Il corrispondente un po`perso
Dopo circa di un mese di permanenza in Italia, ho avuto tempo di parlare con persone molto gentili su vari argumenti; classici, come il cibo, il programma di lavoro, il mezzo di trasporto… e altri. Difficile da costruire con una chiacchierata, come le conseguenze del turismo di massa, i lavori pubblici o la situazione del popolo saharawi. E tra tutti gli argomenti, saliva di tanto in tanto il nome del premier della Spagna: il “Perro” Sánchez. Una stranezza nella pronuncia che ho dovuto spiegare in seguito. Questo è diventato uno dei meravigliosi trucchi di magia del
presidente di fronte all’opinione pubblica: trasformatoi un insulto dell’estrema destra in uno slogan. Mi spiego nuovamente: il suo nome, Pedro, ha un suono molto simile a “perro” in spagnolo (il “cane”, in italiano). Quindi non solo è stato paragonato con un animale, ma veniva anche usato per chiamarlo pigro. Voilà il truccho è fatto: sui social network, nei programmi della società di sinistra, persino il Premier stesso è stato chiamato “Perro” durante delle manifestazioni.
| Share |
| < Prec. | Succ. > |
|---|






