Primi studi clinici sul cancro al colon
Lunedì 17 Marzo 2008 12:23
DEApress
La scienza sta continuando ad allargare i proprio orizzonti grazie alla ricerca. Il nuovo e importantissimo progetto che si sta per avviare, è quello di sconfiggere il cancro colorettale,seconda causa di morte per tumore nel mondo. L’obbiettivo è colpire le staminali che 'accendono' il cancro, fonti primarie del tumore e delle metastasi. Senza queste cellule 'bambine', infatti, il tumore del colon retto non riuscirebbe a formarsi. La loro presenza, invece, apre la strada a questa neoplasia. “Con questo obiettivo nei prossimi mesi partiranno "i primi studi clinici sull'uomo", che nel 'mirino' hanno proprio le staminali incriminate” spiega Giorgio Stassi, del dipartimento di scienze chirurgiche e oncologiche dell'universita' di Palermo, intervenendo a Roma in un convegno su questa neoplasia promosso da Amgen Dompe'.
"Le cellule staminali -spiega Stassi, illustrando i risultati dei test su topi- sono invulnerabili alla convenzionali terapie. Nel nostro istituto abbiamo però scoperto che queste staminali hanno un tallone d'Achille: al loro interno e' presente l'interleuchina-4, una particolare sostanza che da un lato le protegge dalla chemioterapia, dall'altro può diventare un obiettivo terapeutico. Infatti, bloccando l'azione dell'interleuchina-4 con specifici composti si può aumentare la risposta alla chemioterapia e quindi l'efficacia del trattamento .Nei prossimi mesi testeremo sull'uomo le possibilità di questa interessante ipotesi di lavoro".Rezarta Selam Eminaj