DEApress

Saturday
Oct 31st
Text size
  • Increase font size
  • Default font size
  • Decrease font size

A Coverciano si sgombera

E-mail Stampa PDF

Coverciano 1

Coverciano 2

 

Coverciano sgomberata!!!

E' stato un successo di mercatanti e di visitatori il mercatino svuota soffitte e cantine che si è tenuto sabato sotto il tendone polifunzionale del circolo Andreoni di Coverciano, nella zona sud di Firenze.
Tante le persone circa 90 che hanno partecipato con entusiasmo portando le cose dismesse ma anche tanti oggetti per collezionisti che erano sistemati sui banchetti, ancorchè improvvisati, ma ben allestiti. Ottima la razionalizzazione degli spazi, organizzati in modo da poter ospitare in modo adeguato tutti i mercatanti e lasciare un adeguato spazio per i visitatori per poter curiosare, osservare, valutare, contrattare. Peccato che nel pomeriggio dopo il tramonto ci sia stata una carenza d'illuminazione, ma è un problema dell'infrastruttura seppur polivalente.
E' stata una bella giornata per il quartiere, sia per gli affari fatti sia perché è stata occasione di incontro fra tanti residenti ed ex residenti ma rimasti affezionati alla vita di Coverciano. E' stata una buona occasione per dare concretezza alla solidarietà di questo quartiere, perché sono stati raccolti aiuti per la famiglia rimasta vittima dell'esplosione della loro abitazione in via Villamagna. In considerazione dell'approssimarsi del Natale non poteva mancare Babbo Natale che, nel pomeriggio, seduto sulla sua maestosa poltrona si è a lungo intrattenuto con i bambini del quartiere per le immancabili foto e ricevendo le letterine.
In conclusione, da molti è giunto un plauso a Fabio Nutini, infaticabile organizzatore ed animatore del gruppo facebook sei di "Coverciano se...", e quindi la manifestazione si è chiusa con un bilancio altamente positivo tanto che si sussurra che si stia già pensando all'edizione di primavera.

Share

Ultimo aggiornamento ( Lunedì 28 Novembre 2016 14:43 )  

Concorsi & Festival

https://zonadiguerra.ch/

Ultime Nove

Antonio Desideri . 31 Ottobre 2026
Il venerdì pomeriggio a France Odéon brilla dei riflessi incrociati di due strepitose prove d’attrice, un binomio che non si pianifica a tavolino (o forse è proprio quello il “mestiere” di dirigere un festival?, gigioneggia Francesco Ranieri Martinot...
simone fierucci . 30 Ottobre 2026
simone fierucci . 30 Ottobre 2026
Una delle poetesse turche più prolifiche e originali della sua generazione, Nilay Özer ci parla del suo rapporto con il processo creativo, il femminismo nel suo paese, il ruolo degli intellettuali nella Turchia di oggi e i suoi riferimenti poetici,...
simone fierucci . 30 Ottobre 2026
Sconcertato dalla decisione del tribunale di ridimensionare la sentenza, già considerata blanda, contro chi lo ha minacciato di morte, Boris Pejović, fotoreporter del quotidiano Vijesti di Podgorica, ha compiuto un gesto che ha sorpreso molti: si è...
Antonio Desideri . 30 Ottobre 2026
C’è un momento preciso in cui Brigitte Bardot smette di essere un’attrice e diventa un’icona: il 1956, l’anno in cui Roger Vadim la porta sullo schermo in Et Dieu… créa la femme e la ragazza di Passy si trasforma nella Marianne della liberazione dei ...
Sara Bonafè . 29 Ottobre 2026
Riceviamo e pubblichiamo: "L’Homme Armé presenta I Concerti al CenacoloMusica antica nell’area metropolitana fiorentinaDal 10 ottobre al 4 dicembre 2026hommearme.it VENERDÌ 30 OTTOBRE 2026 ORE 21Certosa di Firenze, Via della Certosa 1, FirenzeL’Ho...
Sara Bonafè . 29 Ottobre 2026
Intervista a Massimo Materassi   "In ogni racconto c'è sempre qualcosa di autobiografico. Non si può scrivere in profondità senza che il retaggio delle nostre esperienze, delle parti che la nostra vita ci ha regalato non siano coinvolte e presenti...
Silvio Terenzi . 27 Ottobre 2026
Stefano Ghisleri“La cantata del caffè” Una tazza di caffè contro un intero mondo. In “La cantata del caffè”, Stefano Ghisleri mi trasporta nella Lubecca del primo Settecento, dentro una società in cui musica, amore e desiderio di libertà devono ...
Antonio Desideri . 25 Ottobre 2026
Una luce morbida, che non taglia, che non proietta ombre e non disegna profili: è così che il regista Alberto Gemmi decide di presentarci il cimitero militare germanico del Passo della Futa; sotto una luce, cioè, che non ha lo scopo di distinguere, m...

Galleria DEA su YouTube