Rototom Sunsplash reggae -
SHAGGY in concerto per una unica data europea al Festival 2007 il 14 luglio 2007.
Shaggy è di sicuro uno degli artisti giamaicani più famosi al mondo e forse
quello che ha saputo insinuare più abilmente grazie anche alla bravura del
suo team produttivo il germe del dancehall style nei gusti del pubblico pop
mondiale e degli appassionati di R&B ed hip hop. Nonostante l’enorme
successo di singoli come ‘Oh Carolina’, ‘Boombastic’, ‘It wasn’t me’ e
‘Angel’, Shaggy mantiene intatta la sua credibilità nelle dancehall yard
mondiali grazie all’energia di brani come ‘Stand up and fight’, ‘Broadway’
ed il recente monster hit ‘Church heaten’. Il suo vero nome è Orville
Richard Burrell ed è nato a Kingston il 22 ottobre 1968: con la sua famiglia
è emigrato ancor giovane a New York nel quartiere giamaicano di Flatbush. Al
termine del servizio militare come riservista Marine nella prima guerra del
Golfo nel 1990, Shaggy inizia a registrare singoli nella scena reggae di New
York centrando anche un n.1 locale con ‘Mampie’, prodotta dal veterano
Philip Smart sul Drum Song riddim. In quel periodo inizia la collaborazione
con Sting International per cui registra ‘Big up’ insieme a Rayvon ed in
seguito ‘Oh Carolina’, un notevole rifacimento della canzone ska prodotta da
Prince Buster ai Folkes Brothers che diventa il suo primo dancehall hit
planetario ed il propulsore del suo primo CD ‘Pure pleasure’. Due anni dopo
Shaggy smentisce quelli che lo considerano una ‘one hit wonder’ con il
successo ancora maggiore di ‘Boombastic’ ottenuto anche grazie al fatto che
il brano è la colonna sonora di un ben noto spot pubblicitario irradiato
dalle televisioni di tutto il mondo. La sua progressione da campione
continua nel 1997 con il CD ‘Midnite lover’ con ottime combinations con Maxi
Priest, Brian & Tony Gold e Kymani Marley: il suo segreto è una buona
abilità di vocalist ed il saper sfruttare attraverso una sapiente
combinazione di suoni e canzoni l’appeal pop che può avere il miglior
dancehall reggae. Nel 2000 arriva una vera e propria consacrazione con il CD
‘Hot shot’ che vende sei milioni di copie solo in USA e raggiunge la prima
posizione in quel paese e anche in Inghilterra. Il successo dell’intero CD è
garantito da ‘Angel’ e da ‘It wasn’t me’ cantata in coppia con Rik Rok, due
tra i brani più famosi in assoluto di Shaggy. Negli ultimi anni l’artista ha
mantenuto l’immenso status raggiunto con ‘Hot spot’ dapprima nel 2002
attraverso il CD ‘Lucky day’ (il miglior singolo tratto da questo CD è ‘Oh
sexy lady’) e poi nel 2005 con l’ultimo CD ‘Clothes drop’, l’ennesimo
condensato degli ingredienti del successo di Shaggy con interessanti
apparizioni di Barrington Levi e Will I Am dei ‘Black eyed peas’. L’ultima
prodezza del ‘Re Mida’ della dancehall mondiale è il singolo ‘Church
heathen’: molto probabilmente andrà a far parte del suo prossimo CD che
dovrebbe vedere la luce tra non molto.
scheda curata da Pier Tosi
PS: Shaggy sarà presente a Milano per MilanoModa nella settimana dal 23 al
27 giugno 2007.