DEApress

Thursday
Aug 27th
Text size
  • Increase font size
  • Default font size
  • Decrease font size

Speranza e memoria

E-mail Stampa PDF

SPERANZA E MEMORIA DELLA MIA GENERAZIONE

 

La tradizione ci ha abituati a leggere la storia come espressione di potenza, come un complesso di strategie messe in atto per realizzare interessi, per dominare realtà, come azione pilotata dalla forza.

Giovanni di Rosa, nel suo libro “Speranza e memoria della mia generazione”, edizione Argo Ragusa,  ci  presentata la storia come prodotto della speranza che anima gli individui nella progettazione del proprio futuro.

L’argomentazione è convincente, poiché la storia contrariamente a quanto si crede, non la determinano solamente i potenti, essi magari la progettano, ma a farla sono tutti gli individui, tramite l’adesione alle idee, adesione determinata dalla speranza che li anima, tramite l’energia che li sostiene, o la disperazione che li trascina.

L’intuizione di coniugare la storia al desiderio umano, a quella forma di energia propulsiva che caratterizza l’essere umano consapevole di esistere, cioè alla speranza dell’oltre, è originale e ne fa una lettura stimolante. 

Sta in questa chiave la novità e il valore dell’elaborazione, perché in una società come l’attuale, basata solamente sull’immagine che rimanda alla memoria a breve termine, Di Rosa, ci prospetta l’altra memoria, quella remota, quella che si allaccia al tempo passato, per guardare con consapevolezza al tempo presente e a quello futuro.

Il libro è godibilissimo nonostante affronti una problematica seria, nonostante ha fini pedagogici, nonostante si cimenti sulla storiografia.

E’ una lettura che farebbe un gran bene ai giovani per guardare con spirito critico al loro presente e al futuro, ma è un’utile lettura anche per coloro che giovani non sono, perché la riflessione distaccata sui fatti che ci hanno condotto all’oggi è illuminante.

Il libro ha una veste grafica molto attraente, in copertina riporta un dipinto del Maestro Guccione dal titolo emblematico “Inno alla Luna”, questo certo è un dettaglio,  ma poiché anche l’occhio vuole la sua parte, già dalla copertina allude all’interiore, insomma fa sperare.

Speranza ed azione come coppia in comunione,  una cerniera che accosta con naturalezza i due lembi dell’agire umano consapevole. Comunione amorosa tra azione concreta  e propulsione dell’anima, tra spinta del sentire e scelta della ragione, tra coraggio audace e riflessione ponderata, tra lettura del passato e precognizione del futuro.                                                               

                                                                                         Carmela Giannì

Share

Ultimo aggiornamento ( Mercoledì 13 Giugno 2007 12:17 )  

Concorsi & Festival

https://zonadiguerra.ch/

Ultime Nove

Silvana Grippi . 27 Agosto 2026
Centro socio-culturale D.E.A. (Didattica Espressione Ambiente) XIV CONCORSO FANZINE Libera l’iDEA Progetto inserito nel programma di ricerca “comunicazione visiva e espressione gestuale con l’uso di nuovi mezzi espressivi” Attivo dal 1995 Espo...
Silvana Grippi . 27 Agosto 2026
27 agosto 2026 ci ha lasciato Ebru Timik. Era una avvocatessa attivista per i diritti umani. Accusata di "terrorismo" e condannata a 13 anni di reclusione  e abbandonata al suo destino nel silenzio internazionale.  Dopo 238 giorio di sciope...
Silvio Terenzi . 26 Agosto 2026
Roberto Giorni“Quasi troppi” La vita di Giancarlo Banchelli procede per strappi, deviazioni e contraddizioni. “Quasi troppi”, romanzo di Roberto Giorni, prende forma dentro un futuro prossimo dai tratti distopici, tra il 2031 e il 2033, e racconta u...
Fabrizio Cucchi . 25 Agosto 2026
Silvana Grippi . 25 Agosto 2026
Girando per l’Italia ho trovato piccoli gioielli architettonici, uno di questo è la ruota idraulica, chiamata popolarmente Rudon, che si trova a Groppello frazione di Cassano D’Adda nei pressi di Milano. Raccoglie l’acqua del Naviglio Martesana. L...
simone fierucci . 24 Agosto 2026
di Rezgar Akrawi Quando Vladimir Lenin scrisse sull’imperialismo e lo classificò come lo stadio più elevato del capitalismo, stava identificando il momento in cui il capitale era passato dallo spazio della libera concorrenza al mondo del monopolio...
Antonio Desideri . 13 Agosto 2026
C’è tempo fino al 23 agosto per le ultime repliche, poi più niente, kein Theater. Raus! Risuona qualcosa di profondamente kafkiano - e stavolta non è un modo di dire - nell’apprendere che la compagnia che sta mettendo in scena il Processo al Cimite...
Silvana Grippi . 07 Agosto 2026
Siamo nel lontano 1420 e Filippo Brunelleschi inizia a costruire la Cupola di Santa Maria del fiore nella nostra Firenze. Leon Battista Alberti nella suo opera “De pictura” scriverà così: «Chi mai sì duro o sì invido non lodasse Pippo architetto...
Fabrizio Cucchi . 04 Agosto 2026
L'ultimo libro di Silvana Grippi sul Sahara Occidentale si apre con una premessa del prof. Rombai nella quale riconosce il valore degli studi portati avanti dall'autrice fin dal '75, il suo lavoro inquadra la situazione storico-geografica di un terri...

Galleria DEA su YouTube