“A noi piace la famiglia tradizionale, non faremo mai pubblicità con omosessuali” così esordisce il 55enne Barilla coinvolto in un discorso generale riguardante i suoi spot; spot in cui è sempre la donna a servire!
Poi continua :“Per noi il concetto di famiglia è sacrale, rimane uno dei valori fondamentali dell'azienda”.
Parole pesanti dette da Guido Barilla, presidente della multinazionale, che hanno creato plurime reazioni in rete. I social network sono riusciti in tempo reale a diffondere le polemiche, più che sensate aggiungerei, a livello internazionale.
Famiglia sacrale, tradizionale? Una famiglia è famiglia, chiunque siano i suoi componenti e qualsiasi siano i loro orientamenti sessuali. Ma il bigottismo italiano è infinito, e anche la “pastasciutta” è diventato motivo di discriminazione.
“Se i gay non sono d'accordo, possono sempre mangiare la pasta di un'altra marca. Tutti sono liberi di fare ciò che vogliono purchè non infastidiscano gli altri” continua il proprietario della multinazionale durante l'intervista su Radio 24.
Contro l'azienda, che anche per il brand della Mulino Bianco, si è sempre pubblicizzata puntando sull'immagine della famiglia perfetta, è scoppiata una campagna di boicottaggio.
Immediate le scuse di Barilla in persona, il quale sostiene di essersi mal espresso: il suo intento, dice, era solo quello di meglio esprimere il ruolo centrale della donna all'interno della casa.
Intanto, i vari comitati, dopo essere stati invitati a cambiare marca, hanno creato su twitter la campagna #boicottabarilla.
Aurelio Mancuso, presidente dell'associazione omossessuola Equality Italia, ha detto:”Nessuno, ha mai chiesto alla Barilla di fare spot con le famiglie gay, è evidente che si è voluta lanciare un'offensiva provocazione per far sapere che si è infastiditi dalla concreta presenza sociale, che è anche un segmento importante di consumatori”.
Ma le scuse non bastano e intanto chi ha guadagnato da questa incresciosa situazione di omofobia è la Barilla che si è fatta pubblcità!
Sara Pasquinucci
| Share |
| < Prec. | Succ. > |
|---|






