DEApress

Friday
Jun 05th
Text size
  • Increase font size
  • Default font size
  • Decrease font size

Corte di Strasburgo: prima condanna di inerzia alle autorità nei casi di violenza domestica

E-mail Stampa PDF

Corte.jpg

L'Italia condannata dalla Corte Europea dei Diritti Umani di Strasburgo per non aver fornito rapida ed efficace protezione a Elizaveta e suo figlio Ion dalla violenza di Andrei Talpis, marito e padre delle vittime, il quale tentò di uccidere la moglie e uccise il figlio che era intervenuto per difendere la madre. Elizaveta aveva denunciato l'uomo per violenze domestiche nel 2012 per la prima volta. Nello stesso anno si rivolse ancora alla polizia quando fu nuovamente aggredita con un coltello, che valse al marito la segnalazione per porto d'armi abusivo, e successivamente ancora per maltrattamenti. Nel 2013 altre due segnalazioni per botte, e a novembre l'epilogo: l'uomo va ubriaco a casa della donna, la picchia, viene portato dalla polizia in ospedale per intossicazione, poco dopo ne esce, ritorna a casa e, prendendo un coltello dalla cucina, si avventa sulla donna. Interviene il figlio Ion che cade sotto le pugnalate poi Talpis insegue la donna che viene raggiunta per strada e colpita. La polizia trova l'uomo seduto a terra davanti la casa.
Nel processo che seguì dichiarò che voleva soltanto spaventare la moglie, ma fu condannato all'ergastolo. Roberto Mete, avvocato dell'uomo, dichiara: "Era un soggetto profondamente disagiato, affetto da un alcolismo cronico che viveva in una situazione familiare per lui insoddisfacente. La situazione avrebbe dovuto essere affrontata in modo più approfondito in precedenza"
Nella sentenza i giudici rilevano che "la signora Talpis è stata vittima di discriminazione come donna a causa della mancata azione delle autorità, che hanno sottovalutato (e quindi essenzialmente approvato) la violenza in questione"
E' una sentenza importante perchè definisce i limiti entro i quali troppo spesso, in casi di violenza domestica, le istituzioni si sono asserragliate adducendo l'impossibilità legale di intervento. Negli ultimi anni c'è stato un cambio di rotta e più spesso si sente dire "donne, denunciate", ma fino a ieri la frase ricorrente in questi casi era "finchè non c'è reato non possiamo fare nulla, cerca di non provocarlo", in un rovesciamento di responsabilità che è prassi in una società che ha sempre ritenuto, evidentemente, che l'uomo non sia tenuto al controllo di sé. Le donne oggi denunciano, ma continuano a cadere vittime dell'inerzia culturale che contraddistingue una mentalità maschilista ancora troppo radicata, che lascia gli uomini liberi di uccidere anche quando esistono tutti i segnali premonitori per evitarlo.
Speriamo quindi che la giurisprudenza, visto che non riescono i legislatori (è di ieri la notizia della sentenza che riconosce la validità giuridica in Italia dell'atto di nascita di due bambini nati all'estero che indicava come genitori due uomni) riesca ad aprire la strada a quella rivoluzione culturale necessaria ad affrontare, con occhi aperti, l'inevitabile evoluzione della società.

Share

Ultimo aggiornamento ( Sabato 04 Marzo 2017 00:00 )  

Concorsi & Festival

https://zonadiguerra.ch/

Ultime Nove

Antonio Desideri . 02 Giugno 2026
Esiste una forma di autoritarismo che non ha bisogno di eserciti, di censura, né di decreti. Non si annuncia, non chiede consenso e non ammette ricorso. Opera attraverso la struttura stessa dell’economia globale, rimodellando silenziosamente le condi...
Silvana Grippi . 01 Giugno 2026
Centro socio-culturale D.E.A. (Didattica Espressione Ambiente) XIV CONCORSO FANZINE Libera l’iDEA Progetto inserito nel programma di ricerca “comunicazione visiva e espressione gestuale con l’uso di nuovi mezzi espressivi” Attivo dal 1995 SEZI...
Silvana Grippi . 31 Maggio 2026
il 30 maggio si è svolta a Firenze il finissage del Festival Mediamix......            
Silvana Grippi . 31 Maggio 2026
Festival Mediamix arrivato al suo ventunesimo anno il 30 maggio 2026 si è svolto nel palcoscenico Parterre del Comune di Firenze Q2 (cui si ringrazia) in Piazza della Libertà. Sottotitolo Antropologia della Visione L'Arte è..." Il finissage del Fes...
Silvio Terenzi . 27 Maggio 2026
Teodosio D’Apolito“L’ebbrezza che dissolve gli affanni e move l’animo dal profondo” In un tempo che trasforma il vino in etichetta, strategia e linguaggio commerciale, arriva il saggio di Teodosio D’Apolito che torna alla poesia, alle radici antic...
Silvana Grippi . 26 Maggio 2026
 Comune di Firenze Q.2    Galleria DEA Patner Teatro Instabile e Teatro Grazia Deledda Paulilatino   XXI - FESTIVAL MEDIAMIX - "Antropologia della visione - L'Arte è .." Piazza della Libertà - Parterre - F...
DEAPRESS . 26 Maggio 2026
Siccome simo in primavera perché non parlare della Primavera del nostro Sandro Botticelli che si trova al museo degli Uffizi della nostra amata Firenze?     La Primavera è un dipinto a tempera grassa su tavola di 203X314 cm di d...
Silvana Grippi . 26 Maggio 2026
Ecco la presentazione della prima a Firenze del film "L'Edera Antica" di Aldo Sicurella con la collaborazione del  Comune di Firenze Consiglio di Quartiere 2 e dell'Associazione Socio- culturale D.E.A. Vi aspettiamo al Festival Medfiamix ...
Silvio Terenzi . 22 Maggio 2026
Rosanna Rizzo“L’ombra ai miei piedi” “L’ombra ai miei piedi” è il romanzo d’esordio di Rosanna Rizzo, insegnante e coach di scrittura consapevole, che trasforma la propria esperienza educativa in una narrazione intima e necessaria. Attraverso il p...

Galleria DEA su YouTube