DEApress

Wednesday
Jun 24th
Text size
  • Increase font size
  • Default font size
  • Decrease font size

Emergenza freddo e neve: prova superata

E-mail Stampa PDF

neve 3neve 1neve 2

 

E' stata un a di quelle settimane che le previsioni ci preannunciavano da Bollino Nero, vento siberiano con temperature polari e neve. In effetti non ci siamo fatti mancare nulla, anche se la realtà è stata fortunatamente più mite del previsto. Temperature che si sono fermate a -8 in città e neve che è caduta sono per alcune ore, quanto basta per imbiancare città e colline ma che grazie al quyasi immediato rialzo delle temperature è rimasta ben poco in città, nel tardo pomeriggio grazie ad una pioggia intensa si è quasi totalmente disciolta.
Le previsioni erano però di ben altro tenore ed allora proprio in questi casi che si testa la macchina organizzativa della Protezione Civile, si verifica se quanto si è pianificato, e su cui ci siamo esercitati nella realtà si può definire efficace a contrastare l'evento avverso.
A seguito delle avverse previsioni meteo ed alle prime avvisaglie di freddo, il Sindaco di concerto con il Dirigente del servizio Protezione Civile attiva immediatamente l'unità di crisi e questo già accade domenica sera, viene attivato anche il volontariato convenzionato con il Comune di Firenze per effettuare un servizio di monitoraggio del territorio comunale diviso in settori, incarico perlustrare e segnalare eventuali situazioni di pericolo per l'incolumità die cittadini e dEMERGENZA FREDDO e NEVE: Firenze supera la prova!elle infrastrutture pubbliche con particolare attenzione a rottura di tubi del servizio idrico e anomale formazioni di ghiaccio. Circa 105 volontari suddivisi in tre turni di quattro ore dalle 20.00 alle 08.00, 25 mezzi spargisale, non tutti operativi, alcuni fermi in postazioni strategiche in attesa di essere attivati, la sala operativa attiva 24 ore su 24, per raccogliere e gestire tutte le segnalazioni.

Si comincia domenica sera, si va avanti senza grosse criticità fino alla notte tra mercoledì e giovedì, quando verso le 01.30 inizia a nevicare. Quel sentimento a metà tra attesa soddisfazione e timore, si smorza immediatamente quando le radio dei volontari in perlustrazione iniziano a segnalare che i fiocchi cadono sempre più copiosi, al mattino Firenze si sveglia imbiancata da un soffice manto segnato da molte strisce scure, sono le strade che grazie all'opera sapientemente gestita sono quasi tutte percorribili. Vengono richiesti accertamenti sulle zone più critiche, quelle delle strade collinari, Trespiano, cavalcavia dell'Africo, Bellosguardo, Santa Margerita a Montici, addirittura c'è un'associazione di volontari che trasmette sul maxischermo della sala operativa immagini in diretta della situazione nelle varie zone, contributo efficace perché chi deve valutare e prendere decisioni possa farlo vedendo direttamente lo stato dei luoghi!
In città tutto è regolare, per quanto riguarda il traffico, poche macchine in giro, qualche temerario che si avventura anche con bici o moto, nelle strade collinari qualche difficoltà in più ma non si sono registrati blocchi o congestioni. Qualche problema in più per il trasporto pubblico, regolare il tram, hanno invece avuto problemi i bus, che seppur in servizio ridotto, paradossalmente a causa delle strade pulite si sono trovati in difficoltà! Erano usciti infatti dai depositi con le catene montate, ma a causa della poca neve le catene facevano sobbalzare le vetture e quindi si è dovuto procedere allo smontaggio operazioni che hanno richiesto tempo e quindi generato qualche ritardo. Intorno alle 15.00 la precipitazione nevosa si trasforma in acqua, piano piano la neve tende a sciogliersi, alle 19.00 già restano solo tracce e solo nelle zone più periferiche della città. Il Comune di Firenze, consultate le previsioni e meteo considerate le notizie di gelicidio che arrivano dalle regioni confinanti, dispone che comunque il servizio di monitoraggio del territorio per la prevenzione della formazione di ghiaccio debba restare attivo, la nottata scorre tranquilla nessuna segnalazione significativa giunge alla sala operativa.
Un sospiro di sollievo, nessun ferito, pochissimi disagi, missione compiuta, emergenza superata!

Share

Ultimo aggiornamento ( Martedì 06 Marzo 2018 11:22 )  

Concorsi & Festival

https://zonadiguerra.ch/

Ultime Nove

Silvana Grippi . 22 Giugno 2026
  PITTI IMMAGINE UOMO dal 16 al 19 giugno 2026   Quest'anno ho notato pi serietà e meno schizzofrenia. Protagonista principale il maschile e la sua tendenza allo sport e quindi tante scarpe da ginnastica meno fronzoli e meno coloi appa...
DEAPRESS . 21 Giugno 2026
Didattica-Espressione-Ambiente Corsi-Laboratori-Seminari  VIA ALFANI 65/R - FIRENZE   WWW.DEAPRESS.COM-  Email redazione@deapress.com   4 Incontri giorno e orari della settimana da stabilire Acquerelloterapia CANVA Cr...
DEAPRESS . 21 Giugno 2026
Ricordo di Gianluca Azzurri (gli anni del Liceo a Firenze) Sono stato fortunato a conoscere Gianluca. È successo sui banchi di scuola, nel 1970, al Liceo Machiavelli di Firenze alla Fortezza, nel secondo anno, in V ginnasio. In quella fase della ...
Silvana Grippi . 21 Giugno 2026
Centro socio-culturale D.E.A. (Didattica Espressione Ambiente) XIV CONCORSO FANZINE Libera l’iDEA Progetto inserito nel programma di ricerca “comunicazione visiva e espressione gestuale con l’uso di nuovi mezzi espressivi” Attivo dal 1995 SEZI...
Antonio Desideri . 20 Giugno 2026
C’è un’ambizione precisa, e dichiarata, nel lungometraggio L’edera antica: portare sul set cinematografico la sensibilità di chi ha fatto del teatro la propria casa per quasi trent’anni. Aldo Sicurella - fondatore del Teatro Instabile di Varese nel 1...
simone fierucci . 19 Giugno 2026
di  Stefano Porcari per Contropiano 16 Giugno 2026 Secondo i dati elaborati dall’ILO (Organizzazione Internazionale del Lavoro delle Nazioni Unite), il numero di lavoratrici e lavoratori licenziati negli ultimi 3 anni come consegue...
DEAPRESS . 18 Giugno 2026
Il film L'EDERA ANTICA è stato presentato e premiato dal XXI Festival MEWDIAMIX a Firenze. E' un lungometraggio di 1.40, che si ispira al romanzo “La madre” di Grazia Deledda, è ambientato in Sardegna negli anni trenta. Così si è espressa la giuri...
Antonio Desideri . 17 Giugno 2026
I. Il pappagallo stocastico C’è un’immagine che circola ormai da qualche anno nei dibattiti sull’intelligenza artificiale, una definizione che viene citata in ogni corso, che si può leggere in qualsiasi articolo sul tema. Vale la pena prenderla sul ...
DEAPRESS . 17 Giugno 2026
Vi inoltriamo un evento a noi caro, nella speranza che trovi riscontro    lunedì 22 giugno, alle ore 15,30 in Auditorium grande in SDA Bocconi, via Sarfatti 10, all’incontro dal tema “Il risparmio degli Italiani e l’accesso ai mercati dei...

Galleria DEA su YouTube