DEApress

Sunday
Jan 24th
Text size
  • Increase font size
  • Default font size
  • Decrease font size

L'Italia che brucia necessita prevenzione

E-mail Stampa PDF

19990341_10211675846564180_2124764889545448729_n.jpg

L'emergenza incendi degli ultimi giorni sta devastando le foreste italiane, soprattutto al Sud: un dato piuttosto rilevante è quello estrapolato da Legambiente nel "Dossier Incendi". Dalla metà di giugno al 12 Luglio sono andati a fuoco 26mila ettari di boschi, quasi la stessa superficie (93,8%) che è bruciata in tutto il 2016.

L'associazione denuncia ancora una volta i "troppi e ingiustificati ritardi a partire dalle Regioni". In particolare ci sono 2 regioni, Campania e Lazio, che non hanno ancora approvato il Piano AIB 2017 (Piano antincendio boschivo) e le relative modalità attuative per organizzare la prevenzione tramite degli accordi con i Vigili del fuoco e la Protezione civile. Altre regioni come Calabria e Sicilia lo hanno fatto in parte e in ritardo. L'unica ad essersi mossa per tempo su entrambi i fronti è la Puglia. Un problema di base è quella che grava su un "numero insufficiente delle squadre di operai forestali e un'assenza di strategie e di misure di adattamento al clima".

Per il direttore di Legambiente, Stefano Ciafani, "è senza dubbio importante che vi sia una concreta assunzione delle proprie responsabilità, prime tra tutti le Regioni e i Comuni", e utilizzando la legge sugli ecoreati occorre aumentare i controlli che vanno a punire " piromani ed ecocriminali".

Sulla stessa lunghezza d'onda anche la Coldiretti che afferma come "12 miliardi di alberi dei boschi italiani siano diventati vere giungle ingovernabili in preda ai piromani a causa dell'incuria e dell'abbandono''. La siccità di una estate 2017 torrida si somma all'inarrestabile avanzata della foresta che senza alcun controllo si è impossessata dei terreni incolti e domina ormai più di 1/3 della superficie nazionale, impedendo i necessari interventi di manutenzione, difesa e sorveglianza. E' praticamente raddoppiata rispetto all'Unità d'Italia la superficie coperta da boschi che oggi interessa 10,9 milioni di ettari, "ma sono alla mercé dei piromani - sottolinea la Coldiretti - la maggioranza dei boschi italiani che, per effetto della chiusura delle aziende, si trovano ora senza la presenza di un agricoltore".

La Coldiretti conclude come ''solo il sostegno al lavoro nei boschi può realmente rappresentare la condizione per una manutenzione ordinata a disinnescare fenomeni spesso dolosi di incendi, attivando reti di volontariato in grado di supportare l'attività degli organi preposti all'attività di spegnimento". Nella fattispecie l'associazione ricorre all'articolo 70 della delega ambientale che prevede che debbano sempre essere remunerati i servizi collegati alla delega tra cui: fissazione del carbonio delle foreste a dell'arboricoltura da legno di proprietà demaniale (collettiva e privata); regimazione delle acque nei bacini montani; la salvaguardia della biodiversità delle prestazioni ecosistemiche e delle qualità paesaggistiche; la utilizzazione di proprietà demaniali e collettive per produzioni energetiche.

Share

Ultimo aggiornamento ( Giovedì 13 Luglio 2017 18:50 )  

Concorsi & Festival

https://zonadiguerra.ch/

Ultime Nove

DEApress . 23 Gennaio 2021
Ore 15.00 - Il carcere è tortura - Con questo slogan si sono ritrovati oggi circa  trecento persone appartenenti a Centri sociali, associazioni e Partiti politici della sinistra. Si sono riuniti sotto le mura del carcere di Sollicciano a ...
Marco Ranaldi . 23 Gennaio 2021
Lo sappiamo bene, abbiamo imparato a convivere con tutto il peggio che questa "insolita" pandemia ci ha portato a considerare. La limitazione delle libertà, la continua ricerca di ansie nuove e l'infinitesimale distanza fra centro del potere e libero...
DEApress . 22 Gennaio 2021
EVA: UN’AVVOCATA CHE TUTELA LE FAMIGLIE DEGLI IMMIGRATI Di Laura Ciampini   Eva González Pérez è nata a Cáceres, la sua famiglia si è trasferita dalla Spagna franchista in Olanda, dove Eva si è laureate in Giurisprudenza. Oggi è l’ avvocata ...
DEApress . 21 Gennaio 2021
                                                        E' stato completato da pochi giorni un grande mu...
Fabrizio Cucchi . 21 Gennaio 2021
In Tunisia è in corso un' ondata di proteste. Più di 600 persone, in gran parte giovani e giovanissimi, sono stati arrestati a partire dallo scorso venerdì, quando, nella notte, nonostante il coprifuoco, manifestanti e polizia sono stati protagonisti...
DEApress . 21 Gennaio 2021
RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO:     Amici della Musica  Aldo Ciccolini protagonista del concerto in streaming e dei materiali dagli archivi di questa settimana Proseguono le attività a distanza degli Amici della Musica, conc...
Silvana Grippi . 20 Gennaio 2021
Il CENTRO STUDI D.E.A onlus è a disposizione di Studenti, Laureandi, Laureati, Dottorandi e Ricercatori.   Scrittori, Free Lance, Artisti e Creativi Per info redazione@deapress.com
Silvana Grippi . 19 Gennaio 2021
RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO:   Buongiorno, inviamo, in allegato, il comunicato stampa relativo alle riaperture degli spazi delle Gallerie degli Uffizi e alcune immagini sulla riapertura del Giardino di Boboli di oggi. Il Giardino di Boboli...
Silvana Grippi . 19 Gennaio 2021
In Sicilia, dal VIII al X secolo d.c., la poesia ha svolto un ruolo importante, alcune fonti ricordano come i sovrani e i ceti benestanti si appropriarono di questa forma di cultura popolare e la fecero diventare mezzo di esaltazione del potere ad op...

Galleria DEA su YouTube