DEApress

Monday
Jun 22nd
Text size
  • Increase font size
  • Default font size
  • Decrease font size

Gli albanesi in Toscana regalano ai leghisti la Costituzione

E-mail Stampa PDF

 

Dopo varie discussioni su immigrazione e integrazione, recentemente nate, che hanno visto al centro delle polemiche anche gli albanesi, Rat, Rete degli albanesi in Toscana, ha deciso di regalare una copia della Costituzione italiana al gruppo consiliare leghista in Regione. Lo scopo è di «contribuire nel nostro piccolo, affinché si conosca meglio questa Carta che regola la vita civile di questo paese, e capire se vale anche per ministri e parlamentari, oltre che pretendere che gli immigrati la conoscano», si legge nella lunga lettera inviata da Rat. Nella lettera, gli attivisti ricordano di essere «contribuenti, e con le nostre tasse paghiamo anche tutti i politici che ci governano, senza però poterli scegliere. Come non possiamo scegliere nemmeno se vogliamo vicino alle case che compriamo una centrale nucleare o pagare una bolletta più alta dell'acqua», per poi proseguire con l'affermazione di essere contenti di dover sostenere un test che dimostri di conoscere la Costituzione per ottenere il permesso di soggiorno, ma li «disorienta ascoltare parole da esponenti illustri della Lega Nord, ministri della Repubblica Italiana, rappresentanti del popolo che siedono in parlamento, che vanno in una direzione contraria a quello che la Costituzione dice». Dopo le ultime affermazioni a Pontida sulla «secessione» e la «Padania libera», gli albanesi del Rat ironicamente chiedono ai leghisti come ciò rispetti l’articolo cinque, quello che parla di una Repubblica «Una e indivisibile» e «Roma è capitale della Repubblica Italiana, oppure ladrona?». Nel dubbio, scrivono gli immigrati, «ci siamo permessi di omaggiarvi con una copia della Costituzione italiana, cosi potrete sicuramente darci consigli migliori su come diventare cittadini a pieno titolo di questo bellissimo paese».Lega Nord risponde , “Siamo ben lieti di ospitare nei locali del nostro gruppo i rappresentanti del RAT e del GAT e di ricevere da loro la Costituzione Italiana. Contraccambieremo regalando loro bandiere e gadget del nostro movimento». Il dubbio sulla sincerità di queste parole nasce spontaneo. Basti ricordare il comunicato stampa del 20.06.2011 n.247 http://www.consiglio.regione.toscana.it/politica/comunicati-stampa-dei-gruppi-politici/comunicato/testo_comunicato.asp?id=7906&filtro=25 . Il capogruppo della Lega Nord Toscana, Antonio Gambetta Vianna dice: “No al voto agli immigrati. Sì a prestazioni socio-sanitarie per irregolari, ma paghino i Paesi d’origine. No a “partecipazione dedicata”, ma dare i soldi alle RSA”. Molte le critiche rivolte anche a RAt Toscana dalla vicecapogruppo, Marina Staccioli. Forse i consiglieri, hanno riletto la costituzione per non farsi trovare impreparati?
In seguito il testo completo della lettera di Rete degli albanesi in Toscana ai consiglieri della Lega Nord.

Gentili rappresentanti della Lega Nord in Toscana,
Da sempre noi albanesi che viviamo regolarmente in Toscana, stiamo dando il nostro meglio per diventare parte integrante di questa magnifica regione e dei suoi abitanti che ci accolgono in modo generoso. Abbiamo imparato l’italiano, i nostri figli e frequentano le scuole delle città toscane, molti di noi fanno impresa e moltissimi altri sono lavoratori dipendenti. Siamo contribuenti, e con le nostre tasse paghiamo anche tutti i politici che ci governano, senza però poterli scegliere. Come non possiamo scegliere nemmeno se vogliamo vicino alle case che compriamo una centrale nucleare o pagare una bolletta più alta dell'acqua. Non sono mancati in questi anni chiaramente anche molti casi negativi di nostri concittadini dediti alla malavita, ma siamo convinti che sono una minoranza, cosi come in tutto il resto del mondo. Noi siamo altrettanto orgogliosi di vivere in Toscana. L'art 3 dello Statuto della Regione, comma 6 prevede che "La Regione promuove, nel rispetto dei principi costituzionali, l'estensione del diritto di voto agli immigrati" e tale auspicio è stato richiamato anche dalla l.r. 29/2009 ": La Regione promuove e sostiene la partecipazione alla vita pubblica dei cittadini stranieri residenti in Toscana muniti di regolare titolo di soggiorni in conformità a quanto previsto dagli articoli 3 e 72 dello Statuto, in particolare promuovendo l'estensione ad essi del diritto di voto". In tale prospettiva, la Regione si è già mossa nel pieno rispetto della carta costituzionale e della dignità delle persone. Uno dei punti fermi della nostra integrazione in questo paese, è stato e rimane la Costituzione italiana. Questo testo approvato dall’Assemblea Costituente il 22 dicembre 1947, promulgata dal capo provvisorio dello stato Enrico de Nicola il 27 dicembre del solito anno, entrò in vigore a partire dal 1° gennaio del 1948. Ci rende orgogliosi poterci ispirare ad un testo costituzionale cosi bello e profondo, e aumenta in noi la voglia di diventare a pieno cittadini di questo paese, con oneri e onori che ciò comporta; diritti e doveri come si sente dire spesso, anche se i doveri ce li abbiamo tutti, mentre sono i diritti quelli che latitano. Ultimamente ci viene anche chiesto di conoscere bene la Costituzione e di rispondere a delle domande su di essa, oltre a vari test di cultura e lingua italiana; novità queste fortemente volute dal vostro partito. È una cosa che facciamo con entusiasmo anche prece vogliamo essere degni cittadini italiani, e forse per questo motivo abbiamo anche un senso di responsabilità più profondo che ci porta a continuare a studiare questo testo e ad approfondire le nostre conoscenze  Ci disorienta però ascoltare spesso e volentieri parole da esponenti illustri della Lega Nord, ministri della Repubblica Italiana, rappresentanti del popolo che siedono in parlamento; parole che vanno in una direzione contraria a quello che la Costituzione dice. L’articolo 5 recita : “ La Repubblica, una e indivisibile, riconosce e promuove le autonomie locali: attua nei servizi che dipendono dallo Stato il più ampio decentramento amministrativo; adegua i principi ed i metodi della sua legislazione alle esigenze dell’autonomia e del decentramento”. Quindi, con tutti i limiti che il non essere italiani ci pone, riusciamo a capire che vengono garantite le autonomie locali, nel rispetto dell’indivisibilità del paese.
“Presto i popoli dell’Europa verranno a sapere che la nazione padana ha conquistato la sua libertà” – ha sostenuto il ministro della repubblica italiana Umberto Bossi domenica scorsa. Davanti ad un prato verde con migliaia di “padani” che urlavano secessione, due ministri della repubblica italiana hanno risposto ai cori da stadio con “Padania libera”.  Prosegue poi: “Bisogna andare giù a Roma, con i trattori, fuori dal parlamento a pigliare quei delinquenti (ndr parlamentari) che in aula vi chiamano ladri” . Ecco, visto che noi stiamo cercando di diventare cittadini a pieno titolo, rispettosi della costituzione italiana, siamo leggermente disorientati, perché non riusciamo a capire se Roma è capitale della repubblica italiana, oppure ladrona? L’articolo 8 e 10 della Costituzione sono validi anche per i ministri leghisti? Nel dubbio, ci siamo permessi di omaggiarvi con una copia della Costituzione italiana, cosi potrete sicuramente darci consigli migliori su come diventare cittadini a pieno titolo  di questo bellissimo paese.

Rezarta Selam Eminaj - DEApress

Share

Ultimo aggiornamento ( Lunedì 27 Giugno 2011 19:53 )  

Concorsi & Festival

https://zonadiguerra.ch/

Ultime Nove

DEAPRESS . 21 Giugno 2026
Didattica-Espressione-Ambiente Corsi-Laboratori-Seminari  VIA ALFANI 65/R - FIRENZE   WWW.DEAPRESS.COM-  Email redazione@deapress.com   4 Incontri giorno e orari della settimana da stabilire Acquerelloterapia CANVA Cr...
DEAPRESS . 21 Giugno 2026
Ricordo di Gianluca Azzurri (gli anni del Liceo a Firenze) Sono stato fortunato a conoscere Gianluca. È successo sui banchi di scuola, nel 1970, al Liceo Machiavelli di Firenze alla Fortezza, nel secondo anno, in V ginnasio. In quella fase della ...
Silvana Grippi . 21 Giugno 2026
Centro socio-culturale D.E.A. (Didattica Espressione Ambiente) XIV CONCORSO FANZINE Libera l’iDEA Progetto inserito nel programma di ricerca “comunicazione visiva e espressione gestuale con l’uso di nuovi mezzi espressivi” Attivo dal 1995 SEZI...
Antonio Desideri . 20 Giugno 2026
C’è un’ambizione precisa, e dichiarata, nel lungometraggio L’edera antica: portare sul set cinematografico la sensibilità di chi ha fatto del teatro la propria casa per quasi trent’anni. Aldo Sicurella - fondatore del Teatro Instabile di Varese nel 1...
simone fierucci . 19 Giugno 2026
di  Stefano Porcari per Contropiano 16 Giugno 2026 Secondo i dati elaborati dall’ILO (Organizzazione Internazionale del Lavoro delle Nazioni Unite), il numero di lavoratrici e lavoratori licenziati negli ultimi 3 anni come consegue...
DEAPRESS . 18 Giugno 2026
Il film L'EDERA ANTICA è stato presentato e premiato dal XXI Festival MEWDIAMIX a Firenze. E' un lungometraggio di 1.40, che si ispira al romanzo “La madre” di Grazia Deledda, è ambientato in Sardegna negli anni trenta. Così si è espressa la giuri...
Antonio Desideri . 17 Giugno 2026
I. Il pappagallo stocastico C’è un’immagine che circola ormai da qualche anno nei dibattiti sull’intelligenza artificiale, una definizione che viene citata in ogni corso, che si può leggere in qualsiasi articolo sul tema. Vale la pena prenderla sul ...
DEAPRESS . 17 Giugno 2026
Vi inoltriamo un evento a noi caro, nella speranza che trovi riscontro    lunedì 22 giugno, alle ore 15,30 in Auditorium grande in SDA Bocconi, via Sarfatti 10, all’incontro dal tema “Il risparmio degli Italiani e l’accesso ai mercati dei...
Silvana Grippi . 17 Giugno 2026
  Ragazzi Siamo agli sgoccioli, eh si gente. Parlo proprio con voi… I Maturandi dell’anno 2026. Andiamo più nello specifico, cosa potrebbe uscire domani come tracce dei Temi della prima prova?   Allora vi lascio qualche idea, ovviamen...

Galleria DEA su YouTube