Napoli e tutte le zone limitrofe sono piene di immondizie questo è un problema emergente che la protezione civile con il suo presidente Bertolaso stanno cercando di risolvere.... Su questo punto sono molto dubbiosa, anche perché in Italia andiamo avanti ad emergenze e la Protezione Civile, che dovrebbe intervenire subito, in questo caso mi sembra un po' latitante con i suoi volontari. Le lotte dei cittadini hanno posto il problema in primo piano e ci lasciano sbigottiti le immagini in televisione per quanta spazzatura c'è per le strade, ma credo che tutte le città italiane (con qualche eccezione) sono inadatte per i problemi della spazzatura e dei loro inceneritori. Non abbiamo Enti che ci tutelano e che si occupano del controllo della qualità dello stile di vita delle città. Noi diamo sempre la colpa ad altri, ad esempio al turista che sporca, al personale delle strutture alla mancanza di richiclaggio, ecc... Ma la colpa è solo dello Stato. Purtroppo la spazzatura come la sanità sono due "pentole dell'oro" (vi sono altre pentole dell'oro ancora da scoperchiare...) in cui i nostri politici ci sguazzano facendo gli ecologisti e straparlando di recettività congrua. La guerra della spazzatura che è scoppiata in Campania vede la gente in lotta per avere un servizio garantito.
I media in questi giorni parlano di "cara spazzatura", di 2700 tonnellate di rfiuti non raccolti e di stipendi alti per gli straordinari, ma è uguale da decenni (mi ricordo fin da bambina che i problemi principali - in Sicilia dove abitavo - erano l'acqua che mancava e il sudicio per le strade). La situazione si aggrava con gli incendi ai cassonetti (producono diossina e non contestazione) che procurano altro disagio e l'inquinamento aggiunto al sudicio blocca tutto.
Come possiamo noi cittadini difenderci dall'inquinamento? Come possiamo contestare le bollette molto alte e l'inefficienza dei comuni? Con le tasse che paghiamo si potrebbero fare strade, ponti e ripulire intere città. Le sanzioni per noi che sbagliamo sono molto alte ma per i politici che non intervengono non ci sono. Noi dobbiamo solo pagare...ma possiamo anche avere pretese? La spazzatura per esempio facendola diventare un bene ecologico possiamo richiederla come servizio a domicilio? Se paghiamo vogliamo un giusto riciclo dei nostri sacchetti di plastica, carta e cibarie... nonché schifezze varie non identificabili.
Come l'alluvione anche il sudicio è calamità naturale. Caro Bertolaso, il volontariato per il sudicio se non esite inventiamolo, oppure mobilitiamo l'esercito, e ancora si potrebbero licenziare i politici della zona. Se le barricate non bastano la mobilitazione deve essere sempre vigile.
Ecco un esempio di intelligenza collettiva: c'è un'isola felice ed è San Giorgio a Cremano dove si sta attuando la raccolta differenziata, grazie ad una idea valida del sindaco di questo piccolo comune; egli ha trasformato in risparmio sulla tassa sui rifiuti la raccolta differenziata, cosicché i cittadini portando i rifiuti differenziati all'isola ecologica, ricevono dei punti per pagare meno sulla tassa dei rifiuti. Così si possono ottenere dai cittadini, non solo coinvolgimento, ma tutela del territorio e risparmio sulle tasse che già sono un fardello pesante per le famiglie e i single.
Immondizia, sanità, povertà, politica mafiosa sono il cancro della nostra società: ancora non sono stati inventati vaccini per sopravvivere a queste schifezze, l'unica nostra difesa è "la guerra agli sprechi" attraverso una giusta informazione con inchieste mirate per dar valore ai nostri diritti.