DEApress

Sunday
May 17th
Text size
  • Increase font size
  • Default font size
  • Decrease font size

Kosovo verso l'indipendenza

E-mail Stampa PDF

 


 

Gli albanesi del Kosovo, il 90% della popolazione, si preparano a festeggiare domenica la separazione dalla Serbia. Un divorzio ben voluto dagli americani, che intendono riconoscere il nuovo Stato immediatamente dopo la proclamazione dell’indipendenza, e da alcuni paesi europei, tra i quali anche l’Italia.
A non brindare all’indipendenza del Kosovo, invece, non sarà solo Belgrado, che deve dimenticare per sempre il sogno della Grande Serbia, ma nemmeno Mosca, Atene e Madrid.
“Concedere l’indipendenza a Pristina provocherà effetti pericolosi in molte aree geografiche”, ha avvertito Vladimir Putin Presidente Russo.
Allarme condiviso anche dalla Spagna, che ha già annunciato che per il momento non intende riconoscere il Kosovo come Stato indipendente e che ha chiesto garanzie molto serie per non porre il veto in seno all’Unione Europea.
“Non voteremo alcun documento che non specifichi l’eccezionalità della decisione di riconoscere il diritto all’indipendenza del Kosovo”, ha detto un diplomatico spagnolo ad Adn Kronos International. 
Comprensibili i timori della Spagna dove almeno tre regioni chiedono l’indipendenza: l’Aragona, i Paesi Baschi e la Catalogna.
Riconoscere il diritto all’indipendenza al Kosovo solo perchè il 90% della popolazione parla un’altra lingua ed ha i connotati di una nazione diversa da quella del paese dove è attualmente collocata politicamente e geograficamente, aprirebbe infatti la porta per la secessione di almeno tre regioni spagnole, ma forse anche delle isole Canarie e delle due enclavi Ceuta e Melilla che la Spagna possiede nell’Africa settentrionale.
Ogni Stato del Vecchio Continente ha in casa propria gruppi separatisti che attendono il momento più opportuno per rivendicare il proprio diritto all’indipendenza e alla secessione.
In Francia, il governo di Parigi deve fare i conti con i corsi e i bretoni, in Gran Bretagna c’è la questione dell’Irlanda del Nord, in Belgio è in corso un duro scontro tra Vallonia e Fiandre, e poi c’è Cipro, diviso da un muro.
Nell’Europa dell’Est la situazione è ancora più esplosiva. La Romania e la Slovacchia devono fare i conti con forti minoranze ungheresi, mentre la Bulgaria ha una consistente popolazione turca.
Temono gli effetti dell’indipendenza del Kosovo anche i macedoni, con il 30 per cento della popolazione di etnia albanese, la Grecia che convive con i suoi macedoni, e la Polonia con i suoi tedeschi.
L’ondata dell’indipendenza del Kosovo può colpire anche i paesi più lontani, dall’ex Unione Sovietica fino allo Sri Lanka, passando per la Turchia, l’Iran, il Pakistan e l’India.
“Perchè il trattamento riservato dalla comunità internazionale ai kosovari non deve essere applicato anche altrove, per esempio in Abkhazia?”, si è chiesto nei giorni scorsi Sergej Bagapsh, leader abkhazo.
E perchè non in Ossezia, Cecenia, Nagorno Karabakh o Transdnistria?
L’indipendenza del Kosovo potrebbe risvegliare i sentimenti secessionistici anche tra i tibetani e musulmani di Xingjiang, i curdi iraniani, iracheni e turchi, i beluchi iraniani e pakistani, i bengali, i kerala e i kashmiri indiani e perfino i gli svedesi dell’isola di Aland in Finlandia.

Nicoletta Consumi - DEApress 

Share

Ultimo aggiornamento ( Venerdì 15 Febbraio 2008 12:45 )  

Concorsi & Festival

https://zonadiguerra.ch/

Ultime Nove

simone fierucci . 16 Maggio 2026
La Francia ha condannato formalmente “l’attacco rivendicato dal Fronte Polisario contro la città di Smara”, affermando che “minaccia la stabilità regionale e compromette il processo negoziale avviato dopo l’adozione della risoluzione 2797 del Consigl...
Silvana Grippi . 15 Maggio 2026
 Comune di Firenze Q.2       -      Galleria DEA FESTIVAL MEDIAMIX - "L'Arte è ..." Piazza della Libertà - Parterre - Firenze   dal 27 al 29 maggio "full immersion" di quadri, video ...
Silvana Grippi . 15 Maggio 2026
    Grazia Giaume psicoterapeuta lavora con l'Arteterapia da molto tempo, organizza laboratori in cui mette corpo e anima per  creare insieme ai partecipanti usando metafore e rendo agevole messaggi motivazionali con l'uso dell’...
Silvana Grippi . 15 Maggio 2026
Il corrispondente un po`perso   Dopo circa di un mese di permanenza in Italia, ho avuto tempo di parlare con persone molto gentili su vari argumenti; classici, come il cibo, il programma di lavoro, il mezzo di trasporto… e altri. Dif...
Silvana Grippi . 14 Maggio 2026
  L'artista Salvatore Marti nasce nel salento a Curofiano (Le) e fin da giovane si presenta con opere di pittura che riflettono la sua origine pugliese ma successivamente approfondisce altri settori artistici che riflettono una progettualità ...
Silvio Terenzi . 14 Maggio 2026
Michela Volpi“Noi, generazione dei trent’anni” Si intitola “Noi, generazione dei trent’anni”, il primo libro di Michela Volpi, un percorso lucido e profondo dentro le dinamiche familiari, le emozioni irrisolte e il desiderio di libertà interiore. ...
Silvana Grippi . 14 Maggio 2026
  Daniele Falco di formazione autodidatta, in assenza di regolare percorso scolastico, negli anni novanta frequenta e si diploma al Liceo Artistico di Firenze, ove conosce e instaura amicizia con il pittore Francesco Colacicchi, da cui appren...
Silvana Grippi . 14 Maggio 2026
 Lionella Lise è agordina  (nata a Goro - Belluno)  Leonella Lise è un'artista completa: per descrivere questi quadri, servono davvero poche parole. Non si tratta affatto di opere semplici o banali, ma piuttosto queste opere d...

Galleria DEA su YouTube