DA FATTORI AL NOVECENTO Opere inedite dalla collezione Roster, Del Greco, Olschky
Villa Bardini, aprile – novembre 2012
Antonella Burberi
La mostra inaugurata sabato 31 marzo a Villa Bardini svela una vicenda inedita di arte e di passioni vicili ed intellettuali, un viaggio pittorico compreso fra le guerre d’Indipendenza e la cultura del Novecento.
Francesca Dini e Alessandra Rapisardi, le curatrici della mostra, hanno ricondotto ad unità le opere appartenute a diverse generazioni consentendo di leggerne non solo l’intrinseco valore artistico, ma anche il contesto storico ed affettivo che fu all’origine della loro acquisizione: come per esempio con l’acquisto del ciclo risorgimentale che il medico garibaldino Giovanni Del Greco aveva affidato a Fattori, artista presente in mostra anche per le sue virtù di poetica e di democrazia.
Il nucleo principale risale ad Alessandro Roster, nella seconda metà dell’ottocento e sono in mostra opere di artisti da poco affiorati alla coscienza critica contemporanea: Raffaello Tancredi e Giovanni Mochi, la cui esperienza cilena è ampiamente documentata nella mostra.
L’ultima sala è dedicata al novecento con i quadri di Oscar Ghiglia e Lloyd, quest’ultimo legato anche ai discendenti di Alessandro e che rimarrà affascinato dallo scenario intaminato e magico dell’Elba di quel periodo.
I quadri dell’esposizione scandiscono quindi l’evoluzione dell’arte tra Ottocento e Novecento ma scandiscono anche il trascorrere del tempo storico e le vicende legate ai nostri protagonisti che sono attivamente coinvolti nei cambiamenti anche a livello sociale.
E’ opera di Giacomo Roster il bellissimo Tepidarium del Giardino dell’Orticoltura, progetto d’ispirazione europea e anche Alessandro Roster, medico, dedicherà particolare attenzione ai diritti delle donne e alla tutela del bambino.
Chiude la mostra una rara documentazione fotografica che coniuga la bellezza dell’arte a momenti di affetto e di azioni quotidiane.
Mostra promossa e prganizzata dall’Ente Cassa di Risparmio di Firenze, dalla Fondazione Parchi Monumentali Bardini e Peyron e dalla Casa Editrice Leo S. Olschki, con il patrocinio del Ministero per i Beni e le Attività Culturali e del Comune di Firenze.
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