Campagna a favore delle biblioteche della Mauritania
Progetto Salviamo le biblioteche del deserto.
Cari lettori,
nell'auguravi Buon fine anno vi comunichiamo che per tutto il 2007, il centro socio-culturale D.E.A., indice una raccolta di fondi a favore delle biblioteche del deserto, in particolare i soldi verrano donati alla città di Chinguetti, protetta dall'Unesco e settimo luogo sacro dell'Islam e capitale storica della Repubblica islamica di Mauritania, che raccoglie circa 1400 opere di inestimabile valore.

Nel Sahara ci sono circa 3000 manoscritti redatti in arabo classico, in arabo-andaluso ed in ebraico che sono il capitale "protetto ancora dagli abitanti del deserto" e occorre finanziare la salvezza di queste di queste biblioteche dove manca tutto. Tra la polvere e il vento vengono conservati tutto lo scibile delle conoscenze medievali in terra islamica: tradizione coranica, logica, filosofia, poesia, astronomia e astrologia, medicina e farmacopea, viaggi e commerci, matematica e fisica, sono in pericolo. Questo tesoro inestimabile è composto da parecchi testi di carattere giuridico riguardanti la vita degli israeliti, dei rinnegati cristiani di Timbuctù (Armas) dei musulmani di Spagna e del Portogallo, la vendita e il riscatto degli schiavi e dei prigionieri di guerra, il matrimonio e i divorzi, la moneta e il corso dei cambi, il traffico carovaniero dei libri, del sale, della polvere d'oro, dei tessuti, delle armi, dei cereali, delle spezie e della cola. Raccolte epistolari con lettere originali dei sovrani e dei mercanti delle due rive del Sahara.
Ismael Diadié Haidara, in una lettera indirizzata alle organizzazioni internazionali, avverte che per ogni manoscritto che scompare, l'umanità si ritrova più povera "... è meglio far luce anche soltanto con una candelina piuttosto che maledire l'oscurità" .
Per effettuare una donazione c/c postale FI 26574509, specificando nella cusale "Progetto: Salviamo le biblioteche del deserto"
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