DEApress

Wednesday
Feb 20th
Text size
  • Increase font size
  • Default font size
  • Decrease font size

Educazione di genere infantile nel Medioevo

E-mail Stampa PDF

fig_22_c2bassa.900x600.jpg

Da cosa derivano le teorie medievali sull'infanzia e sull'educazione più adatta da riservare al bambino?

A partire dal XIII secolo gli scrittori, che si occupavano di letteratura medica, iniziarono a trattare argomenti come “la qualità delle età della vita”, dando inizio all'indagine sull'infanzia. Dunque, furono riprese, studiate e analizzate dai “letterati” del tempo le principali idee guida della tradizione classica greca e romana. L'interesse di Ippocrate (460-370 a.C.) per i fattori genetici fu raccolto nelle enciclopedie divulgative dell’epoca, ereditando le erronee convinzioni che le caratteristiche dei progenitori e i loro temperamenti potessero essere acquisiti dal nascituro. Per questo, si sviluppò la convinzione che già dalla nascita un bambino potesse essere irrimediabilmente compromesso, negandogli di conseguenza qualsiasi intervento educativo. La scoperta ippocratica della differenza fra organismo infantile e adulto si tradusse nel Medioevo nell'accomunare la natura infantile a quella femminile adulta, ovviamente con un’accezione negativa. Il pensiero scientifico aristotelico venne recuperato in Europa nel XIII secolo grazie alle varie traduzioni latine.

La Riproduzione degli animali di Aristotele offriva alla società medievale la risposta ai problemi del concepimento e le differenze sessuali;pertanto il bambino appariva come l'animale più incompleto fra tutti, caratterizzato da un lungo processo di crescita e scoordinato per via del peso del cervello. Per rafforzare tale ipotesi, Aristotele dichiarò che la differenza fra l'organismo adulto maschile e quello femminile e infantile, risiedesse nella minor quantità di cervello rispetto a quella posseduta dall'uomo; ancora una volta la costituzione femminile e infantile venivano accomunate dall'impotenza delle loro facoltà, dalla mancanza di peli, dalla voce stridula, dalla sterilità e così via. Il comportamento del bambino veniva accomunato al comportamento animale in quanto governati entrambi (secondo le convinzioni del tempo) dal perseguimento del piacere; questa tesi ostacolò la comprensione dei processi psichici del bambino.

La relazione adulto/minore e uomo/donna era impostata in modo che i soggetti ritenuti meno perfetti fossero - per forza di cose - obbligati ad obbedire a chi possedeva a tutti gli effetti la ragione: l'uomo. Aristotele assicurava nella Riproduzione degli animali che le differenze sessuali fossero presenti sin dal momento del concepimento. I movimenti e i tempi di formazione del feto venivano caratterizzati da vivacità e vitalità per il maschio, e passività ed inerzia per le femmine. Medici, filosofi, teologi e precettori diedero credito a queste ipotesi, accettando di fatto che la debolezza femminile fosse una costante immutabile e permanente.

Anche le differenze sessuali erano concepite come causa della leggerezza del cervello femminile e della freddezza del suo temperamento, e a tutti gli effetti ostacolo alla comparsa di un'intelligenza piena e vivace.

Tutte queste argomentazioni, nel Medioevo, posero le basi di un'inferiorità femminile a priori; Aristotele dichiarò addirittura che la bambina raggiungeva l'età adulta e la vecchiaia prima del soggetto maschile a causa della sua debolezza, per questo motivo l'individuo femminile era soggetto ad un'infanzia più breve. Tali pregiudiziali convinzioni scientifiche, furono usate per giustificare, nel tempo, sotto le sembianze di un fatto naturale, l'ineguaglianza dei rapporti sociali tra uomini e donne.

Share

Ultimo aggiornamento ( Giovedì 07 Febbraio 2019 13:27 )  

Concorsi & Festival

Ultime Nove

DEApress . 20 Febbraio 2019
  Il 5° Festival Internazionale del Documentario Visioni dal Mondo, Immagini dalla Realtà in calendario a Milano dal 12 al 15 settembre 2019 apre ufficialmente i concorsi della manifestazione Il concorso italiano “Storie dal mondo co...
DEApress . 20 Febbraio 2019
  Madama Butterfly Tragedia giapponese in tre atti Libretto di Giuseppe Giacosa e Luigi Illica da Madam Butterfly di John Luther Long Musica di Giacomo Puccini   Regia di Fabio Ceresa Maestro concertatore e direttore ...
Silvana Grippi . 20 Febbraio 2019
DEApress presenta Sono aperte le iscrizioni del Laboratorio sperimentale di teatro d’improvvisazione. La coordinatrice del corso provvederà a lavorare sui sentimenti, sulla voce e sull’espressione corporea. L’intento è di sviluppare e indagare pe...
Silvana Grippi . 19 Febbraio 2019
Nel Sahatra occidentale, segnali o antiche strutture che ancora gli scavi dovranno chiarire. Una vasta distesa di ciottoli, sabbia e una morfologia simile alla luna....ecco come si presenta il sahara occidentale. Una terra incontaminata che nascond...
Camilla Colapietro . 19 Febbraio 2019
UFFIZI, A PALAZZO PITTI UNA MOSTRA FA RIVIVERE I CARNEVALI BAROCCHI                    Direttore delle Gallerie degli Uffizi Eike Schmidt                “Carro d’oro” di Johann Paul Schor   In attesa del carnevale, si apre a Palazzo Pitti (Fire...
Piero Fantechi . 19 Febbraio 2019
La Compagnia di danza Naturalis Labor presenta: “EN TUS OJOS” Una compagnia di virtuosi danzatori racconta il più sensuale dei balli con le musiche di uno dei maggiori interpreti: Astor Piazzolla. Sabato 23 Febbraio 2019 ore 20:45 Domenica 24 ...
Piero Fantechi . 19 Febbraio 2019
Migranti, allo Stensen il documentario sul contadino disobbidiente Cedric Herrou Al termine della proiezione, l’incontro col deputato Riccardo Magi, salito a bordo della Sea Watch Giovedì sera ‘Libero’, storia dell’uomo che ha aiutato i profugh...
Piero Fantechi . 19 Febbraio 2019
  Presentazione de L’Infinito Presente 29 poeti e 29 artisti per il bicentenario de L’Infinito di Leopardi CAPIRE Edizioni (Forlì – Firenze) Giovedì 21 febbraio 2019ore 17.00Salone Centrale Ingresso libero Introducono: Simona M...
Silvana Grippi . 18 Febbraio 2019
  Informare, formare e comunicare sono gli elementi che la differenziano e le danno un valore aggiunto! . DEApress è una agenzia di stampa libera e senza profitto - di proprietà dell'associazione socio-culturale D.E.A.onlus - che...

Galleria DEA su YouTube