DEApress

Thursday
Oct 15th
Text size
  • Increase font size
  • Default font size
  • Decrease font size

70 anni fa morivano i fratelli Rosselli

E-mail Stampa PDF
Esattamente settant'anni fa, il 9 giugno 1937, a Bagnoles de l'Orne, in Francia, Carlo e Nello Rosselli venivano barbaramente assassinati su mandato di Benito Mussolini e di Galeazzo Ciano.
Carlo Rosselli, fondatore nel 1929 del partito Giustizia e Libertà, era stato costretto all'esilio per la propria attività politica antifascista, dopo essere evaso dal confino a Lipari, impostogli da Mussolini. Fu il teorico del socialismo liberale, nel tentativo di staccarsi dalla dottrina marxista per dare al socialismo una valenza meno deterministica e più democratica. “Il socialismo” scriveva “è in primo luogo rivoluzione morale, e in secondo luogo trasformazione materiale ... come tale si attua sin a oggi nelle coscienze dei migliori, senza bisogno di aspettare il sol dell’avvenire”. E ancora: “Liberalismo e socialismo ben lungi dall’opporsi [...] sono legati da un intimo rapporto di connessione. Il liberalismo è la forma ideale ispiratrice, il socialismo la forza pratica realizzatrice”. Insomma, il socialismo non può esistere senza democrazia.
Ma il socialismo di Rosselli era ben diverso da quanto raccontato dalla socialdemocrazia contemporanea: anzitutto il suo carattere non-marxista non era affatto anti-marxista; inoltre propugnava la rivoluzione, come mezzo per l'emancipazione del popolo e per la realizzazione di una società più libera e più giusta; e soprattutto non rifiutava la violenza, quale strumento estremo ma necessario per rispondere alla soverchiante violenza della dittatura e del capitalismo. A questo proposito scriveva nel 1937: “Quando il fascismo marciò su Roma avevo 22 anni. La battaglia era già persa. E purtroppo persa molto male. La resistenza è stata frammentaria. I capi sono stati passivi o inetti. La massa è stata abbandonata a se stessa. [...] I vecchi partiti, i vecchi gruppi ci hanno letteralmente impedito di combattere. Dopo cinquant’anni di politica mediocre, si sono rifugiati in un moralismo impotente, hanno rifiutato ogni azione rischiosa e sono stati spazzati via. [...] La violenza non è l’elemento che necessariamente genera la storia. Ma nella lotta contro il fascismo, soprattutto contro un fascismo che sta nascendo, arriva un momento in cui siamo costretti ad accettare la lotta sul terreno dei fascisti - la forza”.
Le parole, in Rosselli, non rimasero soltanto tali: nel 1936 si unì al Fronte Popolare spagnolo per combattere nella guerra civile contro i franchisti; fu per molti mesi nelle campagne aragonesi, al fianco di anarchici e comunisti, a lottare per la libertà di un popolo, ma anche per affermare il dovere morale e intellettuale della resistenza armata contro i fascismi.
Quando, assieme al fratello Nello (fervente democratico e mazziniano), fu ucciso in Francia, si era concesso un periodo di necessario riposo per curare una grave ferita riportata sul campo di battaglia.
La morte dei fratelli Rosselli fu anche l’occasione di una grande lezione di giornalismo: senza timori reverenziali o ipocrite prudenze, il 18 giugno 1937 (e quindi soltanto pochissimi giorni dopo), Gaetano Salvemini volle titolare così la prima pagina della rivista GL settimanale: “Mussolini ha fatto assassinare in Francia Carlo e Nello Rosselli”.

Giulio Gori - DEA

Share

 

Concorsi & Festival

https://zonadiguerra.ch/

Ultime Nove

Sara Bonafè . 15 Ottobre 2026
A Firenze come non parlare del Calcio Storico, detto anche Calcio in livrea o Calcio in costume.È un gioco a squadre con l’uso del pallone. In latino era chiamato Harpastum e si può considerare come un pioniere del calcio anche se in realtà ricorda...
Sara Bonafè . 15 Ottobre 2026
Riceviamo e pubblichiamo: Grande successo per Ilaria Sambucci che approda su Rai 1 come inviata di “Storie Italiane”Un nuovo traguardo nel percorso professionale della giornalista bellissima e talentuosa, che entra nella squadra del programma condot...
Sara Bonafè . 15 Ottobre 2026
Riceviamo e pubblichiamo: CONFERENZA STAMPA ALLA PRESENZA DELL'ARTISTA Joanna Piotrowska Lunedì 9 novembre 2026, ore 11,30, Strozzina di Palazzo Strozzi Dal 10 novembre 2026 al 24 gennaio 2027, la Fondazione Palazzo Strozzi presenta BURROWED, la ...
Sara Bonafè . 15 Ottobre 2026
Riceviamo e pubblichiamo:   INVITO PER LA STAMPA Gentili colleghi e colleghe, abbiamo il piacere di invitarvi alla conferenza stampa di presentazione della 67a edizione del Festival dei Popoli Il festival internazionale del cinema document...
Silvio Terenzi . 14 Ottobre 2026
Daniele Albatici“Controtempo. 1950-1977: una vita fuori dagli schemi” Prima ancora della ribellione politica, dei viaggi o dell'arte c'è un cognome... un patronimico che segna il solco della storia di queste pagine. Daniele Albatici, quel cognom...
Sara Bonafè . 14 Ottobre 2026
Dal 26 settembre al 25 ottobre 2026 i Pupi di Stac presentano il 10° Festival Fratelli Burattini. Ci saranno un sacco di eventi come è possibile vedere dal manifesto sottostante e l’ingresso è gratuito. Ma andiamo nello specifico, di cosa si tratta...
Silvio Terenzi . 12 Ottobre 2026
Lucia Scarcella“Profiling: Viaggio nel lato oscuro della mente umana” Il lato oscuro evocato nel titolo del libro di Lucia Scarcella non è semplicemente il territorio abitato dagli assassini, dagli stalker o dai criminali violenti. È qualcosa di...
Sara Bonafè . 09 Ottobre 2026
COMUNICATO STAMPA A 60 anni dall’alluvione di Firenze, gli “Angeli del Fango” arrivano sul grande schermo: al Festival dei Popolila prima assoluta del documentario di Marco Spagnoli “Angeli del Fango – La Meglio Gioventù europea” di Marco Spagnol...

Galleria DEA su YouTube