DEApress

Thursday
Jul 09th
Text size
  • Increase font size
  • Default font size
  • Decrease font size

Il metaverso e l'arte

E-mail Stampa PDF

Fortnite's latest virtual event is a simple — yet important — art gallery -  The Verge

Immagine ripresa da Google

Il metaverso, diversamente da come molti potrebbero pensare, nasce nel 1992 - quando Neal Stephenson - autore del romanzo fantascientifico "Snow Crash", conia questo termine ("metaverse" in inglese) per denominare la realtà virtuale narrata nel suo libro.

Ma è solo 30 anni dopo, nell'ottobre del 2021, che questo termine viene per così dire riesumato, quando Mark Zuckerberg annuncia la creazione di Meta, una nuova società che ingloberà tutti i social posseduti dal fondatore di Facebook.
L'obiettivo di Zuckerberg è quello di creare, grazie a Meta, una realtà virtuale con avatar 3D liberi di muoversi ed interagire in una nuova dimensione che va "oltre la realtà" ed offre esperienze nuove e straordinarie.
Tra queste esperienze c'è anche l'arte, infatti stanno già nascendo i primi progetti di artisti realizzati nel metaverso: il più popolare è quello dell'artista americano Kaws (pseudonimo di Brian Donnelly), che, oltre ad esporre le sue opere alla Serpentine Gallery di Londra, ha deciso di trasportare la sua mostra anche nel mondo del celebre videogioco "Fortnite", dove tutti possono visitare gratuitamente, ma soprattutto virtualmente, la mostra, in quella che è una prima fusione tra arte e metaverso.
In Italia la "meta-realtà" nasce con il progetto di "Lieu.city". La piattaforma digitale, creata dal gallerista Deodato Salafia, ha infatti deciso di inaugurare le prime mostre in realtà virtuale, fornendo ai suoi utenti la possibilità di visitare le mostre con un VR (visore della realtà aumentata) e di potersi muovere tra le opere d'arte proprio come sarebbe possibile fare "dal vivo".
Quest'esperienza innovativa è un primo segno della genesi di una nuova avanguardia artistica, che sarà sempre più presente nel nostro quotidiano e che, con lo sviluppo delle "meta-mostre", porterà tutte le opere dei musei, anche le più importanti, ad essere fruibili ad un pubblico globale. Ma anche se queste novità potrebbero in un primo momento destabilizzare e spaventare si devono ricordare le parole dello scrittore inglese Oscar Wilde, che, esprimendosi sul progresso afferma che le tradizioni di oggi sono semplicemente le innovazioni ben riuscite del passato.

Share

Ultimo aggiornamento ( Martedì 15 Febbraio 2022 17:19 )  

Concorsi & Festival

https://zonadiguerra.ch/

Ultime Nove

Silvana Grippi . 07 Luglio 2026
mandate i vostri curriculum  a REDAZIONE@DEAPRESS.COM
Silvana Grippi . 07 Luglio 2026
Centro socio-culturale D.E.A. (Didattica Espressione Ambiente) XIV CONCORSO FANZINE Libera l’iDEA Progetto inserito nel programma di ricerca “comunicazione visiva e espressione gestuale con l’uso di nuovi mezzi espressivi” Attivo dal 1995 Espo...
Antonio Desideri . 06 Luglio 2026
C’è un’idea, nella storiografia della percezione, che vale come premessa necessaria: l’attenzione non è una facoltà naturale che la modernità avrebbe semplicemente eroso, ma un dispositivo storicamente prodotto - qualcosa che il potere economico ha d...
DEAPRESS . 03 Luglio 2026
Con questo numero Dialoghi Mediterranei taglia un importante traguardo, 80 pubblicazioni puntualmente in rete ogni due mesi da tredici anni. Da quel lontano 2013 abbiamo messo online più di 5.500 articoli firmati da più di 1500 autori. Generazioni ...
DEAPRESS . 03 Luglio 2026
Didattica-Espressione-Ambiente Corsi-Laboratori-Seminari  VIA ALFANI 65/R - FIRENZE  WWW.DEAPRESS.COM  Email redazione@deapress.com Avete bisogno di approfondimenti ? Venite e parliamone   Prossimi 4 Incontri giorno e ora...
Silvana Grippi . 03 Luglio 2026
PER RESTARE INDIPENDENTE ABBIAMO BISOGNO DI VOI   Dona il tuo 5 per MILLE all’Associazione Socio Culturale D.E.A. (Didattica Espressione Ambiente) le entrate saranno devolute per i seguenti progetti   Didattica-Espressione-Ambiente ...
Silvio Terenzi . 01 Luglio 2026
Cristian Scapin"DONUM - Le Cronache del Vuoto" Adoro sempre i parallelismi e quel certo modo di condurre la morale altrove rispetto alle evidenze estetiche. E qui accade con molta raffinatra delicatezza: l'esplorazione dello spazio diventa anche un ...
Silvana Grippi . 01 Luglio 2026
  “Un’estate a Villa Vogel”, la rassegna di teatro di figura organizzata dai Pupi di Stac con il Q.4, nello spazio estivo del parco. Per tutta l’estate si alterneranno compagnie provenienti da tutta Italia con spettacoli di burattini, pupazzi...

Galleria DEA su YouTube