[Oggi, a un certo punto, ad alzarsi in piedi nel Parlamento spagnolo è stato lui, Gabriel Rufián, portavoce del partito Sinistra Repubblicana di Catalogna.E con un discorso memorabile ha messo a nudo l’ipocrisia della destra di tutto il mondo, il doppio standard con cui si invocano democrazia e diritti solo quando conviene, il vassallaggio dei sovranisti spagnoli come di quelli italiani nei confronti di un bullo americano senza scrupoli.Da leggere e poi rileggere.
E soprattutto, capire.“Bene, signore e signori, una brutta e una pessima notizia.La brutta notizia è che nulla, assolutamente nulla di ciò che sta accadendo è nuovo. Gli Stati Uniti lo fanno da 80 anni. Lo hanno fatto 80 volte in 80 Paesi diversi, facendo quello che hanno fatto l’altro giorno in Venezuela. Non è nulla di nuovo.Gli Stati Uniti hanno bombardato, sono intervenuti, hanno assassinato, hanno sequestrato in mezzo mondo. Lo hanno fatto in Guatemala, in Cile, a Cuba, in Bolivia, in Angola, in Nigeria, in Iraq, in Yemen, in Siria… potrei passare i dieci minuti che ho a disposizione elencando Paesi. Non è nulla di nuovo e non sono nuovi nemmeno i motivi.Lo hanno sempre fatto per lo stesso motivo: o per il denaro o per il petrolio, o per entrambe le cose. Sempre esattamente per lo stesso motivo. Questa è la pessima notizia: nulla di quello che sta accadendo è nuovo.Ma c’è una differenza. Ed è questa la notizia ancora peggiore: non servono più le bugie. Non serve più mentire. O, almeno, le bugie durano molto meno.Per esempio: vent’anni fa, per l’invasione dell’Iraq, servirono mesi e mesi di menzogne sulle famose armi di distruzione di massa. Oggi non ne hanno più bisogno. Le manifestazioni che si fecero allora per strada – e, per inciso, non credo che nessuno di quelli che scesero in piazza fosse a favore di Saddam Hussein – erano contro la guerra. E quelle manifestazioni logorarono moltissimo la destra mondiale.Oggi questo non esiste più. Non servono più le bugie.E a proposito, signore e signori, soprattutto del PP e di Vox: qual è il cartello di narcotrafficanti che opera in Groenlandia? Come si chiama? Ve lo dico io: non esiste. Ma in definitiva, la pessima notizia è che non servono più bugie. Perché? Perché, purtroppo, come abbiamo già detto altre volte, la malvagità e la crudeltà oggi vanno di moda. Perché oggi essere un duro, essere una cattiva persona, va di moda. Soprattutto perché porta voti. Così si vincono le elezioni.Qui a Madrid ne abbiamo esempi molto chiari.Oggi, signore e signori, un evasore fiscale, un ped*filo e uno stup*atore chiamato Donald Trump gira per il mondo come un bullo nel corridoio di una scuola, dando schiaffi a destra e a manca senza alcun problema. E così vince le elezioni.E sapete qual è la cosa peggiore? Che ogni bullo è circondato da una banda di leccapiedi che applaudono come foche. E in ogni Paese si chiamano in modo diverso. Qui si chiamano PP e Vox. Questo è il panorama. E questa è la pessima notizia.Una banda – PP e Vox – che, per esempio, l’altro giorno, mentre faceva meme sull’ex presidente Zapatero sequestrato come Maduro e applaudiva Trump, Zapatero stava negoziando la liberazione di suoi connazionali.E, per inciso, Zapatero nel 2007 difese il suo presidente, Aznar, contro Chávez, dicendo testualmente: “Non condivido le sue idee, ma è stato il mio presidente e merita rispetto”. Questo è essere patrioti. Non applaudire un genocida e chiedergli di bombardare il tuo Paese perché non ti piace chi lo governa.Signore e signori del PP e di Vox, se davvero a voi e a Trump interessasse combattere il narcotraffico, sapete dove andreste? In Ecuador. E parlereste di Noboa. Perché il 70% della coc*ina che si consuma nel mondo esce dall’Ecuador. Ma chissà perché, non ne parlate mai.Se vi interessassero davvero i diritti umani, parlereste di Netanyahu, che da oltre 700 giorni sta assassinando persone a Gaza. Ma non ne parlate.Se vi interessasse davvero la democrazia, parlereste delle dittature del Medio Oriente che impiccano gli omosessuali nelle piazze. Però la Supercoppa di Spagna in Arabia Saudita va bene, vero?Siete degli ipocriti. Protestare contro l’invasione dell’Ucraina e tacere sull’invasione della sovranità venezuelana è pura ipocrisia.Io a un assassino e genocida come Netanyahu, che ha ucciso bambini con le bombe, con la fame, da oltre settecento giorni, che ha violato ogni legge umana e divina, auguro il peggio che si possa augurare a un essere umano. Il peggio.Ma non chiederò mai di bombardarlo, di assassinarlo o di sequestrarlo. Perché la differenza tra voi e me è che io sono un democratico. Forse voi siete dei selvaggi.Perché applaudire chi lo fa solo perché è più forte è anche stupido. Perché dimenticate che c’è sempre qualcuno più forte di voi. E che forse, i prossimi, sarete voi.Con Trump non si tratta di democrazia. Si tratta di vassallaggio. E voi siete molto vassalli, ma non sarete mai abbastanza vassalli per Trump.E chiudo, presidente. Trump ha tentato un colpo di Stato nel suo Paese. Lo ha fatto. Ci è andato molto vicino. Non siate più trumpiani di Trump.La domanda è: dove non tenterà un colpo di Stato? Dove?E voi pensate davvero che vi aiuterà ad arrivare al potere? Vi sbagliate. Non sarete mai abbastanza vassalli.Chi governa oggi il Venezuela dopo l’atto di guerra illegale degli Stati Uniti? Chi? Come si chiama?Non si tratta di democrazia. Si tratta di 300.000 milioni di barili di petrolio.E lo stesso vale per l’Iran, per Gaza, per i diritti delle donne. Denunciate una cosa e tacete sull’altra. È ipocrisia.E ricordatevi una cosa: i prossimi potreste essere voi.Grazie”
fonte pagina Facebook .Abolizione del suffragio universale
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