
Napoli si veste d’Oriente, dei suoi profumi, colori, musiche, danze, tradizioni, riti, conoscenze e filosofie. Arriva per la prima volta nella città partenopea, la 14° edizione del Festival dell’Oriente, nella caratteristica location della Mostra d’Oltremare (viale Kennedy 54). Il Festival sarà in città per due weekend consecutivi: 11-12-13 e 18-19-20 Settembre, dalle 11.00 alle 24.30
Si tratta di un evento particolare, che mira alla divulgazione e conoscenza del mondo orientale, andando oltre qualsiasi tipo di pregiudizio o chiusura mentale, sottolineando la bellezza di culture lontane, ma altrettanto affascinanti e ricche di conoscenza, esperienza e sapere. Il visitatore si troverà completamente immerso in atmosfere caratteristiche, che lasciano spazio all’immaginazione e vanno oltre i luoghi comuni. Così, tra mostre, esposizioni, spettacoli, danze, suoni, canti, rappresentazioni di riti e cerimonie, conferenze, workshop, seminari e tanto altro, si darà spazio al folklore, alla filosofia, allo stile di vita e conoscenze orientali.
La programmazione per questi due fine settimana, prevede una fitta rete di appuntamenti imperdibili.
Ci saranno rappresentazioni di tradizioni locali, come la “cerimonia del tè cinese”, che attraverso un lungo ed attento processo arriva alla realizzazione di un tè particolarmente gustoso; il processo della “vestizione del Kimono” il tipico vestito giapponese, tessuto completamente in seta. Ed ancora: l’antica arte della calligrafia cinese, giapponese e tibetana, che ci porteranno alla scoperta di sistemi di segni linguistici particolari; l’arte della pittura su stoffa, denominata Yuzen; l’Ikebana, ossia un’arte antica che ha le sue origini in Cina, ma solamente in Giappone ha trovato larga diffusione, tanto da essere considerata oggi un’arte giapponese. Questa consiste essenzialmente nella particolare disposizione di fiori recisi in vasi.
Tra i tanti spettacoli folklorici, ci saranno varie danze: danza del drago, del leone, danze tribali, indonesiane, tibetane, indiane, danza del ventre e del fuoco; canti, suoni e concerti come: canti giapponesi, cinesi, canti inerenti Khrisna, concerti con il tamburo classico indiano ecc. Tra gli spettacoli più attesi ci sarà l’Holi Festival, che si rifà ad una festa tipica della religione induista la quale celebra la vittoria del bene sul male, attraverso la celebrazione della pace, fratellanza, l’onore, la convivenza, l’accettazione ecc. Il tutto si svolge tra suoni e colori. Sì, i colori saranno i protagonisti assoluti, lasciarsi dipingere ed immergere completamente in piogge di polveri colorate sarà il cuore vivo dell’evento.
Nel padiglione adibito al bazar, sarà possibile vedere e toccare con mano gli oggetti, utensili e cibi tipici della vita e tradizione orientale.
Tuttavia quest’edizione non manca di eccellenti novità, come l’area completamente dedicata alla “Salute e Benessere” che ci permetterà di scoprire le tecniche della medicina orientale, il prolungamento dell’orario di apertura al pubblico, che si protrarrà fino le 24.30 così da far vivere il Festival nella sua totalità. Oltre allo spazio espositivo interno, ci sarà anche uno spazio esterno adibito per il Festival, ossia la piazza delle fontane, altra location suggestiva ed affascinante.
Insomma, un evento unico e spettacolare di mondi lontani, ma non per questo ignorati ed irraggiungibili.
L’Oriente, diventa un’ambiente realmente accogliente.
Per maggiori informazioni si rimanda al sito web: http://festivaldelloriente.net/
DEApress
Lidia Scaperrotta
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