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I giornalisti al posto dei politici ...?

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"Il vero giornalista è quello che non lo fà di mestiere" Lenin.

Ultimamente, come molti, mi sono "ubriacato" con le notizie relative alla guerra che sta svolgendosi in Ucraina. Non stò a spiegare le ragioni di questa tragedia, rischierei di essere frainteso; questa situazione viene da lontano e siccome non sono uno storico "di mestiere", lascio ad ognuno le proprie considerazioni Invece, voglio esprimere un paio di valutazioni personali su come viene "raccontata la guerra" attraverso il mezzo di comunicazione di massa - che quasi tutti noi possediamo - quello più popolare e passivo: "la televisione".

Nello specifico mi sono imbattuto, anche volontariamente, in diverse trasmissioni, dibattiti e "speciali" trasmessi dalle  più svariate reti pubbliche e private;  quello che ho potuto verificare è che - abituato a vedere sempre esponenti politici - anche in talk-show demenziali, in questa situazione invece la loro presenza nei dibatti specifici sulla guerra passa in secondo piano e a "tener banco" ora sono i giornalisti. Anche se in Studio possono essere presenti un paio di esponenti politici, non sono loro che espongono analisi, soluzioni, posizioni e considerazioni; ma sono i vari direttori di testate e singoli giornalisti che dal loro pulpito - coadiuvati dagli "esperti" militari ed economisti di turno - creano lo scenario ideale a seconda della linea editoriale del proprio padrone. Ai politico/i presenti vengono fatte pochissime domande, forse sempre le stesse, invece di pressare anche con domande scomode per dare al "pubblico" l'informazione su come la classe dirigente italiana si sta ponendo.
Questi/e "prime donne" portano il loro egocentrismo e la loro spocchia ai limiti del comizio politico. Sono loro che costruiscono scenari apocalittici, chiaroveggenze di dubbia consapevolezza, e alchimie geopolitiche,  m  come se fossero i detentori del sapere, sparlando di guerra/guerre come se si parlasse di una scazzottata al bar sottocasa; una ignoranza laureata.
Non fanno domande, si danno risposte e pretendono "che siano le nostre".

 

 

 

Simone Fierucci Deapress

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Ultimo aggiornamento ( Giovedì 10 Marzo 2022 11:18 )  

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