DEApress

Tuesday
May 05th
Text size
  • Increase font size
  • Default font size
  • Decrease font size

Occupato stabile in via Slataper

E-mail Stampa PDF

Firenze – Sono circa settanta, fra cui 5 bambini e alcune donne, gli “invisibili” che dopo una settimana di ansia, inutili richieste di confronto, precarietà assoluta di vita hanno occupato stamattina verso le dieci uno stabile in via Slataper, da pochi giorni lasciato libero della Regione.

Il gruppo, che è formato da richiedenti asilo somali, eritrei ed etiopi, aveva provato a rendersi visibile con un’iniziativa partita sabato scorso in piazza Bambini e Bambine di Beslan impiantando una tendopoli; dal luogo, dopo tre giorni di inutile attesa, erano stati sgombrati da un’iniziativa dell’amministrazione comunale che, con un manipolo di vigili, li aveva costretti bruscamente ad andarsene.

Nei giorni seguenti, niente era cambiato da parte dell’amministrazione comunale, ancora sorda alle loro richieste.

Un’occupazione dunque in qualche modo “obbligata” vista l’assodata mancanza di disponibilità a soluzioni condivise da parte dei responsabili cittadini.

“Conoscevamo il problema e a essere sinceri pensavamo si arrivasse a una soluzione perlomeno parziale – commenta Anna Meli, del Cospe, sul luogo insieme al presidente Fabio Laurenzini e all’operatore Udo Enwereuzor (la sede dell’Ong per i diritti umani è attaccata al palazzo occupato)  – è necessario, a questo punto, trovarla, aprire un tavolo, cominciare a dialogare. Quanto a noi, siamo disponibili a dare un contributo. Il punto è cominciare a parlarsi”.

Un nodo, questo del dialogo, che trova uno spiraglio da parte regionale: l’assessore Salvatore Allocca, infatti, ha contattato il questore e nei prossimi giorni spera di poter far partire il sospirato tavolo.

Il problema è in buona parte questo, come commenta il consigliere comunale Tommaso Grassi, presente insieme a Ornella De Zordo: “Speriamo che la situazione ci permetta davvero di avviare il confronto, togliendo intanto dalla strada minori, donne, ragazzi lasciati nel totale abbandono”.

Le richieste degli occupanti non mutano: ottenere una struttura in autogestione, con la possibilità di avviare un autorecupero, lo sblocco dei documenti dei ragazzi somali, eritrei e etiopi per potere infine permetter loro di recarsi dove vogliono. Ma il punto fondamentale resta quello di un ripristino della legalità: la maggioranza degli occupanti è in possesso dello status di asilo politico o è in procinto di ottenerlo.

Secondo la legge internazionale, hanno diritto all’assistenza da parte dello Stato Italiano.

Poprio ciò che, in questo momento, viene loro negata.

Share

 

Concorsi & Festival

https://zonadiguerra.ch/

Ultime Nove

Silvana Grippi . 04 Maggio 2026
Ogni mio lavoro ha la sua genesi nel sentimento ispirato a temi e realtà attuali e scomode e si sviluppa e si dipana su tela come un racconto. Nasce una decina di anni fa come racconto rassicurante del “villaggio dell’uomo”, delle sue memo...
Silvana Grippi . 04 Maggio 2026
PRIMO LABORATORIO DAL 27 AL 30 MAGGIO 2026 IN SALA MARMI PRESSO IL PARTERRE (PIAZZA DELLA LIBERTA' - FIRENZE) CON LA COLLABORAZIONE DEL COMUNE DI FIRENZE QUARTIERE 2. Il LABORATORIO VERRA' SVOLTO DAGLI ARTISTI TUTTI I GIORNI DALLE 16,00 ALLE 19,00. ...
Fabrizio Cucchi . 01 Maggio 2026
Presentazione del libro: "Neanche un filo d'erba. Socioanalisi narrativa di un carcere minorile". Venerdì 8 maggio alla Comunità di base delle Piagge.  
DEAPRESS . 01 Maggio 2026
In mezzo a due delle celebrazioni più importanti del calendario civile del nostro Paese, esce il nuovo numero di “Dialoghi Mediterranei” che dall’attualità muove per ragionare, discutere, dialogare. Viviamo dentro una grande frattura che lacera il te...
Silvana Grippi . 30 Aprile 2026
Fantasia è un film del 1940 diretto da registi vari. È un film d'animazione americano prodotto da Walt Disney e distribuito dalla Walt Disney Productions. È il terzo Classico Disney.   &...
Silvio Terenzi . 29 Aprile 2026
Patrizia De Benedictis“Veleno nel cuore” Tra le pieghe di una città che non fa sconti e dentro le crepe di esistenze sospese tra caduta e riscatto: eccolo il nuovo racconto di Patrizia De Benedictis. Si intitola ;“Veleno nel cuore”... muovendosi...
Silvana Grippi . 29 Aprile 2026
           "Ogni opera di Coccioli ha un senso metafisico che spazia tra il reale e l'irreale proponendo alternanza tra visione e surrealismo. Una passione artistica nata durante il suo percosso progettuale e lavo...
DEAPRESS . 29 Aprile 2026
DEA CORSI  VIA ALFANI 65/R - FIRENZE WWW.DEAPRESS.COM Email redazione@deapress.com   4 Incontri dalle ore 17.00 alle 18.00 (giorno della settimana da stabilire) Acquerelloterapia Scrivi il tuo libro Scrittura immagnifica Crea il ...
Silvana Grippi . 28 Aprile 2026
  "Ho iniziato a dipingere verso l'età di quindici anni per poi interrompere per un lungo periodo dedicandomi ad un altro lavoro. Ho ripreso nuovamente dopo la pandemia: all'inizio per esprimermi dipingevo prevalentemento paesaggi e volti poi...

Galleria DEA su YouTube