Il Medioevo in viaggio
Mostra in occasione dei 150 anni della fondazione del Bargello
Firenze, Museo Nazionale del Bargello
20 marzo – 21 giugno 2015
Firenze – Il progetto della mostra nasce nel 2011, quando a Parigi venne fondato il “Réseau des musées d’art mediéval”, comprendente 4 grandi musei europei: Il Museo Nazionale del Bargello di Firenze, Il Musée de Cluny di Parigi, il Museum Schnutgen di Colonia e il Museu Episcopal di Vic, in Catalogna, accumunatidal fatto di annoverare nelle loro collezioni importanti capolavori di età medievale.
La mostra nasce anche per commemorare i 150 anni della fondazione del Museo Nazionale del Bargello, costituito nel 1865, quando Firenze venne proclamata capitale e altre iniziative in programma, prendono l’avvio da questo evento.
Il tema centrale dell’esposizione è il viaggio nelle terre d’Europa, in questo caso, in epoca medievale ed è proprio nel Medioevo che nasce l’Europa, come affermano i curatori, attraverso le comuni fonti d’ispirazione, le affinità d’espressione e di diffusione di tematiche che hanno ampiamente contribuito alla creazione di un territorio europeo”.
Il visitatore ripercorre il viaggio, simbolico e reale, attraverso 100 opere d’arte: pitture su tavola, sculture in pietra, miniature, manufatti in avorio, placchette, vetrate, antiche carte geografiche e strumenti usati dai navigatori e ancora sigilli e reliquari, borse da messaggero, lettere e cofanetti da viaggio, scarpe.
Questi ultimi, oggetti di uso quotidiano, molto rari che testimoniano la cosiddetta “cultura materiale”, cioè manufatti realizzati con materiali poveri, ma di fatto molto preziosi in quanto rari e unici.
Le cinque sezioni tematiche in cui si articola la mostra descrivono le tipologie dei viaggiatori in età medievale:
La rappresentazione del mondo che, con l’esposizione di carte e piante geografiche, insieme ad un antichissimo globo celeste, mostra la cognizione del globo terrestre conosciuta in epoca medievale,
La salvezza dell’anima: pellegrini, predicatori, chierici, il pellegrinaggio rappresentò per il medioevo un vero e proprio fenomeno di massa che attraversò l’Europa per secoli. In mostra gli oggetti che questi si portavano dietro, come le preziosissime scarpe, e le “insegne” che distinguevano i pellegrini, cucite sulle vesti o sul cappello, in base alle mete raggiunte,
La guerra: crociate, cavalieri e spedizioni militari, in mostra alcuni esemplari dell’equipaggiamento di chi spostava, a piedi o a cavallo, per recarsi a combattere in terre lontane,
Il viaggio d’affari. Mercanti, banchieri e messaggeri, sono esposti oggetti che permettevano ai mercanti del tempo di trasportare in modo sicuro merci e denaro: scarselle, custodie, lettere di cambio, tessere mercantili, scatole da messaggero,
La visibilità politica e sociale. Il viaggio dei sovrani, le parate nunziali, altro tema del viaggio, quello dei signori, dei sovrani per recarsi nei propri possedimenti con il fastoso seguito di dignitari e cavalcature. Anche piccoli spostamenti potevano costituire un viaggio, come quello della sposa aristocratica verso la nuova dimora, ne sono testimonianza due ricche selle intarsiate usate per il “viaggio” simbolico.
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