Uniti.
 
Con il suo ricco calendario di sfilate ed eventi speciali in Fortezza e in città, presentazioni, happening e aperture di nuovi punti vendita, Pitti Bimbo si conferma il punto di riferimento del mondo della moda bimbo sulla scena internazionale. 
 

Ecco la classifica dei primi 20 mercati di riferimento del salone: Russia (409 buyer), Spagna (210), Germania (166), Francia (148), Turchia (147), Gran Bretagna (145), Belgio (110), Olanda (84), Ucraina (80), Grecia (62), Giappone (58), Stati Uniti (58), Polonia (55), Svizzera (51), Brasile (50), Israele (48), Cina (46), Corea del Sud (45), Austria (41), Portogallo (33).

Maria Grazia Silvestri

Share

 

Concorsi & Festival

https://zonadiguerra.ch/

Ultime Nove

simone fierucci . 04 Novembre 2026
  Il rapporto Global Witness denuncia la violenza contro le comunità indigene e contadine che difendono i propri territori dall’accaparramento e dallo sfruttamento delle risorse. Dal 2012 sono 2.375 le vittime documentate, soprattutto in Amer...
Silvio Terenzi . 03 Novembre 2026
Luca Cipolla"71" L’idea più fertile di “71” sta forse nella sua rinuncia alla mera perfezione estetica. Luca Cipolla non cerca una lingua uniforme né una costruzione poetica che cancelli le proprie fratture, non dribla le venature del linguaggio...
DEAPRESS . 03 Novembre 2026
IN MEMORIA DI TITO FAZŹINI PIONIERE  DI FISICA SPERIMENTALE ALL'UNIVERSITA' E AL CERN   Articolo di Cristina Fontanelli E' scomparso all'eta' di centocinque anni Tito Fazzini, illustre scienziato italiano del Secolo Breve che fino ...
Silvio Terenzi . 02 Novembre 2026
Sandro Storri “L’Italia al contrario: riflessioni su unademocrazia incompiuta" Sandro Storri costruisce “L’Italia al contrario” e ci riesce attorno a una domanda tanto semplice quanto scomoda: basta chiamarsi democrazia per esserlo davvero? I...
Antonio Desideri . 31 Ottobre 2026
Il venerdì pomeriggio a France Odéon brilla dei riflessi incrociati di due strepitose prove d’attrice, un binomio che non si pianifica a tavolino (o forse è proprio quello il “mestiere” di dirigere un festival?, gigioneggia Francesco Ranieri Martinot...
simone fierucci . 30 Ottobre 2026
simone fierucci . 30 Ottobre 2026
Una delle poetesse turche più prolifiche e originali della sua generazione, Nilay Özer ci parla del suo rapporto con il processo creativo, il femminismo nel suo paese, il ruolo degli intellettuali nella Turchia di oggi e i suoi riferimenti poetici,...
simone fierucci . 30 Ottobre 2026
Sconcertato dalla decisione del tribunale di ridimensionare la sentenza, già considerata blanda, contro chi lo ha minacciato di morte, Boris Pejović, fotoreporter del quotidiano Vijesti di Podgorica, ha compiuto un gesto che ha sorpreso molti: si è...
Antonio Desideri . 30 Ottobre 2026
C’è un momento preciso in cui Brigitte Bardot smette di essere un’attrice e diventa un’icona: il 1956, l’anno in cui Roger Vadim la porta sullo schermo in Et Dieu… créa la femme e la ragazza di Passy si trasforma nella Marianne della liberazione dei ...

Galleria DEA su YouTube