Dall'Egitto alla Libia un'unica voce: la richiesta del rispetto dei diritti umani, di dignità e giustizia per tutte le genti in attesa di riconoscimenti sociali. La scintilla delle prime proteste di massa scoppiate sono scoppiate in Tunisia e in Egitto ma sono state segnalate anche in altre parti del continente. Oggi, grazie al computer, sui siti web si trova molto materiale di documentazione sulle violazioni dei diritti umani commesse durante le proteste.
Stiamo attraversando un periodo storico che è un momento di sfida senza precedenti dove le masse represse finalmente si sono ribellati scendendo in piazza con l'opportunità di cambiare il panorama politico nel Medio Oriente e il Nord Africa.
Le popolazioni dell'Algeria, dell'Egitto, della Giordania, della Tunisia, dello Yemen, della Libia e di altri paesi stanno sfidando l'immobbilismo dopo decenni di repressione e chiedono il rispetto dei loro diritti.
La nostra associazione sta organizzando giornate di studio per affrontare la conoscenza geografica e storica di alcuni paesi e da sempre si mobilita in favore dell'autodeterminazione dei popoli, delle persone immigrate, degli arrestati durante le repressioni inoltre lavora costantemente per l'informazione libera e indipendente lanciando appelli per far riflettere e ristabilire i diritti umani. Inviateci i vostri pareri: redazione@deapress.com