DEApress

Saturday
Aug 22nd
Text size
  • Increase font size
  • Default font size
  • Decrease font size

Redazionale: Bologna dopo la manifestazione del 22 ottobre

E-mail Stampa PDF

manifestazione_22_ottobre.jpg

 

Questo sabato, 22 ottobre, si è tenuta a Bologna la manifestazione indetta dagli operai GKN, guidata dal motto "convergere per insorgere".

In effetti, si è assistito a una vera e propria convergenza, organizzata con successo dal collettivo di fabbrica e accolta favorevolmente da i gruppi bolognesi e nazionali: il corteo, di 15.000 persone secondo la questura e più del doppio secondo gli organizzatori, ha visto la partecipazione dei gruppi ambientalisti (Fridays For Future e Extinction Rebellion), dei collettivi studenteschi (CUA, Cambiare Rotta), delle associazioni femministe e dei sindacati di base (forte la presenza dei COBAS), assieme a tutte quelle sigle che compongono la vasta galassia della sinistra locale e nazionale. In un lungo serpente, la manifestazione è partita da piazza XX Settebre (davanti alla stazione centrale) per attraversare le periferie e occupare la tangenziale, dove si è assistito ad azioni simboliche come la sanzione di una sede dell'ENI e la costruzione di una barricata sulla strada stessa, ma anche festose, come il lancio di fuochi d'artificio e i vari dj set che si dipanavano lungo il corteo. Dopo di ciò, la manifestazione è ritornata verso il centro passando per la Bolognina, storico quartiere operaio e multietnico, per concludersi con un concerto nella piazza di partenza. 

La partecipazione di anime così diverse e certe volte distanti risponde a un motivo essenziale: l'unione di tutte le lotte in virtù del loro richiamarsi a vicenda, in un circolo di ingiustizia contro cui è necessario combattere tutti assieme. Come dice l'appello degli organizzatori, infatti, "Siamo nella costante lotta per arrivare a fine mese [...]. Ma la lotta per arrivare a fine mese non ha nessun senso se non si vince quella contro la 'fine del mondo'. [...] Vivere una vita non vuol dire solo avere un'occupazione e un salario, ma ha a che fare con la qualità del nostro tempo libero e dei luoghi che viviamo, con il riconoscimento delle nostre identità, con la dimensione ecologica del nostro contesto quotidiano, con i tanti diritti inalienabili che rivendichiamo nelle nostre città, a partire da casa, spazi sociali, mobilità collettiva e sostenibile, sanità e cultura."
Così, il collettivo di fabbrica dà una grande lezione di quella che, nella teoria della sinistra contemporanea, viene chiamata Intersezionalità, ovvero l'idea che tutte le ingiustizie siano da rimandare a una matrice comune (che è quella del Capitale), e che dunque tutte le lotte siano correlate tra loro in maniere indissolubile, senza una priorità o una minorità di nessuna di esse. Tutto questo in una prospettiva profondamente cambiata rispetto a qualche decennio fa. Se la sinistra novecentesca poteva infatti aspirare alla cosiddetta condizione "del borghese universale" (che mirava ad espandere il benessere delle classi più agiate a tutta la popolazione), le questioni odierne invitano invece a un ripensamento totale della nostra società, da tutti i punti di vista: l'ecologismo ci insegna che il mondo è ridotto allo stremo e che verrebbe distrutto più velocemente se tutti avessero lo stesso stile di vita dei paesi del primo mondo; le lotte femministe e delle soggettività queer ci invitano a ripensare il modello familiare e di genere, assieme alle stesse relazioni interpersonali che costituiscono la base della nostra società; l'evoluzione del capitalismo finanziario e i nuovi tipi di precarietà ci suggeriscono di guardare alla condizione operaia in modo diverso, più fluido ed comprensivo, e ad organizzare nuovi metodi di lotta per la salvaguardia dei suoi diritti e delle sue rivendicazioni. Insomma, tutta la società contemporanea sembra andare verso il baratro, e la lotta per impedirlo deve esse trasversale e, sopratutto, coinvolgere tutte le soggettività e i piani della nostra esistenza, per realizzare veramente l'antico ideale della "nuova umanità". 
Naturalmente, questo è un discorso che può apparire utopistico, ma nonostante ciò è importante non scordare l'obiettivo, così che le azioni e i pensieri di ogni giorno siano guidati e concentrati su di esso, e non dispersi e casuali. E in questo senso risulta importante la lezione impartita dalla GKN: "Convergere per Insorgere", contro un sistema guasto alla radice, per un futuro luminoso e "per una vita bella" in una società che rispetti le esigenze e le identità di tutte e tutti, non devasti il pianeta e non sfrutti le persone.  

Per leggere l'appello completo degli organizzatori: https://bologna22ottobre22.indivia.net/2022/09/24/ciao-mondo/

 

Share

Ultimo aggiornamento ( Mercoledì 26 Ottobre 2022 16:52 )  

Concorsi & Festival

https://zonadiguerra.ch/

Ultime Nove

Antonio Desideri . 13 Agosto 2026
C’è tempo fino al 23 agosto per le ultime repliche, poi più niente, kein Theater. Raus! Risuona qualcosa di profondamente kafkiano - e stavolta non è un modo di dire - nell’apprendere che la compagnia che sta mettendo in scena il Processo al Cimite...
Silvana Grippi . 07 Agosto 2026
Siamo nel lontano 1420 e Filippo Brunelleschi inizia a costruire la Cupola di Santa Maria del fiore nella nostra Firenze. Leon Battista Alberti nella suo opera “De pictura” scriverà così: «Chi mai sì duro o sì invido non lodasse Pippo architetto...
Fabrizio Cucchi . 04 Agosto 2026
L'ultimo libro di Silvana Grippi sul Sahara Occidentale si apre con una premessa del prof. Rombai nella quale riconosce il valore degli studi portati avanti dall'autrice fin dal '75 (dopo la tesi di laurea), che inquadra la situazione storico-geograf...
Silvana Grippi . 04 Agosto 2026
Riceviamo e pubblichiamo: "Sahara Occidentale, Fronte Polisario: evitare ogni forma di disumanizzazione di Fatima Mahfud, Rappresentante del Fronte Polisario in Italia-Tratto da Focus on Africa Tra tutto quello che si è detto e scritto sull’ondata...
Silvana Grippi . 29 Luglio 2026
Centro socio-culturale D.E.A. (Didattica Espressione Ambiente) XIV CONCORSO FANZINE Libera l’iDEA Progetto inserito nel programma di ricerca “comunicazione visiva e espressione gestuale con l’uso di nuovi mezzi espressivi” Attivo dal 1995 Espo...
Silvio Terenzi . 28 Luglio 2026
DIRLINGERun nuovo 45 giri GUARDA il VIDEO de "La Città Ideale" Esce un doppio singolo e lo pubblica anche in VINILE 45 GIRI. Sono “La città ideale” e “Il vecchio e il mare”, scritture nuove per Dirlinger che inaugura una fase artistica più in...
Antonio Desideri . 27 Luglio 2026
Non è l’aria a farsi rarefatta qui (si arriva a mille metri scarsi di altitudine…) ma l’atmosfera emotiva. Percorrere la statale 65 che si snoda nella foresta appenninica, infilare i suoi sinuosi tornanti, respirare quell’attesa che si scioglie non ...
Silvana Grippi . 27 Luglio 2026
mandate i vostri curriculum  a REDAZIONE@DEAPRESS.COM
simone fierucci . 24 Luglio 2026
Da piu di un mese in Albania stanno verificandosi proteste anche violente, contro il governo di Edi Rama sia contro la corruzione sia contro le svendite di interi pezzi di territorio a favore delle multinazionali del turismo.Questa intervista tratt...

Galleria DEA su YouTube