L’atelier des Lumières: un'intensa immersione artistica nel cuore di Parigi
L’atelier des Lumières è un centro d'arte digitale a Parigi. Offre un nuovo approccio all'arte attraverso un'interessante esperienza sensoriale. È nella vecchia fonderia Chemin Vert, creata nel 1835, che nel 2013 Bruno Monnier, presidente di Culturespaces, ha immaginato di creare come primo centro d'arte digitale intramurale a Parigi.
Le opere vengono digitalizzate e messe in movimento grazie a 140 videoproiettori da visualizzare in altissima risoluzione su pareti che arrivano fino a 10 metri e ricoprono 3.300 mq di superficie, dal pavimento al soffitto. La retroproiezione delle opere è accompagnata da un tecnico specializzato sound system per un'immersione ancora più totale. Il carattere ludico piace ai giovani. Louis di 9 anni, originario di Brest in Bretagna, dichiara: "Non ci sentiamo come in un museo, le opere si muovono intorno a noi, niente è fisso. Si può toccare le opere che appaiono senza danneggiarle".
Nel 2020 L’atelier des Lumières ha ospitato la mostra: Monet, Renoir, Chagall voyage en Méditerranée. Il tema della mostra non era estraneo al luogo in cui si trova. L'oceano e il Mediterraneo hanno sedotto gli artisti del Ottocento, con l'avvento dell'idroterapia. Lasciano i loro laboratori e si incontrano lungo la costa, da Collioure a Saint-Tropez, e propongono una nuova concezione della luce e del colore.
Questa mostra ha offerto un'immersione completa nei capolavori di una ventina di artisti tra cui: Renoir, Monet, Pissaro, Matisse Duffy, Chagall. Più di 500 opere per 40 minuti di mostra. In 40 minuti, quindi, si attraversa i più grandi movimenti pittorici dell'Ottocento e del Novecento.
Léopold, uno studente parigino spiega: “Fin dall'inizio della mostra, il contrasto è sorprendente tra la grigia Parigi e il luminoso Sud. I primi dipinti della Belle Époque ci immergono per primi nelle strade della capitale, fiancheggiate da edifici in pietra, spenti e piovosi. Poi a poco a poco viaggiamo verso sud, dove i colori sono più vivi e scintillanti”.
La prossima mostra da scoprire ...
Dal 3 dal 3 aprile 2021 al 2 gennaio 2022 L’Atelier des Lumières ospiterà la mostra “Dalì l'Énigme sans fin”, Una creazione di Gianfranco Iannuzzi - Renato Gatto - Massimiliano Siccardi.
Salvador Dali, Enigma senza fine,1938, Madrid, Muséo Nacional Centro de Arte Reina Sofia.
Caroline Vaisson, contato stampa dell’Atelier des Lumières spiega: “L’Atelier des Lumières fa parte della società Cultures Spaces, che gestisce anche les « Carrières de lumière » e les « Bassins de lumière ». La mostra Dalì è stata presentata per la prima volta nel 2020 alle “Carrières” prima di rilevare l'Atelier nel 2021. La scelta del soggetto della mostra è una scelta artistica del direttore artistico Gianfranco Iannuzzi che ha collaborato con la Fondazione Dalí”.
Dalla «Persistenza della memoria» alla «Tentazione di San’Antonio» questa mostra associata alla musica del gruppo Pink Floyd promette di sorprendere ancora una volta gli spettatori e di immergerli nel mondo "surrealista" di Salvador Dalí.
Con l’Atelier des Lumières grazie alle nuove tecnologie, il patrimonio culturale mondiale è messo in valore e diviene accessibile a tutti.
Claire Le Doussal
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