DEApress

Thursday
May 28th
Text size
  • Increase font size
  • Default font size
  • Decrease font size

L'utopia palestinese

E-mail Stampa PDF
Firenze - "Chi ha ucciso il sogno palestinese?" si è chiesto Padre Abuna Giulio, sacerdote ortodosso, portavoce della comunità palestinese in Toscana.
Oggi pomeriggio si è svolta a Firenze, in Palazzo Panciatichi, una conferenza dal titolo "L'utopia palestinese. Uno stato libero e indipendente".
Molti gli interventi, taluni illustri, a partire da quello del giornalista di Report, Paolo Barnard, autore del recente saggio "Perché ci odiano". Barnard ha parlato della difficoltà di schierarsi a favore della Palestina, in Italia, col rischio di essere tacciati di antisemitismo: "I più grandi antisemiti" ha detto "Sono le leadership israeliane". E ha aggiunto: "Si sente dire spesso che gli arabi vogliono buttare a mare gli ebrei. No, è il contrario: gli ebrei hanno pianificato di buttare a mare gli arabi, e lo stanno facendo. [...] Io sono convinto che il progetto israeliano non è la pace; il progetto è la Grande Israele". Barnard ha denunciato l'inadempienza del mondo politico e ha sottolineato la necessità di mobilitare le opinioni pubbliche occidentali, quale unico mezzo per risolvere la questione palestinese.
Molto toccante la testimonianze di Jivara Albudieiri, corrispondente per Al-Jazeera dai Territori Occupati Palestinesi. Albudieiri ha ricordato la foto, scattata da un giornalista israeliano, ad alcuni bambini israeliani mentre scrivevano su un missile: "Questo è il nostro regalo ai bambini libanesi".
Samar Issa, avvocatessa palestinese, ha parlato invece attraverso una serie di immagini del muro israeliano in Cisgiordania: ha ricordato che il muro si dispiega integralmente nel territorio della Cisgiordania, che nelle intenzioni dovrà essere lungo 730 km, che dividerà in tre parti non comunicanti la terra di Palestina, che viene usato strumentalmente per allargare i confini israeliani di Gerusalemme, che impedirà ai Palestinesi l'accesso all'acqua. Issa ha spiegato il dramma di molti contadini, i cui terreni sono rimasti dalla parte israeliana del muro; solo tre volte al giorno, per un quarto d'ora, le porte nel muro vengono aperte. E se qualcuno tenta di forzare uno di questi passaggi viene inevitabilmente arrestato. Ormai molti terreni sono incolti, l'economia palestinese (che si basa principalmente sull'agricoltura) è allo stremo. Issa ha dichiarato che il muro, condannato dallo stesso Tribunale ONU dell'Aia, toglierà ai Palestinesi il 47% delle proprie terre.
Molti interventi hanno sottolineato l'esigenza di una grande Conferenza sul Medio Oriente sotto l'egida dell'ONU, che dia terra e libertà alla Palestina e che in questo modo riporti la pace nella regione; perché "La pace si ottiene solo con la giustizia".
Mariano Mingarelli, dell'Associazione di Amicizia italo-palestinese di Firenze, che presiedeva l'iniziativa, ha auspicato una soluzione più solida e duratura di quella prospettata dallo slogan "Due Popoli, due Stati": ha spiegato che l'unica soluzione possibile per avere la pace è quella di "Uno Stato per due Popoli", perché ovunque "I confini fanno sangue".
E Padre Abuna Giulio, con un forte slancio emotivo, con la forza di chi non accetta quest’infinita sofferenza, ha affermato: “Io non accetto l’incubo!”

Giulio Gori - DEApress

Share

Ultimo aggiornamento ( Giovedì 15 Novembre 2007 20:59 )  

Concorsi & Festival

https://zonadiguerra.ch/

Ultime Nove

Silvio Terenzi . 27 Maggio 2026
Teodosio D’Apolito“L’ebbrezza che dissolve gli affanni e move l’animo dal profondo” In un tempo che trasforma il vino in etichetta, strategia e linguaggio commerciale, arriva il saggio di Teodosio D’Apolito che torna alla poesia, alle radici antic...
Silvana Grippi . 26 Maggio 2026
 Comune di Firenze Q.2    Galleria DEA Patner Teatro Instabile e Teatro Grazia Deledda Paulilatino   XXI - FESTIVAL MEDIAMIX - "Antropologia della visione - L'Arte è .." Piazza della Libertà - Parterre - F...
DEAPRESS . 26 Maggio 2026
Siccome simo in primavera perché non parlare della Primavera del nostro Sandro Botticelli che si trova al museo degli Uffizi della nostra amata Firenze?     La Primavera è un dipinto a tempera grassa su tavola di 203X314 cm di d...
Silvana Grippi . 26 Maggio 2026
Ecco la presentazione della prima a Firenze con la collaborazione del  Comune di Firenze Consiglio di Quartiere 2 e dell'Associazione Socio- culturale D.E.A. Vi aspettiamo al Festival Medfiamix "Antropologioa della visione" (con la mostra coll...
Silvio Terenzi . 22 Maggio 2026
Rosanna Rizzo“L’ombra ai miei piedi” “L’ombra ai miei piedi” è il romanzo d’esordio di Rosanna Rizzo, insegnante e coach di scrittura consapevole, che trasforma la propria esperienza educativa in una narrazione intima e necessaria. Attraverso il p...
Silvio Terenzi . 21 Maggio 2026
Lydia Montelier“O’ahu” Lydia Montelier torna alla narrativa storica con “O’ahu”, un romanzo che attraversa la tragedia di Pearl Harbor intrecciando il rigore documentale con il destino umano dei suoi protagonisti. Ambientata nelle Hawaii alla fi...
Antonio Desideri . 19 Maggio 2026
Trovarsi di fronte ad una fotografia - più ancora che davanti ad un dipinto o ad una scultura per i quali secoli di teorie e pratiche critiche hanno già definito e sedimentato significati di qualsiasi segno - allo spettatore più smaliziato dovrebbe r...
Silvana Grippi . 18 Maggio 2026
Il 19 maggio debutta al Teatro Grazia Deledda di Paulilatino, il nuovo spettacolo del Teatro Instabile e della compagnia Pupi di Stac di Firenze “Pinocchio… burattino di strada”. Aldo Sicurella ed Enrico Spinelli insieme...
simone fierucci . 16 Maggio 2026
La Francia ha condannato formalmente “l’attacco rivendicato dal Fronte Polisario contro la città di Smara”, affermando che “minaccia la stabilità regionale e compromette il processo negoziale avviato dopo l’adozione della risoluzione 2797 del Consigl...

Galleria DEA su YouTube