DEApress

Wednesday
Jul 24th
Text size
  • Increase font size
  • Default font size
  • Decrease font size

Una lenta strage nella piana di Gioia Tauro

E-mail Stampa PDF

UNA LENTA STRAGE NELLA PIANA DI GIOIA TAURO

Aldo Diallo, 25 anni dal Senegal, ieri notte. Suruwa Jaiteh, 18 anni dal Gambia, il 2 dicembre 2018. Becky Moses, 26 anni, dalla Nigeria, il 27 gennaio 2018. Tutti morti bruciati nei ripetuti roghi della baraccopoli di San Ferdinando, nella Piana di Gioia Tauro in Calabria. Oltre a queste morti è necessario ricordare l’assassinio di Soumayla Sacko, dal Mali, ucciso a colpi di fucile il giugno scorso mentre stava tentando di recuperare del materiale per costruire un riparo, in una località non lontana dalla baraccopoli. E’ una lenta strage quella che si consuma nella Piana di Gioia Tauro, non frutto della fatalità, ma della endemica e gravissima assenza delle istituzioni in un territorio in cui ogni anno affluiscono oltre duemila lavoratori migranti per la raccolta degli agrumi, obbligati a vivere e lavorare in condizioni disumane. Le pessime condizioni igienico-sanitarie e strutturali in cui versa la baraccopoli di San Ferdinando sono note da anni (si veda il rapporto di Medici per i Diritti Umani "I dannati della terra"). L’assenza di qualsivoglia sistema di riscaldamento che non siano bracieri e falò tra baracche ammassate di legno e plastica non fa che accrescere i rischi di roghi nell'insediamento durante l’inverno. In occasione dell’ultima tragica morta del dicembre scorso, MEDU avvertiva che sarebbe stato facile prevedere come il Dl Salvini su immigrazione e sicurezza, ormai legge, non avrebbe fatto altro che alimentare aree di marginalità ed esclusione come i grandi ghetti, contribuendo ad aggravare questa vergogna italiana. Questo oggi sembra puntualmente avverarsi. 
Medici per i Diritti Umani torna a chiedere pressantemente alle istituzioni, azioni immediate per assicurare condizioni di accoglienza dignitose e sicure ai lavoratori migranti della Piana di Gioia Tauro. Medu chiede inoltre la pianificazione di un programma di largo respiro per l’inclusione sociale e abitativa dei lavoratori migranti della Piana che non si limiti a rimanere sulla carta come avvenuto negli anni precedenti ma che si declini in interventi concreti e con tempistiche certe.Un team di MEDU e una clinica mobile sono presenti per il sesto anno consecutivo nella Piana di Gioia Tauro per un intervento di assistenza sanitaria e inclusione sociale con il progetto Terragiusta.
Il progetto è realizzato in collaborazione con le associazioni  OIS- Osservatorio Internazionale per la Salute Onlus, A Buon Diritto, Cambalache, Vibosalus, e in collegamento con l’Università degli Studi Mediterranea di Reggio Calabria (UNIRC) e l’Associazione Apicoltori Produttori Calabresi (APROCAL)

Share

 

Concorsi & Festival

Ultime Nove

DEApress . 23 Luglio 2019
Nel nord-est della Siria, dove incombono le propaggini sud-occidentali delle catene montuose anatoliche, c'è la parte di territorio definito "Kurdistan siriano" o "Rojava". Tribù kurde sono presenti anche nella regione semimontuosa dell'est del Paes...
DEApress . 23 Luglio 2019
Con la caduta dell'impero ottomano e la nascita della Repubblica turca guidata da Mustafa Kemal Atatürk, si impone un modello di stato a forte impronta nazionalista che esalta la cultura, la lingua e le abitudini turche. I kurdi costituiscono il gru...
Silvana Grippi . 22 Luglio 2019
Lo scopo del laboratorio DEApress è imparare il lavoro di Redattore sociale: 1. La comunicazione indispensabile per inquadrare le problematiche sociali; 2. L'informazione da divulgare 3. La formazione per poi poter insengnare. Laboratorio a...
Marco Ranaldi . 22 Luglio 2019
Che Tex Willer fosse un mito questo lo si sapeva da lungo tempo. Oggi che ha compiuto 70 anni di permanenza nelle edicole italiane lo è di più poichè è dura essere vegliardi nel fumetto di casa nostra. Solo la tenacia dei Bonelli poteva presagire tan...
DEApress . 22 Luglio 2019
Paolo Sorrentino riceve il Premio Fiesole ai Maestri del Cinema 2019 “I film sono belli quando si occupano del falso” Fiesole (Firenze), 18 giugno – “I film sono belli quando si occupano del falso. La verità, secondo me, dentro un film si ra...
DEApress . 22 Luglio 2019
www.middleastnow.it   Middle East Now   /// Global Connections:   ...
DEApress . 20 Luglio 2019
I Kurdi nel corso dei secoli Le origini del popolo kurdo risalgono a tempi remotissimi: quando dall'Asia centrale si mosse la grande massa di indoiraniani, dividendosi verso l'India da una parte e l'Europa dall'altra; vari gruppi, col passare del te...
DEApress . 19 Luglio 2019
Volete collaborare con DEApress per diventare giornalista, fotografo/reporter o videomaker? Ci occupiamo di cultura e sociale fin dalla fine del novecento. Se avete idee e progetti scrivete a redazione@deapress.com  oppure...
Cosimo Biliotti . 19 Luglio 2019
Sono passati quasi 11 anni dal fatidico settembre del 2008 quando la famiglia Della Valle lanciò in grande stile l'idea del nuovo stadio per Firenze. Da allora una successione di piccoli passi pareva stesse avvicinando la città all'obbiettivo, lent...

Galleria DEA su YouTube