DEApress

Tuesday
May 05th
Text size
  • Increase font size
  • Default font size
  • Decrease font size

Amministrazione e projet financing

E-mail Stampa PDF

Nocentini, Pieri, Diaw e De Zordo sono intervenuti durante il Consiglio Comunale di ieri esprimendo soddisfazione per la conclusione del rapporto di projet financing con la temporanea Associazione di imprese “Firenze Mobilità”.
Nel loro intervento, i consiglieri hanno tenuto a precisare di esser consapevoli del fatto che la recessione di tale contratto avrebbe costretto il Comune di Firenze a sostenere spese aggiuntive,  ma – sempre secondo i consiglieri – questa scelta era preferibile rispetto a quella di ipotecare il futuro di Firenze.
Il modo in cui erano stati condotti i lavori per la costruzione del parcheggio alla Fortezza da Basso, il tentativo di installare nelle Piazze storiche di Firenze immensi pannelli pubblicitari (fermato solo dall’intervento del Prc e da Unaltracittà/Unaltromondo) e l’evidente inutilizzo di molti parcheggi costruiti in città e in periferia, davano l’impressione che “Firenze Mobilità” non fosse realmente in grado di interpretare i bisogni della nostra città e di coloro che si spostano con mezzi privati.

Inoltre – conclude l’intervento – Firenze Parcheggi è stata costretta a coprire alcuni dei costi delle strutture di sosta, che in realtà avrebbero dovuto esser pagate con le entrate derivanti da queste stesse strutture: era evidente che non fosse stato centrato neanche l’obiettivo iniziale.

Riportiamo per intero l'intervento. 

«La riapertura della contrattazione del project financing fra l’Amministrazione e l’Associazione temporanea di impresa “Firenze Mobilità” era prevista ma non per questo meno grave: prevista perché era saltato l’equilibrio economico finanziario alla base del contratto visto che le pressioni dei cittadini hanno ottenuto la modifica del progetto iniziale del parcheggio di Fortezza, e che si erano ridotti i proventi della pubblicità a seguito della nostra denuncia sull’ipotesi di installare giganteschi cartelli pubblicitari luminosi in alcune piazze storiche. Era prevista perché le entrate derivanti dalle opere realizzate, i parcheggi di Beccaria e di Fortezza, sono assolutamente inferiori rispetto al preventivato. Con questo quadro, l’ipotesi di ripianare offrendo la realizzazione di altri due parcheggi, V. Veneto e Carmine e la gestione per 99 anni, significava restare dentro la spirale perversa di un contratto sempre a perdere. In più di un’occasione avevamo chiesto di azzerare tutto, pur sapendo che in questo rapporto con i privati azzerare significa sostenere dei costi. A questo punto era inevitabile monetizzare; sebbene quella fatta dalla Giunta sia una scelta pesante, e ancora di più a fronte di un bilancio che ha visto tagli in tutti i settori, meglio liberarsi subito piuttosto che ipotecare il futuro della città nelle mani di imprenditori che non possono che privilegiare il loro interesse.

E’ indispensabile a questo punto una riflessione a tutto campo: la progettazione per cui è nato il project -la costruzione dei parcheggi di Fortezza, Beccaria, Alberti- non ha intercettato nessuno dei bisogni di sosta dei fiorentini, come dimostra il fatto che siano sempre vuoti, che siano estranei al ragionamento sulla mobilità e che Firenze Parcheggi abbia dovuto comunque coprire una parte del mancato ricavo; non è stato centrato l’obiettivo iniziale, quello di attivare risorse di privati per la costruzione di opere pubbliche la cui gestione ne avrebbe negli anni ripagato l’esposizione: sta accadendo invece che la fase di guadagno è quella della costruzione e la gestione, in perdita, ripagata dal pubblico; lo strumento del project, totalmente gestito dalla Giunta senza alcun passaggio in Consiglio, si è rivelato fallimentare ed ha messo in una situazione senza sbocco l’Amministrazione.

L’azione futura non potrà prescindere da queste valutazioni e trovare altri modi direlazione pubblico privato, anche riaffermando la priorità della scelta della politica laddove questa sia effettivamente portatrice dell’interesse collettivo. La ricerca di un nuovo equilibrio fra i diversi interessi in città riteniamo possa aprire spazi di partecipazione e di confronto ulteriore utili al futuro della città».

 

Share

Ultimo aggiornamento ( Giovedì 15 Novembre 2007 21:00 )  

Concorsi & Festival

https://zonadiguerra.ch/

Ultime Nove

simone fierucci . 05 Maggio 2026
Il Governo Meloni “privatizza” gli sfratti e alla macelleria sociale che si abbatterà sulle città serve una grande risposta sociale e democratica. La segretaria nazionale dell’Unione Inquilini, Silvia Paoluzzi, spiega: Questo DDL rappresenta u...
simone fierucci . 05 Maggio 2026
Anatomia di un Primo Maggio rovesciato. Come il decreto Meloni regala un miliardo alle imprese, svuota l’articolo 36 della Costituzione, dimentica i morti sul lavoro e premia chi non firma i contratti.   dossier di Mario Sommella   Es...
Silvana Grippi . 05 Maggio 2026
Pino Gori Diplomato al Liceo Artistico di Ravenna, laureato in Architettura a Firenze. Professore nel Liceo Artistico di Porta Romana di Firenze. Attivo in vari gruppi artistici e associazioni, con attenzione alla multiculturalità , ...
Silvana Grippi . 05 Maggio 2026
FESTIVAL MEDIAMIX   PARTERRE - SALA MARMI (PIAZZA DELLA LIBERTA' - FIRENZE) GALLERIA D.E.A.  con la collaborazione del Comune di Firenze Q,2      Primo laboratorio creativo dal 27 al 30 maggio 2026...
DEAPRESS . 05 Maggio 2026
Segnaliamo la mostra personale dell'artista Rachele Deborah Materiale dal titolo "Il filo conduttore - L'essenza del legame".L'esposizione, curata dall'Associazione Borgo Accogliente, sarà ospitata nella suggestiva cornice del Monacato di Villa Euche...
DEAPRESS . 04 Maggio 2026
Ogni mio lavoro ha la sua genesi nel sentimento ispirato a temi e realtà attuali e scomode e si sviluppa e si dipana su tela come un racconto. Nasce una decina di anni fa come racconto rassicurante del “villaggio dell’uomo”, delle sue ...
Fabrizio Cucchi . 01 Maggio 2026
Presentazione del libro: "Neanche un filo d'erba. Socioanalisi narrativa di un carcere minorile". Venerdì 8 maggio alla Comunità di base delle Piagge.  
DEAPRESS . 01 Maggio 2026
In mezzo a due delle celebrazioni più importanti del calendario civile del nostro Paese, esce il nuovo numero di “Dialoghi Mediterranei” che dall’attualità muove per ragionare, discutere, dialogare. Viviamo dentro una grande frattura che lacera il te...
DEAPRESS . 30 Aprile 2026
Fantasia è un film del 1940 diretto da registi vari. È un film d'animazione americano prodotto da Walt Disney e distribuito dalla Walt Disney Productions. È il terzo Classico Disney.   &...

Galleria DEA su YouTube