riceviamo e pubblichiamo:
“BALDUCCI: TESTIMONE FEDELE NELLA CHIESA E TRA GLI UOMINI” LECTIO MAGISTRALIS DI P. ENZO BIANCHI A PALAZZO VECCHIO
Al via le iniziative della fondazione Ernesto Balducci alla presenza del sindaco Matteo Renzi.
“In questi venti anni dalla morte, su Balducci è regnato un silenzio ecclesiale immotivato: come se ricordarlo e citarlo fosse imbarazzante, fosse ricordare una figura che ha addensato su di sé e sulle sue parole molta diffidenza da parte della Chiesa. L’itinerario di Balducci è stato complesso e travagliato. Eppure egli è rimasto cristiano, cattolico, fedelmente legato alla chiesa cattolica che lo ha generato a Cristo. In Balducci c’è la dinamica di chi, cercando, vuole cercare oltre, rischiando la sua appartenenza; ma c’è anche, e con la massima evidenza, una saldezza rocciosa su un asse che gli conferisce la sua personalissima postura nella chiesa e tra gli uomini. E’ stato un testimone fedele, che non è mai venuto meno al compito di portare a termine la vocazione ricevuta e accolta”.
È in estrema sintesi l’intervento di Enzo Bianchi, fondatore e priore della Comunità di Bose, durante la Lectio Magistralis tenuta questo pomeriggio a Palazzo Vecchio. Un’iniziativa organizzata dallaFondazione Ernesto Balducci che ha attirato talmente tanto pubblico da dover essere trasferita dal Salone de’ Ducento, dove era stata prevista, al Salone de’ Cinquecento, gremito di persone.
Enzo Bianchi ha aperto ufficialmente il programma delle iniziative della Fondazione Ernesto Balducci per il ventennale della morte di padre Balducci con la Lectio dal titolo ‘Ernesto Balducci : un uomo, un cristiano’ riproponendone il ricordo umano e cristiano nel contesto dei suoi rapporti con la Chiesa e degli avvenimenti da essa vissuti nella seconda metà del secolo scorso.
Introdotto da Andrea Cecconi, direttore della Fondazione, è intervenuto anche il Sindaco Matteo Renzi insieme al presidente della fondazione padre Annibale Divizia.
Durante l’incontro è stato ricordato il messaggio di benedizione da parte del Pontefice Papa Benedetto XVI che ha auspicato “un proficuo lavoro culturale” per gli eventi del ventennale della morte di padre Ernesto. Proprio il Santo Padre, durante un recente incontro in Vaticano con i rappresentanti della Fondazione, ha benedetto una targa che sarà il simbolo di tutte le iniziative.
Non solo: la fondazione ha ricevuto per il ventennale la medaglia commemorativa coniata dal Presidente della Repubblica per l’occasione.
“Gli eventi del ventennale – spiega Andrea Cecconi, direttore della Fondazione che detiene i diritti su tutti gli scritti di Balducci – promuovono la figura del padre scolopio e letterato nella sua unitarietà di sacerdote e di intellettuale in modo critico riproponendo di fronte alla realtà di oggi l’attualità della sua eredità culturale e spirituale. Dopo la lectio magistralis di Enzo Bianchi, sono in programma eventi in tutti i luoghi della vita di Balducci (Firenze, Fiesole, Santa Fiora, Frascati) e in città in tutta Italia dove sono nate scuole, associazioni, enti intitolati alla sua memoria e al suo pensiero. Sono iniziative dedicate a un pubblico eterogeneo con mostre fotografiche e bio-bibliografiche, spettacoli inediti, convegni, incontri con un’attenzione particolare ai giovani”.
“Esprimo la gratitudine della città agli organizzatori - ha detto Renzi- perché non hanno fatto di questo anniversario una semplice cerimonia commemorativa o un banale ricordo ma una provocazione per far capire che Balducci può ancora parlare alle nuove generazioni. Dalla sua morte il mondo che viviamo è naturalmente cambiato radicalmente ma le sue suggestioni, per esempio sul ruolo delle città o sul rapporto tra città, cultura e futuro, sono ancora attuali e condivisibili”.
Gli eventi sono consultabili su www.ventennalebalducci.it
ENZO BIANCHI – breve biografia
Enzo Bianchi nasce a Castel Boglione (AT) in Monferrato il 3 marzo 1943.
Dopo gli studi alla Facoltà di Economia e Commercio dell’Università di Torino, alla fine del 1965 si reca a Bose, una frazione abbandonata del Comune di Magnano sulla Serra di Ivrea, con l’intenzione di dare inizio a una comunità monastica. Raggiunto nel 1968 dai primi fratelli e sorelle, scrive la regola della comunità.
È tutt’oggi priore della comunità di Bose che conta ormai un’ottantina di membri tra fratelli e sorelle di cinque diverse nazionalità ed è presente anche a Gerusalemme (Israele), Ostuni (BR) e Assisi (PG). Nel 1983 fonda la casa editrice Edizioni Qiqajon che pubblica testi di spiritualità biblica, patristica, liturgica e monastica.
Nel 2000 l’Università degli Studi di Torino gli conferisce la laurea honoris causa in “Storia della Chiesa”.Nell’agosto 2003 fa parte della delegazione inviata da papa Giovanni Paolo II a Mosca per portare al Patriarca Alessio II l’icona della Madre di Dio di Kazań. Nell’ottobre 2008 partecipa al Sinodo dei Vescovi sulla Parola di Dio come “esperto” nominato da papa Benedetto XVI.
Enzo Bianchi è:
- Membro dell’Académie Internationale des Sciences Religieuses (Bruxelles)
- Membro dell’International Council of Christians and Jews (Londra)
- Membro della redazione della rivista teologica internazionale Concilium
- Membro della redazione della rivista biblica Parola Spirito e Vita, di cui è stato Direttore fino al 2005
- Opinionista e recensore per i quotidiani La Stampa, La Repubblica e Avvenire
- Titolare di una rubrica fissa "A Diogneto" su Jesus
- Collaboratore dei periodici francesi Panorama e La Vie e del quotidiano cattolico La Croix
- Collaboratore e consulente per il programma “Uomini e profeti” di Radiotre e "
Ascolta si fa sera" di Radiouno
Tra i suoi ultimi libri:
• Perché avete paura?, Mondadori 2011
• L’amore del prossimo, Il Mulino, 2011
• Una lotta per la vita
Conoscere e combattere i peccati capitali
San Paolo, 2011
• Ogni cosa alla sua stagione
Einaudi, 2010
• L’altro siamo noi, Einaudi, 2010
• Le vie della felicità, Rizzoli, 2010
• Lettere a un amico sulla vita spirituale
Qiqajon, 2010
• Perchè pregare? Come pregare?
San Paolo, 2009
• Per un’etica condivisa
Einaudi, 2009
• Il pane di ieri, Einaudi, 2008
• Ascoltare la Parola, Qiqajon, 2008
• Dio, dove sei?, Rizzoli, 2008
Nel 2009 ha ricevuto il “Premio Cesare Pavese” e il “Premio Cesare Angelini” per il libro Il pane di ieri. Nel 2011 il “Premio Penna d’Oro” e il “Premio Quarto Stato”
| Share |
| < Prec. | Succ. > |
|---|






