Il Sen. Fernando Rossi interviene in Aula in occasione della Informativa urgente del
Ministro del lavoro e della previdenza sociale sugli incidenti sul lavoro: "Alcuni
mesi fa abbiamo discusso questo tema ed era stato denunciato che l'Inail intendeva
ridurre le proprie tabelle su invalidità e morti sul lavoro. Mi auguro che il
Governo sia intervenuto e l'INAIL abbia cambiato idea.
Sento che alla Camera verrà utilizzato il tesoretto dell'INAIL. Mi pare, anche per
le parole del Ministro, che nella prevenzione e nel controllo ci siano delle maglie
molto larghe e dei buchi di una certa consistenza; quindi, non mi pare un aspetto
molto positivo il tesoretto che l'INAIL possiede".
"Altra questione preoccupante è relativa al potenziamento degli ispettori INAIL e
ASL: aziende sanitarie locali dove la figura del controllo del tecnico nei cantieri
è l'ultimo problema che si pongono".
In merito alle proposte di intervento il Sen. Rossi non risparmia critiche:
"Apprendo dalla stampa che il ministro Turco afferma che il modello è l'ILVA di
Taranto. Il Ministro è parecchio disattento sulle questioni che dovrebbero
riguardarlo. Vorrei ricordare che all'ILVA di Taranto, nel momento in cui gli
ispettori denunciarono che si splafonava sia per il PCB che per la diossina, le
istituzioni e le forze politiche pensarono bene di aumentare di 60 volte il limite
del PCB e di 1.000 volte il limite fissato dalla normativa europea per la diossina.
L'Ilva di Taranto immette in atmosfera il 90,3 per cento della diossina di tutta
l'Italia, quindi peggior esempio il Ministro non poteva trovare".
"Credo che quando si affronta il problema delle morti sul lavoro, si dovrebbe tener
conto anche dei diritti dei lavoratori e dei cittadini di fronte alle morti prodotte
dall'inquinamento degli inceneritori e delle centrali turbogas e a carbone di cui
nessuno parla, nonostante l'Organizzazione mondiale della sanità stabilisca
l'esistenza di uno stretto rapporto tra gas combusti e morti, invalidità, gravi
deformazioni e malattie.
Faccio un richiamo alla politica e alle istituzioni affinché, al di là
dell'ipocrisia, conti il minuto di raccoglimento per chi muore sul lavoro, ma si
comincino a contare anche le decine e decine di morti causate dalle combustioni e
dall'incenerimento per la produzione di energia, come scientificamente dimostrato
anche da studi internazionali, di fronte ai quali ci vogliono chiudere gli occhi".
Visita il sito: www.movimentopoliticodeicittadini.it
| Share |
| < Prec. | Succ. > |
|---|






